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Il Circolo Futuro e Tradizione di FdI di Enna “Facciamo chiarezza sulla SP51”

FACCIAMO CHIAREZZA SULLA SP.51

“Non è accettabile che una strada sulla quale persiste un rischio di caduta massi venga chiusa solo “teoricamente “ lasciando un varco per permettere il transito delle auto ribaltando in tal modo ai cittadini la responsabilità del passaggio” il Circolo Futuro e Tradizione di Fratelli d’Italia prende posizione su un tema che è stato oggetto di un intervento dell’Assessore Alloro in occasione dell’ultimo Consiglio Comunale.
“Chiediamo all’Assessore Alloro un incontro al quale ci presenteremo insieme ad una delegazione di residenti della Contrada San Calogero perché possa conoscere quali sono i reali problemi che da decenni affliggono i nostri concittadini”.
Eliana Longi, Presidente del “Circolo Futuro e Tradizione” di Fratelli d’Italia di Enna entra quindi nel merito della vicenda: “Ritengo innanzitutto che la decisione del Commissario Straordinario del Libero Consorzio di sbarrare giorno 26 aprile i circa 150 metri di strada interessati dal rischio frane sia più che doverosa. In effetti di fatto non viene inibito l’accesso a nessuna abitazione ma solo ad un fondo agricolo, ragione per la quale ritengo che la strada andava realmente chiusa al momento dell’ordinanza assumendosene ogni responsabilità: una strada o è transitabile o non lo è, non possono esistere strade “semi aperte”. Ed a proposito dell’eventualità della caduta massi vogliamo inoltre comprendere cosa significa l’affermazione in base alla quale “non sussiste autentico pericolo” posto che a quanto sembra tale affermazione è determinata dal fatto che negli ultimi mesi “non si sono rilevati altri cedimenti“. Anche in questo caso bisogna chiarire se il pericolo sussiste oppure no e se la strada va chiusa oppure no.

Ai cittadini non interessano “le beghe politiche o giuridiche o i conflitti di competenze“ e Fratelli d’Italia si impegna perché vogliamo che sia fatta chiarezza sulle disposizioni, che i problemi siano affrontati e risolti rapidamente ed efficacemente.
Siamo felici di apprendere che, indipendentemente dalle competenze, l’Amministrazione Comunale ha deciso di intervenire con “interventi ordinari“ ed è proprio per questo che chiediamo un incontro con l’Assessore Alloro perché riteniamo che sia giunto il momento di affrontare contemporaneamente anche gli altri annosi problemi.
La contrada in questione, pur essendo pienamente inglobata nel tessuto urbano, non è servita nè dalla condotta dell’acqua nè del gas, l’intera zona non è illuminata e non è servita da mezzi pubblici, il manto stradale versa in condizioni inaccettabili e non sono più presenti catarifrangenti a bordo strada, infine neanche la manutenzione ordinaria del taglio della vegetazione che invade la carreggiata viene effettuata con regolarità.
Noi crediamo che l’unica strada per poter finalmente risolvere i diversi problemi che affliggono la contrada San Calogero è quella di convocare una Conferenza dei Servizi in cui tutti gli attori possano coordinarsi per porre in essere tutti gli interventi necessari. Sarebbe uno spreco di tempo e di denaro se dovesse essere aperto il cantiere per la realizzazione dell’illuminazione senza realizzare contestualmente il passaggio della tubazione dell’acqua ,del gas e della fibra e successivamente il ripristino del manto stradale. Restiamo quindi in attesa di una convocazione da parte dell’Assessore per dare il nostro fattivo contributo improntato su uno spirito di collaborazione con l’Amministrazione Comunale.”

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