Enna Press

Testata giornalistica Online

Finanziaria, Barone (Uil Sicilia): “Un premio per medici e infermieri e più risorse per chi ha sempre lavorato e per le infrastrutture. Necessario non disperdere questi fondi”.

Finanziaria, Barone (Uil Sicilia): “Un premio per medici e infermieri e più risorse per chi ha sempre lavorato e per le infrastrutture. Necessario non disperdere questi fondi”.
Palermo “Grazie all’allentamento dei vincoli da parte di Bruxelles il governo regionale può finalmente utilizzare, come da tempo chiesto da questo sindacato, i fondi della comunità europea. E’ una occasione da non perdere, queste risorse devono essere spese nel migliore modo possibile. E intanto, in risposta all’emergenza coronavirus è indispensabile dare subito un segnale al mondo della sanità esposto in prima linea. Non basta riconoscerli come eroi ma bisogna dare risposte concrete con un premio. Come per esempio ha fatto la Regione Emilia Romagna che ha stanziato 65 milioni, riconoscendo in media mille euro a testa per medici, infermieri e operatori sanitari. Vogliamo lo stesso trattamento anche per i nostri addetti al servizio sanitario coinvolgendo anche il personale Seus e quello delle Partecipate”. Così Claudio Barone, segretario generale della Uil Sicilia, che commentando la Finanziaria, prosegue: “E’ importante dare un segnale forte al mondo del lavoro. I trattamenti di cassa integrazione sono al limite della sussistenza e la maggior parte delle nostre famiglie è monoreddito. Per questo va prevista una integrazione che consenta a chi ha lavorato, e che oggi purtroppo è costretto a stare casa, di avere una possibilità in più per andare avanti”. Il leader della Uil Sicilia continua: “Bene il finanziamento per l’Istruzione e la Formazione. Un problema drammatico è però quello della liquidità. Aziende sull’orlo del collasso possono, infatti, avere paura di indebitarsi, per questo bisogna valutare se le misure di sostegno siano sufficienti ed efficaci. Particolare attenzione e norme specifiche per il settore del Turismo e della ristorazione che rischiano di pagare il prezzo più alto. Infine interventi per le infrastrutture che versano in una condizione drammatica. Serve una manovra che non disperda le risorse – conclude Barone – ma che dia un segnale importante per superare l’emergenza sanitaria di oggi e per ripartire con una economia sana domani”.

Visite: 20