L’ACCADEMIA PERGUSEA RIPRENDE LA PUBBLICAZIONE DELLA
RIVISTA PERGUSA+
E’ stata ripresa la pubblicazione della rivista PERGUSA+, fiore all’occhiello dell’Accademia Pergusea.
Pubblicazione interrotta con la scomparsa dello storico Presidente Nino Gagliano (19 maggio 2020).
“Lo dovevamo per rispetto di zio Nino, che tanta energia e tanto entusiasmo ha dedicato a questa sua creatura. Lo dovevamo, anche, perché fortemente (e a giusta ragione) richiesto da tutti i Soci”
Così si è espressa Maria Grazia Lo Iacona, Presidente dell’Accademia, nel suo saluto, rivolto a un parterre folto, attento e,perché no, emozionato.
E così, lo scorso 9 marzo, nei locali del Caffè letterario “Al Kenisa” è stata presentata la prima copia della Rivista del “nuovo corso” dell’Accademia.
Rivista impostata su una linea editoriale che, nel segno della continuità, mantiene il suo straordinario valore culturale, informativo e formativo, e che fa da pendant con una elegante veste tipografica.
La direzione è stata affidata a Tiziana Tavella, giovane e brillante giornalista che assicura un fine e attento potenziale editoriale.
Nel suo intervento iniziale, Tiziana, nel ringraziare la Presidente per il prestigioso e impegnativo incarico, ha voluto ricordare il poliedrico genio e la straordinaria signorilità di Pino Grimaldi, storico Direttore della rivista, da poco scomparso.
L’accademico Gaetano Cantaro ha preso subito la parola per descrivere la storia dell’Accademia, fondata dal sacerdote Don Giuseppe Scalingi, dopo avere ricevuto il rescritto del 12 settembre 1762 emesso dal Viceré, Giovanni Fogliani.
E lo ha fatto dopo avere consultato, con certosino impegno, il registro dell’Accademia custodito nella biblioteca del Comune di Enna.
Anche con il prezioso supporto fotografico dell’accademico Federico Emma, Gaetano ha potuto esporre gli originari tratti organizzativi e operativi del prestigioso sodalizio. In un crescendo appassionato e avvincente, ne ha descritto gli aspetti nodali della pregevole attività, non trascurando aneddoti e spigolature.
L’Accademia – che quest’anno segnerà il suo 262 ° anno – ha conosciuto anche periodi di “pausa” – ha tenuto a precisare il relatore – e l’ultimo, iniziato nel 1909, sembrava fosse quello definitivo. Ma non è stato così, perché nel 2008 la mente fine e aperta di Nino Gagliano ha consentito la ripresa dell’attività ovvero la Ri-Fondazione, come gli piaceva definirla.
Da quell’anno l’attività accademica non ha conosciuto soluzione di continuità, anche perché quando Nino è venuto a mancare, la nipote, Maria Grazia Lo Iacona, ha assunto la presidenza e, con piglio straordinariamente intraprendente e appassionato, ne ha proseguito l’opera in un crescendo di esaltanti successi.
Intenso è stato l’applauso che tutti i presenti hanno voluto indirizzare a Gaetano, non appena concluso il suo intervento.
Con il consueto entusiasmo, Mario Sgrò, Presidente dell’Ente Autodromo di Pergusa, ha ricordato, subito dopo, i fasti del circuito, il quale ha visto sfrecciare i bolidi delle più rinomate scuderie automobilistiche del tempo, affidati a piloti già famosi e a quelli che sarebbero diventati “leggende”.
Alquanto toccante è stato il ricordo del tragico incidente occorso al pilota francese, Jean Lucien Bonnet, nel rovente 19 agosto del 1962 – si svolgeva il Gran Premio Pergusa -.
E con questo ricordo si è conclusa la sequenza degli interventi.
Ebbene, sfogliando le pagine della Rivista, non sfugge la sensazione di trovarsi di fronte ad “affreschi” in cui motivi di storia, tradizione, arte, natura e intensa umanità si intrecciano e si rincorrono, rendendo affascinante e intrigante il caleidoscopio della vita in cui si riflettono.
Vero è che non c’è una seconda occasione per fare una buona prima impressione.
E qualcuno, di lassù, sorridente e compiaciuto, sicuramente avrà pensato: “Quella di oggi è stata più che una buona prima impressione; è stata un’ottima impressione. Continuate così!”
Vncenzo Vicari


