Intelligenza artificiale e istruzione degli adulti, il CPIA Caltanissetta-Enna, sede del Centro Regionale di Ricerca, Sperimentazione e Sviluppo per l’istruzione degli adulti in Sicilia, protagonista del confronto tra Italia e Spagna
Con il progetto PHAROS.AI (Progetto di riflessione, sperimentazione e azione sull’integrazione etica e curricolare dell’IA nel sistema di istruzione degli adulti) istituzioni, scuola, università e enti di ricerca insieme per costruire regole, competenze e buone pratiche sull’uso responsabile dell’IA. Bevilacqua: “La scuola deve governare il cambiamento, non subirlo”
Intelligenza artificiale, scuola e istruzione degli adulti al centro del confronto internazionale tra Italia e Spagna che si è svolto questa mattina, martedì 8 settembre, nell’ambito del primo webinar del progetto transnazionale PHAROS.AI Italia ↔ Spagna, dedicato al tema “IA, Normativa e Istruzione degli Adulti. Dalla regolamentazione all’uso responsabile nel sistema di istruzione degli adulti, di istruzione e di formazione”.
L’incontro ha rappresentato la prima azione pubblica della fase operativa del progetto, con il CPIA di Caltanissetta/Enna protagonista di un percorso di collaborazione che mette in rete istituzioni scolastiche, università, enti di ricerca, istituzioni scolastiche e formative dei due Paesi. Nel corso della mattinata è stato inoltre aperto alla consultazione il decalogo di PHAROS.AI, sul quale partner e partecipanti saranno chiamati a offrire il proprio contributo.
Ad aprire i lavori sono stati Manuel Pestano Perez dell’Università Europea delle Canarie, per la parte spagnola, e, per l’Italia, Giovanni Bevilacqua, dirigente scolastico del CPIA Caltanissetta/Enna, presidente del Centro Regionale di Ricerca, Sperimentazione e Sviluppo per l’Istruzione degli Adulti in Sicilia e della Rete Nazionale dei CRRSeS.
“L’intelligenza artificiale sta già modificando profondamente il modo di apprendere, insegnare e organizzare il lavoro delle istituzioni scolastiche – dichiara Giovanni Bevilacqua – . Il compito della scuola non può essere quello di assistere passivamente a questo cambiamento, ma di comprenderlo e governarlo, costruendo competenze, regole e responsabilità condivise. PHAROS.AI nasce proprio dalla volontà di mettere insieme esperienze e professionalità diverse, in una dimensione europea, perché l’innovazione abbia sempre al centro le persone e il valore educativo delle nostre scelte. Per l’istruzione degli adulti questa è una sfida particolarmente importante: dobbiamo fare in modo che le nuove tecnologie diventino strumenti di inclusione e di crescita e non nuovi fattori di disuguaglianza”.
Il confronto ha affrontato il nuovo scenario normativo europeo e la necessità per le istituzioni formative di utilizzare il tempo a disposizione per costruire politiche interne, percorsi di formazione del personale e procedure trasparenti e tracciabili nell’utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale.
La sessione è stata articolata in diversi momenti di approfondimento. Giovanni Bevilacqua e Sonia Pagés Luis si sono confrontati sul tema della normativa e della governance multilivello, mentre David Hernández González, dell’IES Valle de Güímar, e Fiorella Palumbo, dirigente dell’Ufficio IV della DGTVET del Ministero dell’Istruzione e del Merito, hanno affrontato il rapporto tra intelligenza artificiale, strategie delle istituzioni scolastiche, formazione del personale e competenza digitale docente.
Il rapporto tra università e ricerca è stato invece approfondito da Fernando Rosa dell’Universidad de La Laguna e Roberta Piazza dell’Università degli Studi di Catania, con particolare attenzione al curricolo, alle metodologie pedagogico-andragogiche, all’accertamento e all’attestazione degli apprendimenti e alle possibilità offerte dalla ricerca comparata. Nel corso dell’incontro sono state inoltre condivise esperienze e buone pratiche con Patrizia Abate dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia, il CPIA Caltanissetta/Enna e i centri di formazione professionale di Tenerife.
La mattinata ha posto infine le basi per la prosecuzione del progetto attraverso l’attivazione di tre tavoli di lavoro trasversali su: Normativa e governance, dedicato alla costruzione di una mappa normativa comparata Spagna-Italia; Formazione e competenze, rivolto alla formazione di docenti e personale ATA e all’uso dell’IA nella didattica e nell’attività amministrativa; Ricerca e pubblicazioni, finalizzato alla definizione di un’agenda scientifica comparata e alla realizzazione di pubblicazioni congiunte. I gruppi proseguiranno il lavoro in vista del secondo webinar previsto nel mese di ottobre.
Per il CPIA di Caltanissetta/Enna, PHAROS.AI rappresenta così un nuovo tassello nel percorso di ricerca e sperimentazione per l’innovazione del sistema di istruzione e formazione dedicato agli adulti, con una prospettiva che unisce territorio e dimensione europea e che punta a trasformare l’intelligenza artificiale da semplice novità tecnologica a strumento consapevole al servizio dell’educazione, dell’inclusione e della crescita delle persone.

