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Legambiente Circolo degli Erei: Preoccupati per lavori sull'area Montesalvo/Silvia: la nuova tecnologia G5?

Questo il testo della comunicazione che il presidente del Circolo degli Erei di Legambiente Franz Scavuzzo ha inviato ai rappresentanti istituzionali sul territorio con in testa il sindaco riguardo alle proccupazioni della popolazione sui lavoro che si stanno conducendo in Zona Silvia a Montesalvo dove sono presenti antenne e ripetitori sia televisici che telefonici
Tecnologia 5G e nuove antenne;
In questi giorni, complici i lavori che sono in atto presso l’area di Montesalvo/La Silvia, sulla cuspide meridionale del Monte di Enna, l’allarme dell’opinione pubblica circa la possibile installazione di antenne pertinenti alla nuova tecnologia di trasmissione denominata 5G si è manifestata.
Sappiamo dl verbale confronto con l’Amministrazione che i lavori non sono pertinenti a tale tecnologia ad oggi così controversa ma fanno capo ad una normale routine di adeguamento per il già da tempo messo in atto, passaggio dal 2G al 4G.
Nonostante questa importante rassicurazione vogliamo però ribadire che intanto i livelli di esposizione alle radiazioni elettromagnetiche sopportati dagli abitanti dalla zona sono notoriamente usi a sforare i limiti imposti dalla normativa e che questa situazione perdura oramai almeno dai tempi delle nostre prime rilevazioni strumentali effettuate già alla fine degli anni ’90.
Proprio per il perdurare di questo stato delle cose, Legambiente chiede, alle SS VV., ognuno per la propria competenza, di intervenire anche in attesa della ventilata delocalizzazione degli impianti (delocalizzazione che libererebbe una importantissima area paesaggisticamente ed urbanisticamente rilevante per la città tutta) onde scongiurare che i superamenti possano avvenire con frequenza ed indisturbatamente. A tal uopo si suggerisce di accelerare i tempi di realizzazione della centralina fissa di rilevamento h24, facendo voti affinché l’ARPA possa nelle more aumentare i periodi di rilevamento in loco.
Inoltre la scrivente associazione chiede di poter garantire la città ed il suo territorio con l’adozione di un’apposita determina o delibera di CC che introduca una moratoria sull’ulteriore giustapposizione di impianti di radiotrasmissione per telefonia o similari che possano aggravare la già preoccupante esposizione pubblica.

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