Libero Consorzio di Enna, avvicendamento tra i consiglieri Mpa-Grande Sicilia: entrano Marco Amato e Antonio Scardilli
A seguito delle dimissioni di Filippa D’Angelo e Maria Di Costa da consiglieri del Libero Consorzio Comunale di Enna, fanno il loro ingresso nell’assemblea Marco Amato, presidente del Consiglio comunale di Regalbuto, e Antonio Scardilli, vicesindaco del Comune di Gagliano Castelferrato.
Un passaggio nel segno della continuità politica e amministrativa che conferma il radicamento del movimento sul territorio ennese e la volontà di proseguire il lavoro svolto in questi mesi a favore delle comunità locali.
L’assessore regionale all’Energia e ai Servizi di pubblica utilità, Francesco Colianni, ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento ai consiglieri uscenti per il contributo offerto e formulare i migliori auguri ai nuovi componenti del Libero Consorzio.
«Desidero esprimere la mia sincera gratitudine a Filippa D’Angelo e Maria Di Costa per l’impegno, la serietà e il senso delle istituzioni dimostrati nel corso del loro mandato. Hanno rappresentato con competenza e responsabilità il nostro progetto politico, contribuendo a rafforzare il ruolo del Libero Consorzio come luogo di confronto e di crescita per il territorio ennese».
«Allo stesso tempo, rivolgo un caloroso benvenuto a Marco Amato e Antonio Scardilli. Sono amministratori di comprovata esperienza, profondamente legati alle rispettive comunità e perfettamente consapevoli delle esigenze delle aree interne. Sono certo che sapranno affrontare questo nuovo incarico con entusiasmo, competenza e spirito di servizio, dando un contributo importante all’azione del gruppo e alla difesa degli interessi della provincia di Enna».
«Mpa-Grande Sicilia continua a investire sulle proprie classi dirigenti e sugli amministratori locali, convinto che sia proprio dai territori che debbano nascere le risposte più efficaci ai bisogni dei cittadini. A Marco e Antonio rivolgo il mio incoraggiamento e l’augurio di buon lavoro, nella certezza che sapranno interpretare al meglio questo importante ruolo istituzionale».


