Enna Press

Testata giornalistica Online

LETTERA DEL PRESIDENTE DELLA CPS AL PREFETTO E ALL’ ASSESSORE REGIONALE ROBERTO LAGALLA

Al Prefetto di Enna

Sua Eccellenza Matilde Pirrera

All’assessore Regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale

On. Roberto Lagalla

Con la presente comunicazione si portano all’attenzione delle LL. SS. le criticità e le preoccupazioni relative alla scelta di far riprendere le attività didattiche in presenza negli istituti scolastici del capoluogo ennese. In particolare dal dialogo con le rappresentanze studentesche delle città è emersa una preoccupazione comune circa una nuova possibile impennata della curva dei contagi. Gli studenti e le studentesse ritengono infatti non correttamente ponderata la scelta di riprendere le attività in presenza per quanto di seguito:

-La bassa adesione agli screening sulla popolazione studentesca, non permette di stabilire con precisione la situazione epidemiologica intestina alle singole classi.

-Un numero ancora elevato di contagi presenti sul territorio, nonostante la discesa, che si precisa, non sarebbe probabilmente avvenuta senza la scelta di ricorrere all’utilizzo della DAD.

-Un numero ancora troppo basso di personale scolastico sottoposto alla seconda dose del vaccino, che rende dunque estremamente pericoloso il rientro a scuola degli alunni per i componenti più anziani del corpo docenti e personale ATA.

-Difficoltà nel garantire la corretta ventilazione all’interno degli ambienti finalizzati allo svolgimento delle attività didattiche in presenza, rischiando di rendere le classi luogo di contagio.

-La probabile diffusione del virus sui mezzi di trasporto urbano ed extraurbano. Essenziali per spostarsi sia all’interno della città che verso la stessa. Si segnalano inoltre insufficienze importanti nel sistema di trasporti.

-L’impossibilità in alcuni casi di garantire il distanziamento interpersonale nei locali scolastici.

Si richiede dunque alle SS. LL. un colloquio con le rappresentanze studentesche della città di Enna e della CPS per poter discutere al meglio di come risolvere queste criticità. Si fa inoltre notare quanto sia necessario continuare lo svolgimento delle attività didattiche nella modalità a distanza per preservare il trend positivo che la curva epidemiologica sta seguendo in questo periodo. Pertanto urge un provvedimento da parte del decisore politico affinché si possa preservare la salute delle studentesse e degli studenti della città di Enna, e di tutta la comunità cittadina, e allo stesso tempo progettare un rientro in sicurezza per i medesimi. L’obiettivo deve essere quello di poter permettere alla popolazione studentesca tutta di riprendere la normale prosecuzione delle attività didattiche in presenza in maniera sicura, garantendo quest’ultima, e tutte le componenti scolastiche.

Speranzoso di una vostra cordiale risposta, si porgono Distinti Saluti.

Il presidente della Consulta Provinciale degli Studenti:

Davide Conti

Visite: 231

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *