GLI EVENTI ELIANI DEL 2025
Gli eventi eliani significati vissuti quest’anno con particolare emozione sono stati: la prima visita del reliquiario di Sant’Elia in un paese della diocesi, la città di Piazza Armerina e la prima tesi di Baccellierato su sant’Elia di Enna del diacono Rosario Carrozza presentata nella Facoltà Teologica di Calabria a Catanzaro.
1. Piazza Armerina 16 maggio 2025: chiesa di San Filippo di Agira,
Visita del Reliquiario di Sant’Elia di Enna.
La visita del reliquiario di Sant’Elia durante i festeggiamenti di San Filippo di Agira anch’esso santo italo greco, è stato un evento importantissimo per diversi aspetti, perché attraverso la peregrinatio del reliquiario di Sant’Elia i fedeli della nostra diocesi imparino a riscoprire e valorizzare, i santi e testimoni di fede patrimonio spirituale della nostra chiesa particolare.
Un altro evento importante in tal senso, fu la prima festa di Sant’Elia tenutasi lo scorso anno nella chiesa madre di Pietraperzia, con il della reliquia di Sant’Elia del compianto don Filippo Marotta promotore del culto.
La visita del reliquiario a Piazza Armerina fortemente voluta dagli organizzatori, don Franco Greco e Salvatore, ha avuto il suo culmine nella celebrazione presieduta da don Filippo Salerno parroco di San Tommaso, al termine della quale i fedeli di piazzesi hanno potuto venerare la reliquia del nostro santo, e ricevere al termine della celebrazione la benedizione con le reliquie di San Filippo d’Agira e Sant’Elia di Enna.
2. Catanzaro 20 giugno 2025: Pontificia Facoltà dell’Italia Meridionale – Istituto Teologico Calabro San Francesco di Paola, presentazione della prima tesi su Sant’Elia di Enna del diacono Rosario Carrozza della diocesi di Oppido M. – Palmi.
Nella mattinata di venerdì 20 giugno 2025, presso la Pontificia Facoltà dell’Italia Meridionale – Istituto Teologico San Francesco di Paola di Catanzaro,
ho avuto il piacere di assistere alla presentazione della tesi del Diacono Rosario Carrozza: «SANT’ELIA IL GIOVANE DI ENNA, PROFETA TRA LE SPONDE DEL MEDITERRANEO» conseguendo la laurea in Sacra Teologia con la votazione Summa Cum Laude.
Si tratta della prima tesi su Sant’Elia, un frutto certamente germogliato grazie al cammino intrapreso dalle comunità ecclesiali di Calabria e Sicilia per la riscoperta del grande santo asceta e taumaturgo ennese.
Forse è la prima volta, dopo secoli, che in un prestigioso ambiente accademico cattolico, si è parlato in maniera così amplia e dettagliata del nostro Santo in una aula magna gremita di sacerdoti, professori, seminaristi e laici provenienti da ogni parte della Calabria.
È stata una presentazione di Sant’Elia, appassionata, ed una grande e fortissima emozione per me, sentire riecheggiare più volte il nome di Sant’Elia in un aula magna gremita di teologi e sacerdoti di Calabria.
Il carissimo amico don Rosario ha vissuto in prima persona gli eventi che hanno
concretizzato un cammino di fraternità ecumenica tra la chiesa di Oppido – Palmi, la chiesa di Pazza Armerina e la chiesa Ortodossa, per la riscoperta di Sant’Elia, che ha portato ad importanti risvolti, direi frutti, come: il gemellaggio ecclesiale tra la parrocchia di San Tommaso di Enna e la parrocchia della Sacra Famiglia di Palmi, guidati incoraggiati e promossi dai rispettivi vescovi mons. Gisana e mons. Milito; il gemellaggio civile tra i comuni di Enna, Palmi e Seminara, e il dono delle reliquie alla città natale del santo, Enna.
12. 08. 2025 Francesco Gatto


