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FP Uil Enna: “all’Asp non corretta applicazione del Contratto dell’Area Medica”

“Abbiamo atteso invano, circa sette mesi, dalla prima nota inviata sia alla Direzione Generale dell’Asp di Enna sia all’Assessorato Regionale alla Salute poiché riteniamo, a nostro giudizio, gravissimo il silenzio circa la mancata risposta per un quesito specifico riguardante la non corretta applicazione del Contratto dell’Area Medica e la relativa attribuzione dell’incarico di Direttore dell’Unità Operativa Complessa della Farmacia dell’Umberto I di Enna. La stessa nota è stata reiterata nel mese di luglio ma ad oggi nessuna risposta.
La UIL Fpl, in merito all’attribuzione di tale incarico, segnalerà la presunta inadempienza all’Anac, all’Agenas, al Ministero della Funzione Pubblica ed alla Corte dei Conti perché, se in contrasto con i dettami contrattuali e normativi, l’attuale Facenti Funzione non poteva partecipare al relativo bando di selezione per andare a ricoprire il posto di Primario.
Come Organizzazione Sindacale abbiamo sempre creduto e sostenuto che, attraverso un confronto partecipativo e collaborativo, con il Management dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna, si poteva dare piena applicazione alle leggi emanate dal Governo e sancite dai Contratti di Lavoro in materia di conferimento di incarichi di Primario .
Purtroppo, registriamo, a nostro parere, gravissime anomalie legislative e violazioni dell’art. 22 del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro della Dirigenza Medica in atto vigente, nel conferimento dell’incarico di sostituto Primario di Farmacia Ospedaliera del P.O. Umberto I di Enna, in quanto il servizio è stato svolto presso una struttura privata convenzionata con il Servizio Sanitario Nazionale.
In relazione al concorso di Primario di Farmacia, che doveva espletarsi in data 30 Settembre 2020 e rimandato a seguito nota dell’Assessore alla Salute Regione Sicilia, l’Organizzazione Sindacale UIL FPL fa rilevare che l’eventuale Servizio prestato da un Medico presso una struttura privata, anche se convenzionata con il SSN, non è valutabile, ai fini dell’ammissione alla selezioni per titoli ed esami per l’accesso al secondo livello dirigenziale (Primario) del Personale del Ruolo Sanitario (Vedi sentenza Consiglio di Stato nº3164/2003).
Secondo una norma imperativa di legge, quale il Decreto del Presidente della Repubblica, nº484 – articolo 10, l’anzianità di servizio maturata, come requisito d’ammissione al concorso di primario, deve essere “maturata presso strutture pubbliche, ecc…”.
In relazione a quanto rappresentato, la UIL FPL di Enna, chiede all’Assessorato alla Salute (dopo più di sette mesi dall’inoltro della prima nota) ed agli Organi Istituzionali di Controllo di far luce sulla vicenda, al fine di riportare il conferimento degli incarichi di “Sostituti Primari” nell’alveo previsto dal Contratto di Lavoro, trasmettendo serenità agli operatori e sgombrando il campo da ogni possibile dubbio e malumore.
Questa non è l’unica grave stortura che si sta perpetrando presso l’Asp di Enna, infatti, il primo settembre è stato assunto il neo primario della Radiologia di Enna e Leonforte, il quale, nonostante è in prova, dopo un mese è stato nominato “Sostituto Direttore del Dipartimento dei Servizi” pur non avendo ancora i cinque anni di primariato; non sono stati certificati, altresì, i fondi, dal Collegio dei Revisori, con i quali viene retribuita l’indennità di sostituzione né è stato costituito il Dipartimento dei Servizi nella sua interezza in quanto mancante del Comitato di Dipartimento obbligatorio per legge.
Si registrano, inoltre, a parere nostro, gravissime anomalie economiche nella copertura dei turni, notturni e festivi dei medici, presso la Radiologia di Leonforte, parrebbe che i turni che vanno coperti con l’istituto della reperibilità, dalle risorse umane disponibili, vengano coperti con il metodo delle onerose prestazioni aggiuntive.
Ad oggi l’Asp di Enna, fra l’altro, non si è dotata di un Piano Aziendale Annuale obbligatorio per legge, vedi Decreto Assessore Regione Sicilia nº337 del 2014, il quale prevede come inadempienza anche la rimozione del Direttore Generale.
La UIL FPL chiede, provocatoriamente, il Commissariamento dell’Ufficio Personale e l’invio degli Ispettori Ministeriali al Collegio dei Revisori, al fine di riportare, dentro l’alveo della corretta applicazione, gli istituti contrattuali previsti dai Contratti di Lavoro”.

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