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Il Comune di Enna alla Prefettura: utilizzo in comodato d’uso dei beni appartenenti al Fec.

Concedere al Comune l’utilizzo in comodato d’uso due beni come le chiese di Sam Marco in via Roma e San Michele di fronte al Duomo. Lo ha chiesto ufficialmente l’assessore ai Beni Culturali di Enna Francesco Colianni al Prefetto Matilde Pirrera visto che entrambi i beni fanno parte del Fec il Fondo edifici di culto che sono sotto la tutela delle Prefetture. Colianni ricorda che l’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Maurizio Dipietro sin dal suo primo insediamento, “si è posta sempre quale obiettivo primario il potenziamento e la promozione dell’offerta turistica del territorio, attraverso la riqualificazione, la fruizione integrata e l’implementazione dei beni monumentali nel tessuto economico cittadino”. Tra le iniziative organizzate dal Comune negli anni passati, nel periodo natalizio, anche una che ha interessato la Chiesa di San Marco, realizzata anche grazie alla disponibilità di appunto la Prefettura a concedercene l’utilizzo e che ha riscontrato un notevole successo in termini di partecipazione ed apprezzamento pubblico. La Chiesa di San Marco, così come quella di San Michele, appartenenti al patrimonio del Fondo Edifici di Culto sono due esempi di edifici religiosi di rara bellezza e di grande interesse storico-artistico che secondo Colianni, posseggono una rilevante attrattività culturale, tale da risultare essenziali nell’ottica di un ampliamento dell’offerta turistica cittadina. Quindi Colianni chiede che la Preffettura possa eventualmente concedere al Comune di Enna l’utilizzo dei due beni. Ed il Comune si impegna, ad assicurare la custodia e l’accesso guidato. Continua così l’ampliamento dell’offerta turistica cittadina di competenza del Comune che oltre al Castello di Lombardia, la Torre di Federico ed il Sacrario dei Caduti nella chiesa di Santa Chiara, oggi vede anche il Santuario di Papardura. Ma la platea di “cose da vedere” nel giro di poco tempo potrebbe ampliarsi con un circuito di dimore private di rilevanza storica, la chiesa dello Spirito Santo cui il Comune entro marzo presenterà un progetto per la sua valorizzazione, e se saranno concesse quindi le due chiese di San Marco e San Michele. E del fondo Fec fa parte anche la chiesa del Carmine che è la “casa” di Sant’Elia unico santo di cui si ha la certezza delle sue origini ennesi.

 

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