INTRECCI MEDITERRANEI – Le Cucine dei Popoli a Colori
Data: Venerdì 11 Ottobre 2024 ORE 9:30 – 11:30
Luogo: I.S.S. Einaudi Pareto Palermo
Evento organizzato da Sinalp Sicilia, con ISS EINAUDI PARETO, Ass. AVO Sicilia e Palermo, Ass.Algeria e Trinacria ALTRICO, Ass. donne algerine ESSAADA e la Rete Zeromolestie Sinalp
La Direzione Regionale Sinalp Sicilia, diretta dal dottore Monteleone Andrea organizza, in collaborazione con ISS EINAUDI PARETO, Ass. AVO Sicilia e Palermo, Ass.Algeria e Trinacria ALTRICO, Ass. donne algerine ESSAADA e la Rete Zeromolestie Sinalp, un focus sulle culture alimentari del mediterraneo per meglio agevolare l’integrazione dei popoli.
Dichiara Monteleone; “ Queste iniziative hanno lo spirito di agevolare il dialogo e aiutare gli immigrati e i rifugiati a integrarsi nelle nuove comunità, creando un terreno comune attraverso la condivisione antichi saperi, di ricette e tradizioni gastronomiche, andando oltre la “semplice” accoglienza fine a se stessa che sta distruggendo le società che si trovano a confronto.
Cooperare per confrontarsi sulla diversità, quale ricchezza con cui contaminare e ripercorrere la storia a partire dalla scienze della culinaria. E’ una giusta visione verso una società più umana e dialogante, verso la promozione della comprensione e dell’inclusione tra i popoli.
L’arte gastronomica, la cucina siciliana e quella algerina hanno entrambe radici mediterranee e presentano una ricchezza di sapori e ingredienti che riflettono le loro millenarie storie e le influenze culturali che le accompagnano da secoli.
Progetti comuni e corsi di cucina interculturale sono esempi concreti di come il cibo possa essere utilizzato come strumento per favorire l’inclusione sociale.
Attraverso la condivisione di una equa visione del cibo, in quanto atto culturale si possono costruire ponti di dialogo, superare le differenze e celebrare la ricchezza, la sostenibilità e le emergenze esistenziali che i cambiamenti climatici ci sottopongono, fino a raggiungere la nostra diversità/autenticità globale.
Sia la cucina siciliana che quella algerina sono uniche e riflettono la loro ricca storia e cultura.
La cucina siciliana tende a enfatizzare i sapori freschi del mare e degli agrumi, mentre la cucina algerina è più ricca di spezie e legumi, con un’abbondanza di piatti a base di carne e couscous. Entrambe offrono una varietà di piatti unici che rappresentano le loro tradizioni culinarie mediterranee.
Testimoniano la biodiversità dei territorio, gli scambi commerciali, attraverso le vie di comunicazione a partire dalla navigazione, tra le più antiche vie di comunicazione e scambi tra i popoli che dalla coste raggiungevano l’interno .
L’idea di questo importante evento è quindi dare vita ad un confronto tra culture e stili di vita diversi ma accomunati da una cucina comune che nei secoli ha sviluppato sapori e colori diversi ma allo stesso tempo con una comune radice.
Questo confronto tra mondi apparentemente diversi ci aiuterà a capire la genesi della Cucina Siciliana ed Algerina con le influenze che nei secoli ne hanno caratterizzato la loro evoluzione.
La Cucina Siciliana si è arricchita grazie all’influenza di Greci, Romani, Arabi, Normanni e Spagnoli.
Gli Arabi, ad esempio, hanno introdotto agrumi, riso, zucchero e spezie, mentre l’influenza spagnola è evidente nei dolci come la cassata e il marzapane.
Di contro la Cucina Algerina si è arricchita grazie all’influenza di Berberi, Arabi, Turchi, Francesi e Andalusi.
Il mondo Arabo ha introdotto molte spezie e tecniche di cottura, mentre il mondo francese è visibile in alcuni metodi di preparazione e nella presenza di pane e pasticceria.


