SI CONTINUA A CHIEDERE IL RISPETTO DELLE LEGGI
Ancora e per l’ultima volta si chiede il rispetto delle leggi contro le falsità e l’abusivismo, evidenziato già alle SS. LL. con la documentazione fornita da questo Comitato e che si trova nell’Archivio storico del Comune di Enna, riguardante la delibera della G. M. del 19-10-2009 n. 263, per avere cambiato nome alla Piazza S. Maria del Popolo dopo che lo stesso Comune di Enna come risultano dagli atti aveva speso 160 milioni di lire, per la “sistemazione della Piazza S. Maria del Popolo”, così si trova scritto all’oggetto da tutta la documentazione, che in sintesi per l’ultima volta si fa presente:
1) La G. M. in data 25-10-1978 n.25481 incaricava l’Ufficio Tecnico del Comune di approntare un progetto per la “sistemazione della Piazza S. Maria del Popolo”;
2) Il 27-11-1978 l’Ufficio Tecnico consegna la relazione del progetto con i motivi della sistemazione della piazza S. Maria del Popolo con il costo di 160.000.000 di lire comprensivo di parcheggi sotto la piazza;
3) Con la delibera di G. M. del 31-12-1978 n. 250 dichiarata immediata esecutiva, approvava il progetto dell’Ufficio Tecnico con la relativa spesa;
4) Il 31-1-1980 viene dato in l’appalto per la sistemazione della piazza alla Ditta IMEC rappresentata da D. R. Riccardi Vincenzo;
5) Il 3-1-1980 avviene il Verbale di consegna dei lavori per la sistemazione della Piazza S. Maria del Popolo da parte del direttore dei lavori il Geom. Mario Assennato assistito dal geom. Salvatore Leonardo;
6) Alla fine dei lavori viene redatto il “verbale di ultimazione dei lavori sopraindicati”;
7) Con delibera n.2461 dell’8-9-1983, viene nominato il collaudatore della sistemazione della Piazza S. Maria del Popolo, l’ing. Giuseppe Rampello;
8) Il 20-1-1985 viene comunicato con lettera all’ing. Rampello che la G. M. in data 8-9-1983 n.2461 ha deliberato di incaricarlo per collaudare i lavori eseguiti;
9) La G. M. in seguito deliberava la installazione di una fontana al centro della piazza con la spesa di L. 65.889;
10) Si vuole in questa occasione ricordare che gli Amministratori che sono stati in carica durante tutto l’iter dal 1978 per la sistemazione della piazza S. Maria del Popolo: dal 18-7-1977 al 9-2-1979: Sindaco Cardaci Vito, Assessori: Alessandra Mario, Grimaldi Giovan Battista, Dottore Pietro, Mancuso Francesco, Vicari Giuseppe, Adamo Giuseppe, Merlo Angelo, Margio Giovanni; dal 10-2-1979 al 25-10-1980, Sindaco Lauria Michele e gli Assessori: Grimaldi Giovan Battista, Cannarozzo Paolo, Fondacaro Angelino, Vicari Giuseppe, La Paglia Luigi, Adamo Giuseppe, Grillo Ettore, Mancuso Francesco. Poi, gli atti sono continuati con il Sindaco Lauria Michele e gli Assessori: Alessandra Mario, Monastero Emilio, Pizzi Luigi, Garofalo Francesco, Cannarozzo Paolo, Guasto Giuseppe, Adamo Giuseppe, Orlando Mario. Mentre per la nomina del collaudatore, ing. Rampello Giuseppe, la G. M. il il l8-9-1983 era formata dal Sindaco Lauria Michele, dagli Assessori: Tantillo Giuseppe, Mancuso Francesco, Colianni Paolo, Buscemi Sebastiano, Savoca Santo, Cantella Giuseppe, Savoca Paolo, Garofalo Francesco. Come si vedono tra gli Amministratori del passato che furono protagonisti della “sistemazione della piazza S. Maria del Popolo”, dei deliberati della G. M. vi sono alcuni tutt’ora in vita che possono essere dei validi testimoni della storia della “sistemazione della piazza S. Maria del Popolo”;
11) Purtroppo non tenendo presente degli atti precedenti esistenti, la G. M. deliberava il 19-10-2009 n. 263, commettendo un sacrilegio importante, spodestando la denominazione di S. Maria del Popolo con una nuova denominazione, dove lo stesso Comune aveva speso 160miioni di lire, per renderla dignitosa quella piazza, anche perché si tratta della Madonna con quello che rappresenta il suo Culto ad Enna;
12) La G. M. era formata dal Sindaco Agnello Gaspare, il Vice Sindaco Giuseppe Petralia ambedue assenti in quella delibera (perché?) e dagli Assessori: Chiarandà Angelo, Pregadio Roberto, Palma Antonino, La Porta Giuseppe, Margio Vincenzo, Cozzo Claudia;
13) Allegato alla delibera citata, vi sono le sedute della 3^ Commissione consiliare con le proposte, ma in alcuni nominativi mancano le biografie. Le sedute risultano in data: 23-6-2009, 3-7-2009, 10-9-2009;
14) Nell’atto deliberativo della G. M. sopra citata, a fianco del nominativo presunto “nuovo inquilino” della Piazza S. Maria del Popolo, si trova scritto “ex Sindaco”. Invece non risulta da nessun atto pubblico che sia stato Sindaco dal 1860;
15) In una dichiarazione rilasciata al Giornale di Sicilia del 13-7-2010, il presidente di quella 3^ Commissione che aveva predisposto le proposte, riferendosi alla toponomastica dichiarava “… che la Commissione senz’altro ha commesso una leggerezza a cambiare i nomi… ma tutti possono sbagliare…”. Ma per questo la legge prevede, per rimediare l’autotutela con la revoca della delibera, che malgrado sempre sollecitata non si è mai fatta;
16) E’ stata violata la legge che prevede il parere della Società Storia Patria per la Sicilia orientale di Catania del 20-1-2010 che nell’esprimere il parere, concludeva “purché non si tratti di cambiamento di denominazione”;
17) Il Comune di Capo d’Orlando con sentenza del Tar di Catania del 9-2-2010, fu condannato per aver cambiato denominazione ad una piazza. Nella sentenza si trovano sono i motivi;
18) Il 20-12-2010 i Consiglieri comunali Contino Giovanni e Bruno Maurizio presentarono una Mozione al Consiglio comunale che fu approvata all’unanimità tranne un solo voto contrario, il 31-1-2011, che stabiliva di nominare la Commissione toponomastica e “rivisitare” le denominazioni precedenti. Nello stesso tempo di rivedere anche fra gli intestatari se alcuni hanno attinenza con luoghi storici e mitologiche, ma purtroppo questo adempimento non si è mai realizzato;
19) Inoltre la si chiede la revoca della targa di nuova denominazione che si trova nella Piazza S. Maria del Popolo perché che non è sostenuta da nessun atto deliberativo, quindi è abusiva.
Si voglia sperare che dopo i lunghi anni, 14, si faccia giustizia, che ha costretto i cittadini di Enna ha manifestare contro chi violano le leggi con diverse forme di risentimenti con la sosta di una processione religiosa di un minuto davanti il Comune, la raccolta di firme, con incontri in Prefettura, di lettere, ma mai avute risposte dalla Istituzione comunale, né incontri ed altro.
Da evidenziare che il 10-12-2022 su Facebook l’Assessore Contino rilasciava una dichiarazione in merito ai lavori in corso nella Piazza S. Maria del Popolo “in fase di ultimazione i lavori di ripristino delle due piazze Santa Maria del Popolo e del Sacro Cuore di Gesù quartiere “u Pupulu” con un finanziamento di euro 1.300,00 cercato e difeso che ridarà alla città due storiche Piazze. Avanti”. Anche il Sindaco nella delibera di G. M. del 14-12-2022 n. 339 la chiama con il suo vero nome storico PIAZZA S. MARIA DEL POPOLO e, allora, perché viene ripristinata la targa abusiva nella Piazza? Auguriamoci che sia solamente una svista.
Pertanto ognuno si assumi le proprie responsabilità di fronte alle ingiustizie e le leggi, che non vengono rispettate, ma anche alla storia violentata e allo spirito affettuoso e rispettoso nei riguardi della Madonna che il popolo ennese ha l’onore e la fortuna di averla come Patrona-Protettrice.
Auguriamoci per il bene di tutti far trionfare la giustizia e non dare cattivi esempi dal non rispettare le leggi.


