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LA RIFORMA DELLE NORME DI SICUREZZA PER LA COSTRUZIONE E L’ESERCIZIO DEGLI IMPIANTI SPORTIVI: AMPIO SPAZIO A USI COMMERCIALI, TURISTICI ED ALTA RISTORAZIONE

LA RIFORMA DELLE NORME DI SICUREZZA PER LA COSTRUZIONE E L’ESERCIZIO DEGLI IMPIANTI SPORTIVI: AMPIO SPAZIO A USI COMMERCIALI, TURISTICI ED ALTA RISTORAZIONE
Nella Gazzetta Ufficiale n°68 del 19 Marzo 2021 è stato pubblicato il Dlgs n°38/2021”Recante misure in materia di riordino e riforma delle norme di sicurezza per la costruzione e l’esercizio degli impianti sportivi e della normativa in materia di ammodernamento o costruzione di impianti sportivi”
Al fine di favorire l’ammodernamento e la costruzione di impianti sportivi, con particolare riguardo alla sicurezza degli stessi e dei loro fruitori e degli spettatori, il SOGGETTO che intende realizzare l’intervento presenta al Comune o al diverso ente locale o pubblico interessato, anche di intesa con una o più delle Associazioni, un documento di fattibilità delle alternative progettuali. Tale documento dovrà essere corredato di un piano economico- finanziario, che individua, tra più soluzioni, quella che presenta il miglior rapporto tra costi e benefici per la collettività, in relazione alle specifiche esigenze di soddisfare e prestazioni da fornire.
Il Comune o l’ente locale o pubblico interessato, previa conferenza di servizi preliminare convocata su istanza dall’interessato, valuta i contenuti, ed entro 60 giorni, ed se la valuta positiva, può concedere un contributo pubblico,sulle somme inserite nell’allegato piano economico- finanziario.
Da evidenziare dice l’Ing. Paolo Vicari, nella qualità di Responsabile della S.C.A.I.S della Provincia di Enna,che il Dlgs n°38/2021, consente tra le varie proposte progettuali, quello di poter realizzare dei nuovi immobili all’interno della struttura sportiva,con destinazione diversa da quella sportiva, che siano funzionali al finanziamento o alla fruibilità dell’impianto sportivo, come locali commerciali, ristoranti, pizzerie, palestre ecc.. in deroga agli strumenti urbanistici, con esclusione della realizzazione di nuovi complessi di edilizia residenziale.
Il Documento di fattibilità nell’ipotesi di impianti pubblici omologati, in base alla capienza di spettatori, può prevedere che, 5 ore prima dell’inizio delle competizioni ufficiali e fino a tre ore dopo la loro conclusione, entro un raggio di 150 m dall’area del campo sportivo,l’occupazione di suolo pubblico per la somministrazione di alimenti e bevande ciò è consentito solo all’associazione o alla società sportiva dilettantistica o professionistica utilizzatrice dell’impianto sportivo.
Infine entro 150 giorni dalla pubblicazione del seguente decreto,sarà emanato il regolamento unico delle norme tecniche di sicurezza.

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