Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

BANNERCGIL
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • Cultura
  • IL BOSCO CHE CAMMINA A PESARO 2024
  • Cultura

IL BOSCO CHE CAMMINA A PESARO 2024

Riccardo Aprile 17, 2024 8 minuti letti

Sabato 20 aprile 100 alberi e arbusti in grandi vasi di canapa cammineranno da viale della Liberazione a piazza del Popolo. Si tratta della prima tappa del nuovo progetto di Pesaro 2024: un’installazione temporanea che invade di verde luoghi della città dove l’elemento vegetale era assente. Destinazione finale: l’Istituto Alberghiero Santa Marta.
IL BOSCO CHE CAMMINA A PESARO 2024

Ho detto: una foresta che si muove.
(Shakespeare, Macbeth Atto V, Scena V)

100 grandi vasi d’alberi e arbusti procedono per la città: Il Bosco che cammina.
Il Bosco avanza per rigenerare suolo sterile, asfittico e mortificato.
Spazio di fecondità ritrovata.
Il Bosco si muove e ha volontà, intenzione.
Nel suo passare sceglie di occupare luoghi di pietra e asfalto per suggerire una visione che spezza l’abitudine: che è, ma potrebbe essere altrimenti.
Il Bosco comunica: da aprile ad ottobre ci racconta una storia diversa.

100 grandi vasi di alberi e arbusti che avanzano nella città per rigenerare suolo sterile: questo è ‘Il Bosco che cammina’, progetto appena presentato da Pesaro 2024 che prende forma nella sezione del dossier dedicato alla ‘natura vivente della cultura’. Il percorso parte sabato 20 aprile a partire dalle 10 – una vera e propria giornata di festa di comunità cui tutti sono chiamati a partecipare – con 8 tappe che si snoderanno fino al mese di ottobre, ogni volta occasione per creare eventi di animazione e divulgazione culturale attorno al verde itinerante.

Mossi da un’esperienza ascoltata e neppure vista, nel dicembre del 2022 il sindaco Matteo Ricci e Daniele Vimini vicesindaco e assessore alla Bellezza del Comune di Pesaro, hanno immaginato di produrre in occasione di Pesaro 2024 un’installazione temporanea di alberi e arbusti in luoghi della città in cui l’elemento vegetale fosse assente, come un’invasione verde. L’evento doveva essere capace di produrre una rilettura dello stesso spazio urbano occupato e insieme un ripensamento della relazione uomo/natura e così è stato pensato. Dal 20 aprile, 100 alberi e arbusti (6 m e mezzo la pianta più alta) collocati in vasi di canapa di 1 metro cubo, occuperanno una parte di Piazza del Popolo e dopo due settimane procederanno in un lungo percorso a tappe verso la destinazione definitiva. A ottobre saranno piantate a terra nell’area dell’Istituto Alberghiero Santa Marta che grazie al progetto ‘Bosco che cammina’ sarà fortemente riqualificata trasformando un suolo pesantemente degradato e asfittico in un parco dotato anche di aule verdi.

La giornata inaugurale
Questo il programma di sabato 20: dalle 10 la convocazione dei volontari che vorranno collaborare allo spostamento delle piante attesi nello spazio di uscita della Caserma in viale della Liberazione, previsto lo spostamento di 25 piante ad ogni trasferimento; ci sarà della musica nella pausa pranzo a cura dei ragazzi del Santa Marta, la performance di Simone Morottti e della compagnia di marionette Pouët, la Banda di Candelara alle 15 e djset finale a cura di uno studente del Santa Marta. Ma il programma ultimissimo si definirà nel corso della giornata anche in base ai tempi effettivi richiesti dalla logistica dei trasporti di un evento mai messo in piedi finora.

I soggetti coinvolti
Il progetto è stato coordinato da Michele Gambini – consigliere comunale – e affidato operativamente ad Aspes, soggetto attuatore. Quest’ultima si è avvalsa dell’opera professionale di Olga Moskvina, paesaggista che ha curato tutta la parte progettuale e logistica, dalla progettazione dello spazio di destinazione finale delle piante al reperimento delle stesse in oltre 10 vivai sparsi in Italia fino all’ideazione del vaso di canapa, soluzione specificamente studiata per minimizzare l’impatto ambientale dell’evento. La cura degli eventi artistici e divulgativi che accompagneranno le diverse tappe del Bosco è di Sergio Paladino (ovviamente in squadra con coordinatore e progettista). Naturalmente la progettazione dello spazio del Santa Marta ha visto protagonista l’intero istituto scolastico con il dirigente Roberto Franca, i docenti e i ragazzi. Altro tassello fondamentale del lungo evento Bosco è la collaborazione della Protezione Civile nelle fasi di spostamento e nella cura delle piante.

Un ringraziamento enorme va rivolto al 28° Reggimento ‘Pavia’ nella persona del suo comandante, il colonnello Antonio di Leonardo, per avere ospitato il Bosco in costruzione. Considerando la complessità logistica di tutta l’opera, probabilmente il Bosco non si sarebbe potuto fare senza l’ospitalità dell’Esercito.

Anche altre imprese si sono messe in gioco generosamente per aiutare il ‘Bosco che cammina’: Renco ha messo a disposizione 10 piante che a ottobre andranno al Parco Molaroni, Lindbergh Hotels&Resorts di Nardo Filippetti ha ‘prestato’ alcune piante e la ditta Moretti Ugo Carrelli Elevatori fornisce i sollevatori per caricare e scaricare le piante sui carrelli, costruiti dalla ditta Teo Rimorchi.

I trasferimenti del ‘Bosco che cammina’, eventi nell’evento, coinvolgeranno volontari e cittadini. Hanno già risposto all’appello i VolontarX di Pesaro 2024 (un centinaio quelli coinvolti) e i Volontari del Verde del Comune ma l’invito a partecipare al progetto è aperto ed esteso a chiunque voglia dare il proprio contributo a spostare le piante. Nei suoi passaggi il Bosco coinvolgerà anche Liceo Artistico Mengaroni quando andrà ad occupare – accolto dai ragazzi – lo spazio antistante la scuola: la piazzetta della Creatività.

La storia
Il progetto è partito nell’ottobre 2023 con una serie di incontri partecipativi dai quali è emerso chiaramente che un’opera come il ‘Bosco che cammina’ potesse avere un senso profondo solo a patto di portare una trasformazione rigenerativa e definitiva. Era necessario che il bosco riconquistasse un spazio compromesso. Proprio in quegli incontri è emersa l’idea di coinvolgere il Santa Marta, idea poi immediatamente accolta dal sindaco Matteo Ricci, dal presidente della Provincia Giuseppe Paolini e dal dirigente scolastico Roberto Franca. La scuola è stata protagonista di numerosi incontri nei quali i ragazzi hanno espresso i loro bisogni e le loro aspettative e sono stati il punto di partenza per la progettazione dell’intervento di riqualificazione che partirà con la preparazione preliminare del terreno con largo anticipo rispetto alla collocazione definitiva delle piante. Un’altra indicazione emersa dagli incontri partecipativi di inizio progetto è stata la preoccupazione che un evento di questa natura dovesse essere pensato con il minore impatto ambientale possibile. Proprio per questo tutto il materiale utilizzato per il Bosco che cammina, compresi i vasi, sarà reimpiegato nella rigenerazione e riqualificazione dell’area del Santa Marta, per non mandare sprecato nulla.

Sottolinea il coordinatore Michele Gambini: l’idea è stata quella di portare degli alberi in spazi che normalmente non vedono l’elemento vegetale per reinventarli, per produrre uno shock visivo. Il modo in cui l’abbiamo declinata è stata un processo di partecipazione in cui i cittadini ci hanno restituito cosa pensavano di questa cosa. E ci siamo resi conto che la cosa avrebbe avuto senso solo se avesse prodotto una trasformazione reale definitiva della città e così accade perché le 100 piante che partono sabato, a ottobre verranno collocate nell’area di pertinenza dell’Istituto Santa Marta trasformando un luogo di fatto sterile in un bosco con anche delle aule verdi. Quindi il senso dell’operazione è di investire risorse anche ingenti per recuperare uno spazio che non corrisponde al livello di qualità che dovremmo garantire ad una scuola e produrre trasformazione ambientale e sostenibilità. E nei 5 mesi prima dell’arrivo al Santa Marta, il bosco parlerà alla città con la sua presenza perché le 100 piante saranno spostate periodicamente per occupare spazi che solitamente non hanno verde. Si tratta di un’operazione molto complessa dal punto di vista logistico che non ha molti precedenti in Italia e nel resto del mondo. Gli aspetti da curare sono tanti, occorre garantire la sicurezza delle piante – quindi il vaso protegge da sbalzi repentini di temperatura e umidità troppo repentini – ad esempio, ma tutto è stato pensato comunque per minimizzare i rifiuti alla fine del progetto che deve lasciare sostenibilità ambientale e per la tutela delle piante. Quindi i vasi sono in pannelli di canapa totalmente naturale (fibre pressate), vasi che non esistevano e sono stati prodotti appositamente, e terra cruda, un materiale che poi sarà utilizzata anche per la sistemazione del Santa Marta e può essere interrato perché compostabile. Un aspetto relativo alla comunicazione del progetto è che quando le piante lasceranno piazza del Popolo avranno anche dei pannelli per fare divulgazione ambientale.

Il percorso del Bosco che cammina
DATA PARTENZA ARRIVO
1 20/4 viale della liberazione piazza del Popolo
2 04/5 piazza del P. V S. Francesco
3 18/5 v. S. Francesco Mengaroni /piazzetta della creatività
4 01/6 Mengaroni viale Marconi (auditorium Scavolini)
5 29/6 viale Marconi Calata Caio Dullio
6 13/7 Calata Caio Dullio viale Marconi
7 03/8 viale Marconi Sfera Grande di Pomodoro
8 07/9 Sfera Grande di Pomodoro Santa Marta area

Pesaro 2024 – Capitale italiana della cultura è possibile grazie a:
Partner istituzionali: Comune di Pesaro, UNESCO, Ministero della cultura, Regione Marche.
Con il sostegno di: Camera di Commercio delle Marche, Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro, CTE Square – Casa delle Tecnologie Emergenti.
Main partner: Gruppo Hera, Scavolini, Intesa Sanpaolo;
Gold partner: TeamSystem, Enel, Amplia, Freetox;
Partner: Lindbergh Hotels & Resorts, Fox Petroli, Renco, Alpitour World, Fileni, Si con te, Lancia Impresa Edile.
Sostenitori: Benelli Moto, Ratti, Coop Alleanza 3.0, Felici Costruzioni e Restauri, Dago Elettronica
Food partner: Food Brand Marche.
‘50×50 Capitali al quadrato’ Special Partner ‘’: Banca di Pesaro – Credito Cooperativo
Technical partner: Maggioli Cultura e Turismo, Fondazione Wanda di Ferdinando, APA Hotels, ASPES spa
Con il contributo di: Confartigianato Imprese Ancona – Pesaro e Urbino, Confcommercio Pesaro e Urbino/Marche Nord, Confindustria Pesaro Urbino, CNA, Fondazione Cassa di Risparmio di Fano
Official airport: Ancona International Airport.
Media partner: Ansa, QN – Quotidiano Nazionale – Il Resto del Carlino, RAI.
Official Radio: Rai Radio2
Si ringrazia: Sound D-Light

Advertisement
Advertisement
Visite: 1262

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Ecomed, la Regione presenta il Piano di gestione dei rifiuti e le azioni su dighe e risorse idriche
Successivo: Crisi agricoltura in Sicilia, M5S Ars: “Situazione al collasso, nomina nuovo assessore avvenga in tempi brevissimi. Si voti subito la mozione”.

Storie correlate

maioliche
  • Cultura

Passi monocromi e policromi ad Enna: le maioliche della chiesa di San Michele e del Duomo, con il volto nascosto di Monsignor Francesco Petralia – di Isabella Giaimo

Riccardo Giugno 25, 2026
presentazone libro luca
  • Cultura

Presentato il libro di Luca Alerci Viaggio nell’Appennino Siciliano

Riccardo Giugno 25, 2026
floristella 1
  • Cultura

Floristella, spento il videomapping resta il deserto: l’Ente Parco muore nel silenzio della politica locale – di Salvatore Di Vita

Riccardo Giugno 24, 2026

Articoli recenti

  • Valguarnera: Simona Balsamo presidente della III Commissione Consiliare
  • Passi monocromi e policromi ad Enna: le maioliche della chiesa di San Michele e del Duomo, con il volto nascosto di Monsignor Francesco Petralia – di Isabella Giaimo
  • Si alza il sipario sulla Cisalpina Classic Race Powered By Allianz Investitori SGR
  • Agricoltura, dalla Regione 5 milioni per contrastare la crisi idrica. Sammartino: «Aiuto concreto per il comparto»
  • SICILY FASHION WEEK Palermo: buyer internazionali, fashion show e incontri B2B per la moda siciliana

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Giugno 2026
L M M G V S D
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
2930  
« Mag    

Articoli recenti

  • Valguarnera: Simona Balsamo presidente della III Commissione Consiliare
  • Passi monocromi e policromi ad Enna: le maioliche della chiesa di San Michele e del Duomo, con il volto nascosto di Monsignor Francesco Petralia – di Isabella Giaimo
  • Si alza il sipario sulla Cisalpina Classic Race Powered By Allianz Investitori SGR
  • Agricoltura, dalla Regione 5 milioni per contrastare la crisi idrica. Sammartino: «Aiuto concreto per il comparto»
  • SICILY FASHION WEEK Palermo: buyer internazionali, fashion show e incontri B2B per la moda siciliana

Ultime notizie

balsamo
  • Politica

Valguarnera: Simona Balsamo presidente della III Commissione Consiliare

Riccardo Giugno 25, 2026
maioliche
  • Cultura

Passi monocromi e policromi ad Enna: le maioliche della chiesa di San Michele e del Duomo, con il volto nascosto di Monsignor Francesco Petralia – di Isabella Giaimo

Riccardo Giugno 25, 2026
  • Automobilismo

Si alza il sipario sulla Cisalpina Classic Race Powered By Allianz Investitori SGR

Riccardo Giugno 25, 2026
  • Agricoltura

Agricoltura, dalla Regione 5 milioni per contrastare la crisi idrica. Sammartino: «Aiuto concreto per il comparto»

Riccardo Giugno 25, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA