Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

Le grandi opere fanno crescere il paese e creano lavoro
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • Solidarietà
  • Interris.it: La polveriera del Sahel, tra fame e Covid
  • Solidarietà

Interris.it: La polveriera del Sahel, tra fame e Covid

Su Aprile 29, 2020 5 minuti letti

La polveriera del Sahel, tra fame e Covid
Una regione stretta nella morsa del fondamentalismo e della crisi idro-alimentare. Un quadro complesso che genera sofferenza, mentre la pandemia rischia di bloccare gli aiuti
da Damiano Mattana -ULTIMO AGGIORNAMENTO 0:01Aprile 29, 2020
Foto © Vatican Media
Stretta fra due mari, a est e a ovest, così come dalle sabbie del deserto e dagli arbusti della savana a nord e sud, il Sahel rappresenta da sempre un caso a sé stante nel complesso quadro africano. Forse la sua posizione geografica, la sua particolare estensione a mò di fascia, le sue condizioni atmosferiche, o anche per le turbolenze territoriali che ne hanno accompagnato la storia. Né sabbia né savana, varietà di colori comprese fra le sponde di due diverse acque, il Sahel racchiude in sé tutte le contraddizioni geografiche e antropologiche del Continente africano: vittima di siccità e carestie, di insurrezioni e colpi di Stato, di battaglie per l’acqua e violenti scontri etnici, la scudisciata del coronavirus che ha messo in ginocchio l’Europa ha finito per riflettere i suoi nefasti effetti anche su una regione che, già prima dell’emergenza Covid-19, rappresentava una delle più urgenti crisi umanitarie al mondo.
E questo proprio in virtù delle sue caratteristiche, catino di fondamentalismi crescenti e di un deficit idro-alimentare che ha fomentato, negli anni, l’azione dei gruppi jihadisti e scavato divari quasi incolmabili fra le etnie locali. Il tutto, a danno di una popolazione che, vista anche la situazione legata al coronavirus, rischia di sprofondare in un’emergenza alimentare senza precedenti. Interris.it ne ha parlato con Simone Garroni, direttore generale di Azione contro la Fame, che lancia un appello alla Comunità internazionale: “Serve una risposta comune”.
La crisi idro-alimentare in Sahel rappresenta una delle emergenze più impellenti per la comunità internazionale. All’aggravarsi della situazione in una fascia di territorio geograficamente complessa può aver contribuito il turbolento quadro territoriale che, soprattutto negli ultimi anni, ha visto un particolare incremento delle milizie terroristiche?
“La piaga dei cambiamenti climatici e le siccità che si sono succedute, nel corso degli ultimi 15 anni, nella zona hanno, evidentemente, lasciato alla regione ben poco tempo per riprendersi dalle varie crisi. A tali criticità, si aggiunge anche questa grave instabilità sociale e politica, determinata sia alla proliferazione di gruppi armati sia alle violenze tra comunità che, come abbiamo avuto di evidenziare già lo scorso anno, si contendono le risorse naturali, come pascoli e acqua, sempre più scarse nella più classica guerra tra poveri. Lo sanno bene gli operatori di Azione contro la Fame che, ogni giorno, si occupa di chi è senza cibo a causa di una crisi che diventa sempre più dura e lunga”.
La situazione nel Sahel ha determinato le cosiddette “guerre per l’acqua”, combattute soprattutto da gruppi etnici particolarmente in contrasto, quali Fulani e Dogon in Paesi come il Mali. L’emergenza coronavirus potrebbe esasperare ulteriormente questi violenti scontri fra etnie?
“In effetti, qui, piove sul bagnato: a causa delle restrizioni connesse al contenimento del coronavirus, i pastori non saranno in grado di effettuare la transumanza stagionale per via della chiusura dei confini e i sistemi sanitari rischiano di collassare, con una presenza nella regione di 0,5 medici ogni 1.000 abitanti. In particolare, la chiusura delle frontiere, legata alle misure tese al contrasto del coronavirus, non avrà un duro impatto solo sulle economie che dipendono, fortemente, dalle importazioni. Limiterà, infatti, anche i movimenti dei civili che fuggono dalla violenza in aree come il nord del Mali o il bacino del Lago Ciad. Inoltre, tali restrizioni riguarderanno gli spostamenti legati alla pastorizia, uno dei principali settori che garantiscono la sussistenza in queste regioni, incrementando il numero dei pascoli ‘impoveriti’ e generando nuove tensioni tra pastori e agricoltori”.
In un contesto in cui anche l’Europa è costretta a combattere l’emergenza Covid, quali misure potrebbero essere messe in campo per scongiurare un’escalation di crisi (sociale, alimentare, idrica) in una regione così complessa?
“Per Azione contro la Fame, la protezione del personale sanitario e il rafforzamento della capacità dei sistemi sanitari nella diagnosi delle malattie saranno cruciali nelle prossime settimane. L’organizzazione invita anche la Comunità internazionale a una risposta che tenga conto delle conseguenze socioeconomiche legate alle restrizioni messe in atto per contenere la diffusione del virus, con particolare attenzione ai rifugiati e alle donne”.
Come superare le difficoltà delle distribuzioni alimentari dirette, già complicate sul piano logistico, ora che la pandemia costringe a ulteriori restrizioni?”
Per Azione contro la Fame, se i prezzi di mercato saranno inficiati da questa situazione, dovranno essere effettuate distribuzioni alimentari dirette, il che comporterebbe enormi sfide logistiche in un contesto in cui i movimenti di persone sono già limitati. Inoltre, le risposte incentrate sulla mobilitazione della comunità locali saranno fondamentali per contenere la trasmissione. In ogni caso, sarà fondamentale prevedere un intervento di medio-lungo termine, anche in considerazione degli effetti socioeconomici che deriveranno dalla pandemia”.

Advertisement
Advertisement
Visite: 250

Informazioni sull'autore

Su

Administrator

Visita il sito web Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Emergenza Coronavirus: primo caso positivo a Centuripe
Successivo: “Maggior tutela per le Imprese del settore Benessere” Confartigianato Imprese Enna chiede con forza provvedimenti dedicati al settore.

Storie correlate

  • Solidarietà

Giovani dalla Terra Santa a San Marino: il calcio diventa un linguaggio di pace

Riccardo Agosto 14, 2026
gruppo avis
  • Solidarietà

Carenza sangue: la solidarietà ennese risponde all’appello dell’ AVIS

Riccardo Agosto 10, 2026
  • Solidarietà

Crollo di Messina, Schifani ringrazia Webuild per mezzi inviati a Pistunina

Riccardo Agosto 5, 2026

Articoli recenti

  • Calcio Serie D: Slitta l’inizio della preparazione per l’Enna calcio: in Standby la decisone sul tecnico
  • GUARDIA DI FINANZA: LE CONGRATULAZIONI DEL COMANDANTE GENERALE AD ANDY DÍAZ HERNÁNDEZ PER LO STRAORDINARIO ORO EUROPEO.
  • Piazza Armerina: 71ª edizione del Palio dei Normanni: il quartiere Casalotto vince la giostra
  • Furto museo Messina, Schifani: «Sfregio al patrimonio culturale universale. Allarme e videosorveglianza hanno funzionato, avviata ispezione interna»
  • Previsioni Meteo Enna: Sempre instabilità pomeridiana sparsa. Dal 18 agosto qualche giorno un po’ più fresco.

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Agosto 2026
L M M G V S D
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  
« Lug    

Articoli recenti

  • Calcio Serie D: Slitta l’inizio della preparazione per l’Enna calcio: in Standby la decisone sul tecnico
  • GUARDIA DI FINANZA: LE CONGRATULAZIONI DEL COMANDANTE GENERALE AD ANDY DÍAZ HERNÁNDEZ PER LO STRAORDINARIO ORO EUROPEO.
  • Piazza Armerina: 71ª edizione del Palio dei Normanni: il quartiere Casalotto vince la giostra
  • Furto museo Messina, Schifani: «Sfregio al patrimonio culturale universale. Allarme e videosorveglianza hanno funzionato, avviata ispezione interna»
  • Previsioni Meteo Enna: Sempre instabilità pomeridiana sparsa. Dal 18 agosto qualche giorno un po’ più fresco.

Ultime notizie

Screenshot
  • Calcio

Calcio Serie D: Slitta l’inizio della preparazione per l’Enna calcio: in Standby la decisone sul tecnico

Riccardo Agosto 16, 2026
  • Forze dell'Ordine

GUARDIA DI FINANZA: LE CONGRATULAZIONI DEL COMANDANTE GENERALE AD ANDY DÍAZ HERNÁNDEZ PER LO STRAORDINARIO ORO EUROPEO.

Riccardo Agosto 16, 2026
casalotto
  • Eventi

Piazza Armerina: 71ª edizione del Palio dei Normanni: il quartiere Casalotto vince la giostra

Riccardo Agosto 16, 2026
  • legalità

Furto museo Messina, Schifani: «Sfregio al patrimonio culturale universale. Allarme e videosorveglianza hanno funzionato, avviata ispezione interna»

Riccardo Agosto 16, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA