Artigiani cercasi…. Tutti abbiamo bisogno, quotidianamente, degli artigiani. Il muratore, il fabbro, il falegname, il meccanico, l’elettrauto, l’idraulico e tanti, e tanti altri mestieri ancora, che interagiscono con la nostra vita quotidiana, e senza i quali saremmo veramente in forte difficolta’. L’artigiano e’ colui che crea o trasforma, in sintesi un vero e proprio artista, ma molto spesso, proprio come accade agli artisti, l’artigiano e’ incompreso. L’artigianato, insieme al settore agricolo, ha rappresentato, per molto tempo, l’asse portante della nostra economia provinciale. Oggi l’artigiano, in generale, soffre, poiche’ non ha una adeguata tutela fiscale e non ha un adeguato cambio generazionale. Tutti mandano i figli all’universita’, convinti che rappresenti un riscatto sociale o qualcosa della quale ormai non si puo’ piu’ fare a meno, come se il non essere iscritto ad un corso universitario, rappresenti quasi un’ emarginazione. Niente di piu’ falso. Si cercano vari corsi, pur di raggiungere il sospirato traguardo. “Finalmente sono dottore”. In alcuni casi, senza nessuna attinenza, o peggio ancora, prospettiva. Allora si aspetta il posto, adeguato al titolo di studio, ci mancherebbe, ma in vano, o si va fuori a lavorare, o meglio ad arrangiarsi con quel che capita giusto per poter pagare l’affitto e poter mangiare. Niente di piu’ sbagliato. Sicuramente questi casi, che ho citato, sono casi in percentuale bassa, rispetto al totale, ma ci sono. Giovani, mi rivolgo a voi, riflettete su un punto fondamentale. Tra una decina di anni, chi aggiustera’ le nostre macchine? Chi li vernicera’? Chi fara’ lavorazioni in ferro o in legno? Ecc. ecc. ecc. Non si vedono giovani che imparano un mestiere. Mestiere, che gli garantirebbe un futuro roseo, dato che sarebbero in pochi ad esercitarlo, ed il ritorno economico, del loro lavoro, sarebbe inevitabilmente altissimo. Giovani ennesi riflettete.
Gaetano Di Maggio


