La nuova musica prende forma al conservatorio di Bologna
Concerto di nuove composizioni contemporanee con gli allievi del liceo musicale โLucio Dallaโ e convegno allโauditorium Enzo Biagi su formazione e nuovi ascolti tenuto da un team di esperti del settore. La seconda edizione dellโInternational Call for Scores richiama lโattenzione di diverse scuole e istituzioni nazionali
Enna – Bologna, 22 aprile 2026
Nella storica Sala Bossi del conservatorio Martini di Bologna si รจ tenuta la seconda edizione di Germinazioni, progetto dedicato alle composizioni musicali contemporanee e alla valorizzazione dei giovani musicisti.
Lโiniziativa, alla sua seconda edizione, parte dal liceo musicale โColajanni-Farinatoโ di Enna, ed รจ portata avanti grazie alla collaborazione con lโassociazione Ecomuseo โI semi di Demetraโ, il liceo musicale โLucio Dallaโ di Bologna, Agenda Edizioni Musicali, il Conservatorio โG.B. Martiniโ di Bologna, la rete interprovinciale MusicaInsieme, la rete Felsina Harmonica e il patrocinio della Societร italiana musica contemporanea (Simc), delle Regioni Emilia-Romagna e Sicilia e dei Comuni di Bologna ed Enna.
La mattinata, condotta da Giovanna Fussone, referente del liceo musicale di Enna e promotrice del progetto, ha visto gli interventi di Francesco Cultreri, ideatore e direttore artistico di Germinazioni, e di Michele Iuliano, dirigente scolastico del liceo musicale โLucio Dallaโ di Bologna: entrambi hanno sottolineato il valore formativo, artistico e innovativo della manifestazione.
Protagonisti del concerto sono stati gli studenti del liceo bolognese, impegnati nellโesecuzione delle opere selezionate attraverso lโInternational Call for Scores che si sono esibiti con un gruppo di loro docenti e loro stesso dirigente scolastico Iuliano alla viola. Premiati i musicisti vincitori Barbara Filippi, Elena Maiullari, Antonello Rizzella e Stefano Savini. โUnโesperienza di condivisione – ha spiegato il dirigente Iuliano – che ha permesso ai giovani interpreti di confrontarsi con linguaggi musicali contemporanei e con scritture di particolare complessitร , offrendo unโoriginale occasione di crescita artistica e professionaleโ. Fondamentale in questo percorso รจ stato il lavoro dei docenti che hanno curato la preparazione musicale degli studenti, accompagnandoli nello studio dei brani: Maria Rosaria Bazzarini, Ilaria Bassotti, Elisabetta Benfenati, Cosimo Caforio, Michele Chiappini, Adriano Gianluca Cofone, Matteo De Angelis, Alberto Gaeta, Lorenzo Gubbioli, Marta Prodi, Laura Sarti e Gianfranco Tarsitano.
Accanto ai brani vincitori, il programma ha incluso anche composizioni di alcuni membri della giuria: Andrea Mannucci, Gianpaolo Salbego, Giovanni Sollima e Andrea Talmelli, sottolineando ulteriormente il dialogo tra attivitร compositiva e dimensione didattica del progetto.
La giornata รจ proseguita alle ore 17 con il convegno di studi โGerminazioni: educare alla musica nellโera dellโascolto distrattoโ, ospitato nellโauditorium โEnzo Biagiโ della Sala Borsa della biblioteca comunale di Bologna.
Il convegno, introdotto dalla docente Fussone e aperto dal saluto di Cultreri, ha posto al centro del dibattito la formazione musicale, la didattica e le nuove sfide dellโascolto contemporaneo con interventi degli esperti Renzo Cresti (musicologo), Andrea Mannucci (presidente della Societร italiana di musica contemporanea), Michele Iuliano (dirigente scolastico del liceo musicale bolognese e musicista), Andrea Talmelli (compositore) e dei musicisti Michele Chiappini, Erika Salbego e Gianfranco Tarsitano.
โUn confronto a piรน voci che ha messo in contatto esperienze diverse del panorama musicale e culturale โ ha commentato Francesco Cultreri, direttore artistico della manifestazione โ in questa seconda edizione abbiamo consolidato lo spirito di Germinazioni come spazio di incontro tra ricerca, formazione e sperimentazioneโ. Di โlaboratorio culturale in cui la musica contemporanea prende forma attraverso il dialogo tra studenti, compositori, studiosi e istituzioniโ ha parlato poi Giovanna Fussone, aggiungendo che โlโiniziativa partita da Enna, nel cuore della Sicilia, sta adesso richiamando lโattenzione di diverse scuole e istituzioni nazionaliโ.


