“Blocco Villa Farina e Pisciotto, il Comune di Enna si barrica dietro il silenzio. Futuro
Nazionale 1054 attacca il Sindaco: “Trasparenza zero sui ritardi e sugli esiti del tavolo
regionale”.
Un silenzio amministrativo inaccettabile che sa di resa e mancanza di rispetto verso la cittadinanza.
Il Comitato Costituente di Futuro Nazionale Enna 1054 punta il dito contro il Sindaco e
l’amministrazione comunale di Enna, barricati dietro un fitto mutismo sulla scandalosa vicenda del
blocco dei lavori al Pisciotto e a Villa Farina. Eppure, una traccia c’era stata. Nei primi giorni di
agosto, a seguito delle forti pressioni esercitate da questo movimento politico, l’Assessore Regionale
all’Energia aveva impresso un’accelerazione, convocando d’urgenza un tavolo tecnico a Palermo lo
scorso 6 agosto per sbrogliare la matassa burocratica dei sottoservizi che tiene in ostaggio il cantiere
da quasi dieci mesi. Un cantiere, è bene ricordarlo, finanziato dalla Regione con ben 1,3 milioni di
euro. Da quel vertice sono passati quasi trenta giorni, ma da Palazzo di Città non è trapelata una sola
parola. Il Sindaco non ha ritenuto doveroso informare i cittadini su cosa sia stato deciso e su quali
impegni il Comune abbia assunto.
“Il Comune di Enna non può continuare a fare melina sulla pelle degli ennesi” – dichiara con
fermezza il Comitato Costituente di Futuro Nazionale Enna 1054.
“Mentre l’assessorato regionale si è attivato per trovare una soluzione tecnica alle interferenze
delle reti idriche ed elettriche, l’amministrazione comunale è rimasta totalmente inerte dal punto di
vista della comunicazione e della trasparenza. Vogliamo sapere subito quali decisioni sono state
prese il 6 agosto e, soprattutto, pretendiamo che il Sindaco pubblichi il cronoprogramma esatto dei
lavori. Villa Farina è chiusa e il Pisciotto è a rischio idrogeologico: la città ha il diritto di sapere
quando ripartiranno i cantieri”.
Con l’autunno ormai alle porte, il rischio di piogge torrenziali e di conseguenti allagamenti nella
zona del Pisciotto si fa drammaticamente concreto. Il tempo delle scuse e dei rimpalli burocratici è
scaduto. Futuro Nazionale Enna 1054 esige che il Sindaco esca immediatamente dal silenzio e si
assuma la responsabilità della sicurezza del territorio, indicando una data certa per il riavvio delle
ruspe e la messa in sicurezza dell’intera area.
Il Referente del Comitato Costituente 1054 di Enna di Futuro Nazionale
Avv. Carmelo Mirisciotti
Visite: 31


