Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

Opas Poste
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • economia
  • Ennamagazine: Il Governo decreta la morte delle aree interne. Salvatore Laterra “Mai letto un documento di così cinica e cruda spietatezza”
  • economia

Ennamagazine: Il Governo decreta la morte delle aree interne. Salvatore Laterra “Mai letto un documento di così cinica e cruda spietatezza”

Riccardo Luglio 13, 2025 4 minuti letti
la terra

Il Governo decreta la morte delle aree interne. Salvatore Laterra “Mai letto un documento di così cinica e cruda spietatezza”
L’invito al presidente della ex Provincia di Enna, Piero Capizzi di presiedere un tavolo provinciale permanente che coinvolga i sindaci del territorio

«Per parafrasare il titolo di un celebre film: Le aree interne si sopprimono d’estate». Salvatore Laterra, 74 anni, un lungo trascorso ai vertici del sindacato Uil, presidente dell’associazione “Mondoperaio” di Enna, usa una ironica metafora per lanciare un allarme sociale. Il riferimento è al dibattito riguardo il futuro delle aree interne italiane.

A cosa si riferisce?

«Mi riferisco a un passaggio di un documento ministeriale. È stato pubblicato all’inizio dell’estate. Nel nuovo Piano Strategico Nazionale delle Aree Interne 2021-2027 (PSNAI), si legge testualmente: “Accompagnamento in un percorso di spopolamento irreversibile. Queste aree non possono porsi alcun obiettivo di inversione di tendenza. Hanno bisogno di un piano mirato che le accompagni in un percorso di cronicizzato declino e invecchiamento”. Quando l’ho letto sono rimasto senza parole. In tanti anni di impegno sociale non avevo mai letto un documento di così cinica e cruda spietatezza».

Di cosa si tratta?

«È il nuovo indirizzo strategico che lo Stato riserverà a centinaia di comuni italiani. Nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di territori montani o rurali. Ufficialmente si rinuncia ad invertire il progressivo spopolamento di quelle aree del Paese. Insomma, si organizza la loro fine».

Cosa si intende per Aree Interne?

«In Italia si contano quasi 4.000 Comuni italiani. Comunità spesso lontane dai servizi essenziali: sanità, istruzione e trasporti. Cause queste del continuo flusso migratorio dei giovani. Questi comuni rappresentano una popolazione pari al 23% di quella nazionale e coprono quasi il 60% del territorio nazionale».

Ci spieghi cosa rappresenta il Piano Strategico Nazionale delle Aree Interne.

«Il PSNAI, è un documento che è stato approvato nel mese di marzo del 2025. La sua diffusione pubblica però è avvenuta con grave ritardo. In questo documento, sostanzialmente, lo Stato italiano distingue tra territori rilanciabili e territori senza alcuna speranza. Stando a queste indicazioni a non avere speranza saranno le Aree interne, come la nostra provincia di Enna. Territori che registrano già da anni una grave crisi demografica. Queste nuove enunciazioni si trasformeranno, presto, in conseguenti mancati investimenti pubblici e privati. Saranno questi i territori che vedranno venire meno, ulteriormente, i servizi sociali essenziali. Insomma, sarà una lenta e inesorabile morte di questi luoghi».

Advertisement

Perché ritiene pericoloso questo documento?

«Perché è in aperto contrasto con l’articolo tre della Costituzione italiana: “L’impegno della Repubblica è rimuovere gli ostacoli che limitano l’eguaglianza e la partecipazione di tutti i cittadini”. Con questo documento, al contrario, si pianifica di fatto la soppressione di aree svantaggiate, come è la provincia di Enna e i suoi comuni. La conseguenza sarà un danno economico incalcolabile. Di fatto si dividerà l’Italia in due parti. Si darà vita a una nazione che si muoverà con velocità differenziate. In barba a tutti gli sforzi intrapresi in tutti questi anni. Sembrava ormai consolidato l’assunto che, proprio in queste nostre aree periferiche, si potesse procedere alla valorizzazione delle nostre peculiarità: la nostra qualità della vita, il paesaggio incontaminato, la coesione sociale, l’agricoltura sostenibile, il turismo di qualità, come accade in tutta Europa. Nazioni europee che, al contrario, continuano a intensificare gli investimenti pubblici proprio nelle loro aree svantaggiate. Con questo ultimo e misterioso documento italiano, è come se avessero sancito che queste aree periferiche non contano più nulla».

Cosa suggerisce di fare?

«Intanto opporsi. Non esistono risoluzioni ineludibili. Per opporsi occorre ragionare. Per ragionare, servono tutte le forze sociali, sindacali, politiche e del volontariato. In maniera univoca, anche trasversale, occorre approntare una controproposta. Un documento comune che chieda, con forza, di rivedere il Piano Strategico Nazionale delle Aree Interne, sovvertendone il senso. Ribadendo, al contrario, che queste aree periferiche sono fondamentali e centrali. Sono la ricchezza vera di questa nazione. L’invito lo rivolgo al neo presidente del Consorzio Comunale di Enna, Piero Capizzi. Dovrebbe lui presiedere un tavolo provinciale permanente che veda coinvolti tutti i sindaci della provincia di Enna. Un tavolo permanete al quale demandare la stesura di un documento comune da contrapporre a questa sciagurata idea di abbandono delle Aree Interne. La scelta dei nostri giovani di andare via, deve essere una libera scelta, non una costrizione. Dove sta scritto che un abitante della provincia di Enna debba, per forza, andare a cercare un futuro altrove? Chi lo ha stabilito? Sono certo che questo sentimento di sdegno per quanto è stato scritto, accomuna tutte le forze sane del nostro territorio. L’impegno deve essere quello di portare a conoscenza della collettività il rischio che stiamo correndo e le possibili soluzioni che si possono prospettare».

Advertisement
Visite: 496

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Regalbuto il 18 luglio serata all’insegna delle risate
Successivo: Caso Vitrano, De Luca (M5S) : “Fatto gravissimo, Schifani riferisca pure su questo in aula in occasione del dibattito sulla sanità che ha promesso”

Storie correlate

deco
  • economia

Valguarnera: Si è insediata la Commissione DE.CO.: al via il percorso per valorizzare le produzioni locali

Riccardo Settembre 20, 2026
vinciprova 1
  • economia

Comitato popolare costituente: eliminare le norme sui pignoramenti, lavoratori autonomi ed imprenditori individuali

Riccardo Settembre 19, 2026
  • economia

Giovani, Schifani: «Circa 12 mila under 40 rientrati in Sicilia negli ultimi 5 anni, massima attenzione del governo per i giovani»

Riccardo Settembre 19, 2026

Articoli recenti

  • Enna, il Presidente Travagin: la corazza che cresce: dal 5-0 subito al 0-0 di Gela, la difesa gialloverde sta rinascendo
  • Polizia di Stato: solidarietà, passione per le due ruote e sicurezza stradale nel raduno organizzato dalla Delegazione di Enna del Motoclub della Polizia di Stato.
  • Lo Giudice (ScN): Crisafulli lungimirante su Cateno De Luca, ma tempo è quasi scaduto
  • Enna, l’ospedale Umberto I apre le porte alla prevenzione: visite gratuite il 23 settembre per la salute di testa-collo
  • Mpa, grande partecipazione al congresso di Barrafranca: Alessandro Ragusa nominato segretario comunale

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Settembre 2026
L M M G V S D
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
282930  
« Ago    

Articoli recenti

  • Enna, il Presidente Travagin: la corazza che cresce: dal 5-0 subito al 0-0 di Gela, la difesa gialloverde sta rinascendo
  • Polizia di Stato: solidarietà, passione per le due ruote e sicurezza stradale nel raduno organizzato dalla Delegazione di Enna del Motoclub della Polizia di Stato.
  • Lo Giudice (ScN): Crisafulli lungimirante su Cateno De Luca, ma tempo è quasi scaduto
  • Enna, l’ospedale Umberto I apre le porte alla prevenzione: visite gratuite il 23 settembre per la salute di testa-collo
  • Mpa, grande partecipazione al congresso di Barrafranca: Alessandro Ragusa nominato segretario comunale

Ultime notizie

  • Calcio

Enna, il Presidente Travagin: la corazza che cresce: dal 5-0 subito al 0-0 di Gela, la difesa gialloverde sta rinascendo

Riccardo Settembre 21, 2026
Moto
  • Forze dell'Ordine

Polizia di Stato: solidarietà, passione per le due ruote e sicurezza stradale nel raduno organizzato dalla Delegazione di Enna del Motoclub della Polizia di Stato.

Riccardo Settembre 21, 2026
  • Politica

Lo Giudice (ScN): Crisafulli lungimirante su Cateno De Luca, ma tempo è quasi scaduto

Riccardo Settembre 21, 2026
ingresso ospedale
  • Salute

Enna, l’ospedale Umberto I apre le porte alla prevenzione: visite gratuite il 23 settembre per la salute di testa-collo

Riccardo Settembre 21, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA