IL RAID DELL’ETNA TRA LE CERAMICHE E LA STORIA DI CALTAGIRONE: NELLA GARA DI REGOLARITÀ COLPO DI SCENA PER LA COPPIA IN TESTA
CATANIA – Sarà il Catanese lo scenario delle ultime giornate del Raid dell’Etna – Trofeo Eberhard & Co.. Dopo la partenza da Palermo, l’inedita traversata verso la Calabria, la tappa messinese con visita alla suggestiva Taormina, le auto storiche sono giunte ad Aci Castello, con lo start della quarta giornata.
Un inizio che ha riportato gli equipaggi a vivere l’aspetto agonistico e competitivo della manifestazione, dopo momenti di relax e visita a luoghi ricchi di storia, mitologia e bellezze naturali. A caratterizzare la data odierna – 1 ottobre – le prove cronometrate svoltesi a Caltagirone, con arrivo proprio nel borgo noto per le sue caratteristiche ceramiche e per lo stile tardo barocco: elementi che nel 2002 hanno insignito Caltagirone del titolo di “Patrimonio dell’Umanità” dell’Unesco. Tra le strutture visitate dai partecipanti il Museo Civico ex Carcere Borbonico, esempio unico di architettura carceraria settecentesca, con all’interno una pinacoteca di splendidi dipinti di fine Ottocento e primi del Novecento, tra cui quelli di Lo Jacono, Ciardi, Caprile, Bazzaro, Nitti, Esposito e Corrado.
Dopo il pranzo nell’incantevole Galleria Luigi Sturzo, nuovamente a bordo, passando davanti alla coloratissima scalinata di Santa Maria del Monte: 142 gradini decorati con mattonelle di ceramica policroma e lunga 130 metri. Un’opera risalente al 1606 per collegare la parte antica e nuova di Caltagirone. Da qui il via alla seconda prova cronometrata e successivo rientro ad Aci Castello per un giro nel centro storico di Catania, il cui barocco le è valso il premio “Best Liberty City” nel 2016 e il riconoscimento di patrimonio Unesco nel 2002.
In serata la premiazione del “Trofeo Banca Patrimoni Sella & C.”, consegnato ai primi tre equipaggi classificati nel compendio di prove cronometrate svoltesi a Caltagirone. Prima piazza per il duo Walter Kofler e Karl Doecker (297 penalità), su Porsche 356 A del 1958. A seguire: Federico Malaguti e Giorgio Urlo, a bordo di una MG TA Midget del 1938 (305 penalità), e Giuseppe Giaconia di Migaido e Mario Antonio Maione, su Porsche 356 C del 1964 (519 penalità).
Altro riconoscimento il “Gentlemen Driver B.B.R. Exclusive Car Models”, finalizzato a dare merito alla sportività e alla cura della propria auto. A riceverlo le coppie Walter Kofler e Karl Doecker, Nico e Patrizia Chindamo, nonchè Txema Cuesta e Victoria Galbadon.
Al termine della giornata odierna, la classifica generale della gara di regolarità vede in testa la coppia Walter Kofler e Karl Doecker, su Porsche 356 A del 1958, seguiti da Federico Malaguti e Giorgio Urlo con la loro MG TA Midget del 1938. A chiudere l’attuale podio Giuseppe Giaconia di Migaido e Mario Antonio Maione su Porsche 356 C del 1964.
A stravolgere tutto, però, è giunta in serata la rottura del differenziale dell’auto di Kofler-Doecker, che spianerà la strada agli inseguitori.
Tutto si deciderà nella giornata di domani – 2 ottobre – con scalata verso Piano Provenzana, l’immancabile prova cronometrata “Etna” e poi sosta a Castiglione di Sicilia. Atto conclusivo sabato 3 ottobre, con la consueta parata in piazza Università, la prova cronometrata “Coppa delle Dame Eberhard & Co.” e la consegna degli ultimi premi: “Trofeo Sparco”, “Porsche Tribute” e “Trofeo Eberhard & Co.”.

