Idroelettrico: Cgil e Filctem, col piano energetico puntare anche sull’energia idroelettrica. Dall’acqua può nascere una delle industrie più grandi ed efficienti”
Palermo, 19 gen- “Il piano energetico regionale deve puntare anche sulla filiera dell’acqua, favorendo gli investimenti sugli impianti idroelettrici ad acqua fluente e sui bacini idroelettrici nei territori per produrre energia garantendo la stabilità dell’intero sistema elettrico col bilanciamento dell’intermittenza delle risorse rinnovabili non programmabili, cioè eolico e solare”. Lo sostengono la Cgil e la Filctem siciliane che chiedono al governo regionale “ il reale avvio di un percorso di transizione energetica che tenga conto – scrivono in una nota Alfio Mannino e Gabriella Messina ( Cgil), Giacomo Rota e Franco Lannino ( Filctem)- del valore strategico dell’acqua, di cui la Sicilia è ricca ma che attualmente viene espulsa dagli invasi o si perde nelle reti degli acquedotti colabrodo di alcuni comuni”. “ Si tratta di una risorsa- sostengono- di cui la Sicilia dispone in quantità sufficiente ad essere fonte di energia rinnovabile. L’utilizzo razionale delle risorse idriche – sottolineano i rappresentanti di Cgil e Filctem- potrebbe fare crescere anche in Sicilia dunque, per la complessità del sistema e il numero degli addetti, una delle industrie più grandi ed efficienti, in grado finalmente di utilizzare la mole ingente di investimenti previsti e ipotizzarne anche di ulteriori nel campo dello storage elettrico, formidabile alternativa alle batterie al litio”. Per Cgil e Filctem sarebbe dunque da irresponsabili non investire sul settore. Abbiamo a disposizione tantissima acqua – affermano Mannino, Messina, Rota e Lannino- per il fabbisogno umano, irriguo, industriale e al contempo protremmo avere più produzione di energia idroelettrica per sostenere lo sviluppo dell’eolico e del fotovoltaico”. Per il sindacato valorizzare la filiera dell’acqua “ a partire anche dal riuso delle acque reflue, significa anche rigenerare un sistema frammentato affinchè acqua e idroelettrico siano protagonisti nella nostra regione”.


