Finanziaria regionale: Mannino su decontribuzione, se il governo regionale ci crede davvero e tratterà con Bruxelles, corregga il tiro con Roma e chieda il ripristino integrale di Decontribuzione Sud
Palermo, 3 nov- Il governo regionale propone nella Finanziaria la decontribuzione alla imprese che assumono, una misura abolita dal Governo nazionale, dicendo che aprirà in proposito un confronto con Bruxelles affinchè ci sia il via libera. La Sicilia, si troverà cioè a fare, a spese proprie, un’azione sulla cui abolizione il governo Schifani a suo tempo non mosse un dito. Siamo felici che ci sia un cambio di direzione, ma a questo punto sarebbe logico, insieme al via libera di Bruxelles, chiedere al governo nazionale il ripristino della decontribuzione Sud”: lo dice il segretario generale della Cgil Sicilia, Alfio Mannino. Mannino sottolinea che “con decontribuzione Sud, arrivavano alla Sicilia 800 milioni l’anno. Il governo regionale ci disse che era stata abolita a causa di una direttiva europea. La misura regionale stanzia meno della metà, 300 milioni, solo per nuove assunzioni, che saranno sborsati dalla Regione e che potrebbero invece essere impiegati per politiche di espansione”. Mannino rileva che “la riproposizione di decontribuzione Sud, potrebbe essere un ulteriore elemento perequativo rispetto all’insularità e alle difficoltà che ne derivano”. “Se il governo regionale si intestasse una battaglia con Bruxelles e con Roma- sottolinea il segretario della Cgil- non solo correggerebbe il tiro rispetto all’atteggiamento precedente ma dimostrerebbe anche di credere davvero nella possibilità di attivare la misura, oltre che per una volta di non essere subalterno al governo nazionale”.


