LA LETTERA DELLA MELONI AI GOVERNANTI TEDESCHI
Dalle parole ai fatti
Da oltre dieci anni siamo presi in giro da tutti i paesi europei per la gestione dei migrati.
Tantissime le manifestazioni di falsa solidarietà, totale la negazione di un’equa distribuzione tra tutti paesi dell’unione.
Con la concessione di lauti finanziamenti concessi dalla Germania alle navi “cosiddette onlus” tedesche, che operano nel mediterraneo e che continuamente sbarcano migrati nei nostri porti, si vuole aumentare il flusso di migrati per l’Italia, nel rispetto di un assurdo trattato che da moltissimi anni si parla di modificare.
Invece di dare la confidenza a chi non meritava di ricevere la sua lettera, che resterà sostanzialmente senza riscontro, io avrei risposto con un decreto con il quale veniva proibito alle onlus tedesche di entrare nei nostri porti.
Una volta salvati dalle navi onlus tedesche i migrati possono benissimo
essere trasportati in tutti gli altri paesi dell’unione che si affacciano sul mediterraneo, con navi sicure e adeguate che possono garantire un viaggio tranquillo.
La presa in giro è diventata un gioco di squadra: mentre il Presidente francese esprime solidarietà, un suo ministro ci spara a zero, per non parlare degli stati che beneficiano in misura molto larga dei provvedimenti dell’unione, considerati loro diritti, non riconoscendo quelli che dovrebbero essere i loro doveri.
Questa non è l’Europa sognata dai Grandi, ma un europetta allo sbando.
E siamo alla vigilia delle nuove elezioni per rinnovare questo parlamento!


