Oggi è una triste giornata. Fratel Biagio Conte non è più tra noi. Si è spento poco fa dopo una lunga malattia. Ha dedicato la sua vita ai poveri, agli emarginati e ai migranti e con il suo luminoso esempio ci ha insegnato che “c’è più gioia nel dare che nel ricevere”. Avevo sentito parlare di lui e della sua opera molti anni fa, ma ebbi l’opportunità di conoscerlo nel 2014 quando, in occasione di un raduno scout, venne a trovarmi in Municipio. La sua serenità d’animo e le sue candide parole ricche di umanità mi colpirono molto. Appresa la notizia dell’aggravamento delle sue condizioni cliniche, da diversi giorni avevo espresso il desiderio di andarlo a trovare. E proprio ieri sono riuscito ad andare nella sede della Missione Speranza e Carita’ per una preghiera dinnanzi al suo capezzale e per stringergli per l’ultima volta la mano. Il suo volto, segnato dalla sofferenza, emanava luce di santità.


