Dalle campagne di Enna giunge un’ulteriore dimostrazione di quale e quanto sia il carico di morte col quale il caporalato soffoca il settore agricolo. Piangiamo una nuova vittima di questo sistema criminale, facciamo appello ai lavoratori perché trovino il coraggio di denunciare, continuiamo a sollecitare le istituzioni perché si mettano in campo nuove e più incisive misure di contrasto alle nuove schiavitù”. Lo dichiarano i segretari generali di Uila, Uila Sicilia e Uila Enna-Caltanissetta Stefano Mantegazza, Nino Marino ed Enzo Savarino commentando le notizie giunte oggi da Enna sulla morte di un bracciante agricolo.
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