LA TENSIONE CON LA RUSSIA SI SGONFIA, FORSE?
La conferenza stampa congiunta tenuta ieri dal Presidente della Russia Putin e dal Cancelliere tedesco Olaf Scholz, in modo molto chiaro ha confermato che la Russia non è disposta a consentire alla vicina Ucraina, già facente parte di quello che fu il vecchio aggregato sovietico, di essere ammessa nella Nato.
Una richiesta sacrosanta dal momento che tutti conosciamo il comportamento degli USA in molte parti del mondo, sempre lontani dall’America.
La guerra tra le due Coree, il Vietnam. l’Iraq, l’Afghanistan sono pessimi ricordi degli interventi americani che sono riusciti soltanto a rompere i tradizionali equilibri esistenti in quelle zone, abbandonate poi a gestire le conseguenze ed i danni provocati.
Lo stesso gioco Biden aveva programmato nei confronti della Russia, agevolato dalla discutibile posizione dell’Europa sempre più divisa nella valutazione comune dei problemi che riguardano il rapporto con gli altri Stati.
E’ la stessa Europa che non è riuscita, in oltre un ventennio, a definire in modo serio il problema delle immigrazioni.
Putin, con tutti i limiti che possiamo riconoscergli, ha ragione di non vedere di buon occhio che l’Ucraina, già territorio dell’Unione Sovietica, possa aderire alla Nato per consentire, al limitato ed irresponsabile attuale Presidente degli Stati Uniti di potere lui, come avvenuto in più parti del mondo, con certi suoi predecessori, creare occasioni che possano far sviluppare tensioni e pericoli in Europa, sempre lontano dall’America.
Purtroppo personalmente non mi fido di questa Nato, organismo militare creato per la difesa, diventato pericoloso strumento manovrato anche da irresponsabili politici.
angiolo alerci


