Il Festival Lirico dei Teatri di Pietra conquista la Sicilia: il Requiem di Mozart diventa “Teatro Totale” a Catania, tra musica, danza e fuoco
Il Festival Lirico dei Teatri di Pietra conquista la Sicilia con un’edizione straordinaria che intreccia grande opera, danza e spettacoli sensoriali nei luoghi più suggestivi dell’Isola, annunciando una serie di appuntamenti imperdibili guidati da una grandiosa première assoluta a Catania.
Per la prima volta in Sicilia, infatti, il leggendario Requiem K 626 di W. A. Mozart si spoglia della sua natura puramente oratoriale per trasformarsi in un’opera di teatro totale, visivo e sensoriale.
Presso il Cortile di Palazzo Platamone, venerdi 24 luglio, la partitura più enigmatica e commovente della storia della musica prenderà vita attraverso una sinergia artistica maestosa, dove l’armonia solenne del Coro Lirico Siciliano e dell’Orchestra si fonderà con i movimenti del corpo di ballo, pronti a tradurre in gesto la lotta eterna tra l’uomo e l’infinito. A rendere l’atmosfera ancora più magica, magnetica e ancestrale sarà l’inserimento di veri elementi di fuoco che danzeranno insieme agli interpreti, evocando visivamente le fiamme del Confutatis e la luce della speranza eterna, in una celebrazione in cui musica, carne e fiamma si fondono per restituire il testamento del genio di Salisburgo come un’esperienza assoluta e travolgente. Il prestigioso cast artistico vede la direzione di Francesco Costa, la regia visionaria di Salvo Dolce e le coreografie firmate da Sarah Lanza, con le voci soliste del soprano Xue Jia, del mezzosoprano Erika Prostamo, del tenore Davide Benigno e del basso Agustin Albornoz, affiancati sul palcoscenico dal Coro Lirico Siciliano, dall’Orchestra e dal Corpo di Ballo residente del Festival.
Dopo il debutto catanese, lo spettacolare allestimento sensoriale del Requiem intraprenderà un suggestivo viaggio tra i luoghi d’arte e i siti archeologici più affascinanti della Regione, facendo tappa il 27 luglio nella magica cornice del Teatro Andromeda a Santo Stefano Quisquina, per poi approdare il 21 agosto al Parco Archeologico di Selinunte di fronte al maestoso Tempio di Hera e concludersi il 23 agosto al Teatro Giardino Efebo di Agrigento.
Accanto all’innovativa produzione mozartiana, l’altro grande pilastro del cartellone della manifestazione è rappresentato dall’attesissimo Nabucco di Giuseppe Verdi, opera risorgimentale per eccellenza che tornerà a risuonare tra le pietre millenarie della Sicilia in un allestimento imponente e monumentale. Con il celeberrimo coro “Va, pensiero” affidato all’interpretazione unica del Coro Lirico Siciliano, il capolavoro verdiano promette di regalare momenti di rara intensità emotiva attraverso due appuntamenti d’eccezione nei teatri grecoromani dell’Isola, il 4 agosto al Teatro Antico di Tindari e il 7 agosto al Teatro Antico di Taormina.
Un viaggio nell’immensa bellezza della musica che promette di trasformare i luoghi più iconici del patrimonio monumentale e archeologico siciliano in palcoscenici di pura emozione, confermando ancora una volta il Festival Lirico dei Teatri di Pietra come punto di riferimento imprescindibile nel panorama culturale e artistico internazionale.


