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Lavoro agile nell’era Covid19, Cafà (Cifa) alle imprese: «I cambiamenti passano dalla formazione dei lavoratori»

Lavoro agile nell’era Covid19, Cafà (Cifa) alle imprese:
«I cambiamenti passano dalla formazione dei lavoratori»
La direttrice dello Spallanzani: «Noi più forti grazie alla generosità del sistema produttivo»
Roma, 13 marzo. «Il coronavirus ha mutato le abitudini delle persone e delle aziende, costringendole ad abbracciare il cambiamento. Le imprese che hanno realizzato attività formativa e investito in nuove tecnologie oggi possono attivare processi di lavoro agile; altre più piccole hanno bisogno del nostro sostegno per farlo».
Lo ha dichiarato Andrea Cafà, presidente dell’associazione datoriale Cifa, avviando i lavori del primo webinar Covid-19: Smart Working, sospensione delle attività e ammortizzatori sociali, con cui si è aperta oggi l’iniziativa #IlLavoroContinua.
“Il ciclo di webinar gratuiti è tra le azioni promosse da Cifa per liberare la conoscenza per aziende e lavoratori resilienti. La conoscenza è l’unico antidoto. Nei prossimi giorni, Cifa e Confsal attiveranno un servizio d’informazione a distanza per consentire a imprenditori, responsabili del personale, agenzie formative e associazioni di categoria di svolgere formazione a costo zero grazie agli strumenti offerti dal fondo interprofessionale Fonarcom” ha annunciato Cafà. “In un momento così difficile vogliamo costruire una community tra imprese, lavoratori e professionisti che sappia generare sapere diffuso» ha concluso il presidente.
Per Angelo Raffaele Margiotta, segretario generale di Confsal: “E’ bene sottolineare, oggi ancor più di ieri, come il confronto tra lavoratori e imprese debba avvenire all’insegna del dialogo e della collaborazione. I tempi sono maturi e noi operiamo in tal senso”.
Al webinar è intervenuta anche Marta Branca, direttrice generale dell’Istituto nazionale di Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma: «Ci rende orgogliosi far parte di questo Paese quando organizzazioni come Cifa e molte imprese italiane, nonostante il periodo di crisi, contribuiscono a sostenere i medici e il personale sanitario dell’Istituto impegnati nell’ emergenza nazionale. Vedere che il lavoro del nostro team viene apprezzato ci spinge a fare sempre meglio e a dimenticare ogni stanchezza».
«In questi anni abbiamo ottenuto risultati efficaci nella prevenzione e nella cura delle malattie infettive, con particolare attenzione a quelle che causano le pandemie – ha aggiunto Marta Branca, parlando dell’attività dell’Istituto -. È un momento critico per l’Italia e per il suo sistema produttivo e ci fa onore questo partenariato solidale delle associazioni e delle imprese che, nonostante gli effetti negativi sull’economia prodotti dall’emergenza, sentono la responsabilità di aiutare medici e operatori sanitari del nostro istituto. La generosità non è affatto scontata e voglio ringraziarli. Anche se non possiamo vederci e abbracciarci sentiamo l’energia e la forza che ci trasmettono».
Sul sito www.ilavorocontinua.it è stata avviata una raccolta fondi per l’Istituto Lazzaro Spallanzani di Roma per sostenere la ricerca e l’assistenza dei pazienti affetti dal Covid19.

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