Impastato. Mannino a Cinisi, “Costruire una cultura politica che metta al centro il lavoro e la legalità”. I referendum dell’8 e 9 giugno sono il nostro contributo
A Cinisi le iniziative in memoria di Peppino Impastato
Cinisi, 7 mag-“La pulizia etnica a Gaza, la deportazione di un intero popolo è un progetto scellerato del governo israeliano che va fermato. Le istituzioni internazionali, l’Onu, l’Europa, sono assenti dalla scena e invece devono risvegliarsi per fare sì che questo piano venga stoppato e si ritrovino le ragioni della pace”. Così Alfio Mannino, segretario generale della Cgil Sicilia, intervenendo a Cinisi alla prima delle tre giornate in memoria di Peppino Impastato, organizzate da “Le radici del sindacato”, area alternativa della Cgil.
Mannino ha ricordato il ruolo di Impastato nella lotta contro la mafia, che gli costò la vita. “Ricordarlo- ha detto- è rimarcare quel filo rosso che ci conduce ad oggi e la necessità di nuovi mezzi, nuovi strumenti assieme ai vecchi, di nuove alleanze per sconfiggere la mafia”.
Il segretario della Cgil Sicilia ha sottolineato la necessità di “costruire una nuova cultura politica che abbia al centro la legalità e il lavoro. Sono fronti che come Cgil ci vedono impegnati- ha aggiunto- anche con i referendum dell’8 e 9 giugno che, affermando i diritti importanti puntano a rimettere al centro di un progetto di sviluppo del Paese il lavoro e la persona”.


