Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

BANNERCGIL
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • Ambiente
  • Frana Sp2 Giuseppe Amato (Legambiente) “Lamentele ed invettive ma tutte lontano dal vero nocciolo della questione”
  • Ambiente

Frana Sp2 Giuseppe Amato (Legambiente) “Lamentele ed invettive ma tutte lontano dal vero nocciolo della questione”

Riccardo Marzo 8, 2025 3 minuti letti
frana 4

Frane…
Questa volta è toccato alla SP2, la strada provinciale che, correndo lungo le precipiti pendici di Nord, va dal luogo della antica Porta Sant’Agata giù sino al bivio della (Fu) Casina Bianca.
Sembra un destino cinico e baro, Enna alta che continua a fare lo slalom tra frane e distacchi. Ovviameente si alza il coro delle invettive e delle lamentele, comprensibilissime ma, come sempre, ben lontane dal nocciolo della questione.
Ovvero?
Chiediamoci perché accade quel che accade.
Da un lato ci sono circostanze globali, oramai innegabili, alla faccia degli Zikikianes. Il clima è cambiato e ci consegna eventi meteo concentrati, robusti, tropicali. Nelle ultime 48 ore su Enna sono caduti ben 41,7 mm di pioggia, praticamente quarantadue litri di acqua per metro quadro. poco meno di un decimo di quel che cade giù un un anno a media piovosità.
Dall’altro le circostanze sono locali. In particolare sono legate alle modalità con le quali vennero progettate le strade, con tagli imponenti degli strati rocciosi, con la verticalizzazione dei versanti, con una visione delle opere pubbliche legata esclusivamente alla loro realizzazione e giammai alla loro continua e corretta manutenzione. La SP2 fu teatro negli anni’70 del secolo scorso di un primo, catastrofico crollo che la tenne chiusa per anni ed anni. Allora venne giù anche un magnifico giardino terrazzato che si spingeva oltre la balaustra del belvedere Marconi in corrispondenza del palazzo Restivo. Sempre la SP2 ha avuto poi diversi altri crolli, più o meno rovinosi, risolti in parte con la creazione della elegante murata ad arcature cieche che oggi la contraddistingue.
Ma c’è anche un altro aspetto, quasi mai considerato, che si lega al cambiamento che le pendici ennesi hanno subito nel corso degli ultimi 100 anni. Un tempo ubertosi e verdeggianti pendii coltivati a terrazze con un sapiente e certosino lavorio di irregimentazione delle acque, luogo di orti, vigne e frutteti, oggi le stesse contrade sono un inestricabile groviglio di vegetazione paraboschiva caratterizzata da alloctone robinie, alieni ailanti e essenze lianose, come i rovi, capaci di trattenere in masse sempre più pesanti, la vegetazione morta e la quantità dei rifiuti che la città soprastante continua a gettare giù dal parapetto come se non ci fosse un domani da garantirsi. Così, all’arrivo delle piogge, quelle masse si imbevono, si appesantiscono e vengono giù sino ad invadere la sede stradale.
Guardatele nella foto che allego, di proprietà del Comando dei VVFF di Enna, appare chiaro che la gran parte dei materiali sia vegetale.
Ma allora che cosa bisognerebbe fare?
Intanto intervenire sulle proprietà delle pendici stesse che, in gran parte NON sono pubbliche ma appartengono non di rado a complicatissimi contesti ereditari. Piccoli appezzamenti verticali divisi tra decine e decine di ignari eredi, tra gente che probabilmente non ha mai messo piede in quella boscaglia fitta e scura.
In qualche modo va fatto ritornare un sano “governo” della pendice, vanno recuperate le terrazze, le antiche “gazzane”, ed i loro sistemi di regimentazione delle acque. Questo ci salverebbe dagli incendi estivi e dalle frane invernali e darebbe a quella magnifica vista di Enna da Nord l’aspetto che ne motivò la apposizione del vincolo paesaggistico di Vallone Scaldaferro.
Va aiutata la rinascita di quella “agricoltura eroica” il cui scopo primo non è la produzione per la vendita ma il mantenimento con metodi sostenibili delle condizioni dei declivi.
Infine, non è il caso della SP2 ma lo è con grande probabilità della panoramica, alcune opere, alcune visioni, vanno abbandonate in ragione proprio della insostenibilità economica non solo della loro realizzazione ma anche e soprattutto del loro mantenimento in efficienza.

Pagina Facebook Giuseppe Maria Amato

Advertisement
Advertisement
Visite: 594

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: CATANIA, SANGUE E VIOLENZA IN CARCERE A PIAZZA LANZA: FERITI POLIZIOTTI
Successivo: Frana Sp2: come raggiungere domani lo stadio Gaeta per chi viene da fuori Enna

Storie correlate

  • Ambiente

Torna il 17 e il 18 aprile in tutta Italia il Green Energy Day, la giornata dedicata alla transizione energetica

Riccardo Aprile 16, 2026
  • Ambiente

ENNA: PROROGA DEL PERIODO DI ESERCIZIO DEGLI IMPIANTI TERMICI NEL TERRITORIO COMUNALE, AI SENSI DELL’ART. 5 DEL D.P.R. 74/2013

Riccardo Aprile 16, 2026
  • Ambiente

Frana di Niscemi, Ufficio contro il dissesto: «Dal Comune nessun progetto attuabile»

Riccardo Aprile 15, 2026

Articoli recenti

  • Giacomo Scattolon al via dell’IRC Cup 2026. Debutto al 59° Rallye Elba.
  • l’IPS Federico II a Bruxelles per l’Erasmus
  • On Stefania Marino Il governo non ha nessuna idea su come affrontare la grave crisi che sta attraversando il paese
  • Onaf: Il tour del formaggi siciliani domenica prossima fa tappa a Calascibetta
  • Basket Serie B Nazionale la Siaz Piazza Armerina batte in casa il Treviglio

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Aprile 2026
L M M G V S D
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  
« Mar    

Articoli recenti

  • Giacomo Scattolon al via dell’IRC Cup 2026. Debutto al 59° Rallye Elba.
  • l’IPS Federico II a Bruxelles per l’Erasmus
  • On Stefania Marino Il governo non ha nessuna idea su come affrontare la grave crisi che sta attraversando il paese
  • Onaf: Il tour del formaggi siciliani domenica prossima fa tappa a Calascibetta
  • Basket Serie B Nazionale la Siaz Piazza Armerina batte in casa il Treviglio

Ultime notizie

  • Rally

Giacomo Scattolon al via dell’IRC Cup 2026. Debutto al 59° Rallye Elba.

Riccardo Aprile 16, 2026
meccanici
  • Scuola

l’IPS Federico II a Bruxelles per l’Erasmus

Riccardo Aprile 16, 2026
assessore marino
  • economia

On Stefania Marino Il governo non ha nessuna idea su come affrontare la grave crisi che sta attraversando il paese

Riccardo Aprile 16, 2026
tour dei formaggi
  • Eventi

Onaf: Il tour del formaggi siciliani domenica prossima fa tappa a Calascibetta

Riccardo Aprile 16, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA