Un gran successo “La via dell’oro-Da Villadoro a Monte Altesina” nell’ambito di CamminaNatura-Giornata Nazionale delle Guide Ambientali Escursionistiche, e non solo per i numeri. Quasi cinquanta partecipanti, davvero un bel gruppo, ma la cosa che ci rende maggiormente orgoglios@ e fiducios@ è stata la presenza di una metà di loro arrivata da vari angoli dell’isola ma altrettanti dagli immediati dintorni, Villadoro, Calascibetta e Nicosia comprese, ovvero, i territori attraversati da questo cammino inedito.
Da un lato, ciò conferma l’interesse che questo territorio suscita al di fuori dallo stesso, dall’altro, la voglia di chi in questo territorio ci vive, di saperne di più, di scoprire di più sulle proprie origini, di comprenderne il paesaggio naturale e umano.
Un lungo cammino su quella che era la “mulattiera del grano” di cui scrisse Cicerone, quella che ad un certo punto della storia fu forse la strada più importante del mondo fino ad allora conosciuto, lasciata la quale abbiamo camminato sui sentieri della Riserva Naturale Orientata Monte Altesina.
Un antico e importante sistema viario, la via del grano che interseca altre vie di commercio, di transumanza, narratoci con enfasi dall’amico archeologo Giuseppe Labisi che al cospetto delle tombe preistoriche, dell’antico convento di Santa Maria di l’Artisina e all’interno della Masseria Altesinella, ha raccontato quanto di interessante e importante sta svelando da tre anni a questa parte il suo progetto di ricerca archeo_altesina.
A noi guide ambientali escursionistiche AIGAE Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche, Gianluca Rot Rosso e Stefania Greco, il compito, invece, di raccontare la straordinaria natura di questa montagna e di far conoscere il nostro lavoro, che è forse il più bello che si possa desiderare.
“La via dei piccoli borghi-Villadoro, Milletarí, Cacchiamo” dello scorso maggio, era stata fonte di entusiasmo, per i tanti escursionisti, per una stessa organizzazione che aveva funzionato meravigliosamente, per l’interesse suscitato dal cammino al punto che se ne era parlato al Tgr Sicilia e al Tg1.
Un territorio che si muove in una direzione, è questo, invece, il sunto di questo cammino, la conferma di un territorio che sta supportando con costanza il suddetto progetto ArcheoAltesina e i cammini che stiamo provando a svilupparvi “attorno”, perché sotto tanti aspetti, il supporto dell’Ecomuseo Petra D’Asgotto, dei nostri amici di Villadoro Mario Lombardo e Domenico Tumminaro e dei tanti locali, grandi conoscitori dei luoghi, è a dir poco essenziale.
E poi che bello il finale di questo cammino, con quale spontaneità la Consulta Cittadina di Villadoro ci ha offerto un rinfresco nella piazza, dopo 18 chilometri davvero tosti.


