Questo il programma del Cadidato Sindaco Maurizio Dipietro
PROGRAMMA AMMINISTRATIVO DEL CANDIDATO SINDACO
MAURIZIO DIPIETRO E DELLE LISTE CHE LO SOSTENGONO
ENNA: ieri, oggi, domani.
Cinque anni fa abbiamo chiesto la vostra fiducia per fare ripartire la nostra Città dopo un lungo periodo di immobilismo amministrativo. Le città, come le donne e gli uomini che vi abitano, cambiano continuamente, come ci ha raccontato un grande ennese, Nino Savarese, ne “I fatti di Petra”, ma quando un’amministrazione non fa niente, non si resta semplicemente fermi: si va indietro, si peggiora, perché il mondo continua ad andare avanti. La Città che abbiamo ereditato era sporca, culturalmente depressa, urbanisticamente priva di regole, socialmente lacerata, con le periferie prive non solo di opere che le rendano migliori ma anche di manutenzioni ordinarie e con i servizi sociali ridotti al lumicino e non in grado di assicurare continuità neanche all’assistenza domiciliare ai nostri anziani. La macchina amministrativa, vero motore dell’azione amministrativa, era anch’essa ferma da anni, con personale spesso demotivato e talvolta rassegnato ad una condizione di precarietà dalla quale sembrava non si riuscisse a liberarsi.
Le finanze comunali, risanate dopo il dissesto finanziario del 2005, erano formalmente in ordine ma del tutto inadeguate alle nuove sfide dello sviluppo locale che non può prescindere dalla capacità di intercettare flussi di finanziamenti esterni al bilancio comunale. Nel 2015, al mio insediamento, non ho trovato un solo finanziamento esterno degno di nota, anzi ho scoperto con amarezza che l’unico finanziamento sostanzioso che nel quindicennio precedente era stato ottenuto (quello di più di sette milioni di euro per il contratto di quartiere di San Pietro), era stato revocato.
Quello di seguito esposto non sarà dunque una sorta di libro dei sogni nei quali i candidati sindaci danno prova della loro fantasia ma lo sviluppo di un progetto serio che abbiamo messo in cantiere nel 2015, che voi, cittadini ennesi, avete premiato dandoci la vostra fiducia e che in gran parte è stato realizzato ma che oggi deve continuare su una strada tracciata nella progettualità e nel reperimento dei finanziamenti necessari.
UNA CITTA’ CHE GARANTISCE I SERVIZI ESSENZIALI
Cosa abbiamo fatto:
Abbiamo chiuso la nefasta pagina dell’ATO Rifiuti che ha prodotto centinaia di milioni di euro di debiti che, a fallimento definito, rischiano di gravare sulla collettività ed abbiamo affidato il servizio ad una Società da noi costituita con capitale interamente comunale che ha garantito ai suoi lavoratori tutti i diritti che spettavano loro e che per anni erano stati calpestati, ai cittadini ennesi una città pulita che è un esempio in Sicilia, ai turisti una meta appetibile anche sul piano dell’igiene e del decoro urbano, con un incremento della raccolta differenziata dal 3% del giugno 2015 ad oltre il 60% del luglio 2020 attraverso un efficiente sistema di raccolta porta a porta, l’istituzione dei centri comunali di raccolta, la creazione delle eco piazzole e il recupero, dopo anni di abbandono, delle isole ecologiche interrate. Un incremento che, insieme al recupero dell’evasione per un importo annuo pari a circa 1.200.000 euro, ha portato ad una sensibile riduzione della tariffa, che per il 2019 risulta essere la più bassa in Sicilia tra i capoluoghi di provincia e al di sotto della media nazionale
mentre nel periodo 2015/2019 la tari è diminuita del 12,5% (solo sei capoluoghi di provincia su centocinque in Italia hanno fatto meglio di Enna).
Per quanto riguarda il tema dell’acqua, dopo aver preso atto dell’impossibilità di far ritorno all’acqua pubblica a causa della legge regionale approvata nell’agosto del 2015 (un paio di mesi dopo il mio insediamento) che ha precluso la realizzazione del punto di programma che avrebbe pubblicizzato la gestione del servizio idrico affidandolo alla Società comunale, abbiamo lavorato per concretizzare il passaggio di competenze dal vecchio ATO idrico, incapace di impedire la vertiginosa crescita delle tariffe, alla nuova Assemblea Idrica Territoriale da me presieduta, mettendo in campo un’attenta verifica dei rapporti contrattuali con il gestore, grazie ad una consulenza, da me fortemente voluta, con l’AIT Toscana. Grazie a questo passaggio è stato possibile garantire il flusso di finanziamenti in arrivo in tema di Servizio Idrico Integrato, mentre abbiamo istituito una commissione di verifica dei costi relativi al servizio idrico e alla tariffa con l’impegno di ridurla poiché insostenibile per imprese e famiglie.
Cosa faremo:
lavoreremo per ottenere un’ulteriore crescita della percentuale di raccolta differenziata portandola entro il mandato elettorale al 70 %, anche attraverso l’ulteriore implementazione del sistema di isole ecologiche e di sistemi alternativi di conferimento, quali i sistemi interrati ed altro ancora. Nell’ambito della SRR ci muoveremo affinché si giunga alla realizzazione di impianti per il recupero dei rifiuti, soprattutto in tema di frazione organica, con l’obbiettivo di giungere ad un ulteriore abbattimento della tariffa. Anche in tema di servizio idrico lavoreremo, nell’ambito dell’Assemblea Territoriale Idrica, ad un abbassamento della tariffa che risulta essere oggettivamente troppo alta, a fronte di un servizio insoddisfacente. Sempre attraverso l’ATI condurremo una forte azione di controllo sul gestore a garanzia del rispetto degli obblighi contrattali, degli standard del servizio e del necessario livello di investimenti infrastrutturali e manutentivi.
UNA CITTA’ DELLA CULTURA E DELL’UNIVERSITA’
Cosa abbiamo fatto:
racchiudere in poche parole tutto quanto è stato fatto nel corso di questi cinque anni in tema di politiche culturali è veramente difficile. Sicuramente non si può non ricordare il varo di stagioni teatrali, grazie anche alle direzioni artistiche di Mario Incudine e di Franz Cantaluto, Lorenza Denaro ed Emanuele Primavera, che hanno avuto risonanza nazionale e che hanno visto sfilare sul palco del nostro teatro artisti del calibro di Gino Paoli, Vinicio Capossela, Sergio Cammariere, Stefano Bollani, Franco Battiato, Paola Turci, Ascanio Celestini, Giancarlo Giannini, Moni Ovadia, Teresa Mannino, Ottavia Piccolo e tanti altri ancora, con un grande successo di pubblico e di critica, la storica rinascita del Premio Neglia, la creazione del Museo Multimediale del Mito di Proserpina e il Museo delle Tradizioni Religiose, la valorizzazione dei Beni artistici e monumentali, con l’acquisizione diretta della gestione del Castello di Lombardia e della Torre di Federico, seguita dalla creazione di un ticket per i non residenti e destinato a finanziare gli interventi di manutenzione e recupero, la costante valorizzazione delle tradizioni religiose e di quelle storiche come la “Settimana
Federiciana” divenuta un appuntamento di grande rilievo culturale e di attrazione turistica, il sostegno la collaborazione attiva con le tante associazioni di quartiere che in questi cinque anni si sono costituite e hanno prodotto tantissime iniziative di valorizzazione della nostra città, come mai accaduto prima.
Sin dal mio insediamento abbiamo avviato un dialogo costate con la governance dell’Università KORE, culminato in un confronto pubblico in sede di Consiglio Comunale che, tuttavia, nonostante la mia amministrazione abbia messo a disposizione un ventaglio di ipotesi in termini di infrastrutture pubbliche dove individuare una o più sedi di facoltà universitaria nella parte alta della città, non ha portato a risultati concreti.
Cosa faremo:
gli investimenti nelle politiche culturali continueranno ad essere il perno principale dell’attività amministrativa, nell’ottica di una politica di costante crescita culturale che determini inevitabili positive ricadute in tema di sviluppo economico della città e la creazione di nuove opportunità di lavoro. A seguito dell’ultimazione dei lavori tutt’ora in corso, terremo a battesimo la Casa della Cultura, presso lo storico Palazzo Chiaramonte, che diverrà punto di riferimento per tutte le attività culturali. Lavoreremo per istituire la Scuola Civica di Musica “Città di Enna”, che avrà lo scopo di diffondere l’istruzione musicale, quale elemento essenziale di crescita culturale, sociale ed intellettuale dei giovani. Promuoveremo una tipologia di turismo, il turismo cd. religioso, che deve trovare ad Enna un terreno di elezione, alla luce della tradizione cittadina e degli investimenti fatti sui nuovi Musei (quello del Mito e quello delle tradizioni religiose) e rafforzeremo altri investimenti, quali quello a sostegno della Settimana Federiciana, che deve avere risonanza regionale e nazionale ancora maggiore.
Per la fondamentale relazione con l’Università Kore continueremo a lavorare affinché si possano creare le condizioni per un confronto scevro da pregiudizi che porti ad un pieno coinvolgimento di Enna alta nella vita universitaria, nella consapevolezza che dalla piena integrazione dell’Università con la Città ambedue realtà trarranno certo giovamento. In tal senso, istituiremo una forma di contributo per il pagamento dell’affitto agli studenti che si stabiliranno a Enna Alta e implementeremo le forme di agevolazione in termini di trasporto pubblico e parcheggi. Coglieremo l’occasione del potenziamento dell’offerta formativa universitaria, ampliata alla facoltà di medicina, per chiedere alle istituzioni competenti di mantenere ad Enna ogni attività didattica, formativa e di tirocinio e di attrezzare allo scopo la struttura del vecchio Ospedale, esposta da troppi anni all’abbandono ed all’incuria, con danno per l’intero quartiere e per gli esercizi commerciali circostanti.
UNA CITTA’ CHE CRESCE
Cosa abbiamo fatto:
dopo anni di inerzia assoluta in tema di capacità di intercettare finanziamenti esterni al bilancio comunale, la mia amministrazione si è contraddistinta per la quantità e la qualità dei finanziamenti che hanno reso possibile, per la nostra città, un vero e proprio salto di qualità, investendo nel nostro territorio, tra opere già realizzate e da realizzare la ragguardevole
somma di oltre 14 milioni di euro ai quali si aggiungono i 17 milioni di euro relativi ad Agenda Urbana. Ma non è tutto. La mia amministrazione si è contraddistinta per gli investimenti di riqualificazione urbana e del patrimonio storico monumentale e nell’arredo urbano, per un totale di oltre 5 milioni di euro. Un flusso di denaro, senza eguali nel recente passato, che, oltre che a cambiare il volto di interi quartieri, ha contribuito a sostenere l’economia locale.
Cosa faremo:
continueremo sulla strada già tracciata, consapevoli del fatto che un’amministrazione locale può e deve divenire catalizzatrice di finanziamenti in grado di assicurare lo sviluppo economico e sociale, migliorare le condizioni di vita di chi vi abita nonchè la vivibilità in genere, per sostenere il tessuto economico e le politiche del lavoro. Lavoreremo per ripetere l’esperienza di Agenda Urbana (17 milioni di euro di finanziamento) raddoppiando almeno i finanziamenti destinati al periodo 2020/2026.
UNA CITTA’ CHE CURA L’AMBIENTE
Cosa abbiamo fatto:
abbiamo tirato fuori dal cassetto in cui è stato relegato per anni, il progetto del Parco urbano di Enna Bassa, un polmone verde nel cuore della parte bassa della città di cui le passate amministrazioni avevano perso pure il ricordo, considerandola un’opera inutile. Noi, invece, abbiamo investito gli introiti derivanti dalla vendita all’Università Kore dei terreni in cui è stata realizzata la Biblioteca universitaria nell’acquisto di oltre il 50% dei terreni in cui ricade l’area del futuro parco urbano (oggi sono di proprietà comunale circa 52.000 mq di superficie dei circa 90.000 mq di estensione totale del futuro parco). Nell’ambito di Agenda urbana la realizzazione, entro il 31 dicembre 2022, di piste ciclabili e ciclovie di collegamento tra Enna e Caltanissetta, che saranno una sicura attrazione per il turismo ecosostenbile, l’acquisto di autobus ibridi da destinare al servizio pubblico urbano, interventi per il contrasto del dissesto idrogeologico, efficientamento energetico di immobili comunali. Nell’ambito del finanziamento “Aree degradate” la realizzazione, i cui lavori sono già stati consegnati, delle infrastrutture a servizio del Parco urbano della Baronessa.
Cosa faremo:
non appena il PRG verrà approvato dalla Regione si procederà all’esproprio dei restanti terreni del Parco Urbano, utilizzando le somme già impegnate e facendolo diventare finalmente una realtà. Porteremo a compimento i progetti di Agenda Urbana e interverremo nell’area della riserva di Pergusa modernizzando l’attuale sistema fognario ed eliminando gli attuali sversamenti che interessano il Lago di Pergusa, coinvolgendo attivamente l’ATI ed il gestore del S.I.I.. Vareremo il piano parchi e ville pubbliche per la manutenzione e il rinnovamento, in parte già avviato, delle essenze arboree esistenti. Lavoreremo per la realizzazione di un percorso naturalistico nell’ambito delle pendici a nord della città (Belvedere), rendendole fruibili direttamente dal centro urbano e per incrementare il turismo eco sostenibile. Interverremo in maniera risoluta sul tema del contrasto al randagismo, attraverso una permanente attività di sterilizzazione dei cani sia randagi che padronali e la
realizzazione di un canile comunale, presso l’area di C.da Scarlata, acquistata a tal fine quasi trenta anni fa, da gestire in collaborazione con le associazioni riconosciute o enti morali, aventi come finalità la protezione degli animali.
UNA CITTA’ VIVIBILE
Cosa abbiamo fatto:
dopo anni di confusione e mancanza di regole abbiamo messo ordine nella viabilità cittadina, liberando progressivamente il centro storico dall’assedio delle auto, realizzando un parcheggio scambiatore al Pisciotto, corredato da un servizio di bus navetta gratuito, e dotando la città di un sistema equilibrato di parcheggi a pagamento, ad orario e liberi, nel pieno rispetto della normativa vigente e con un confronto continuo e costante con i portatori di interessi diffusi (cittadini, associazioni, commercianti ecc.). A corredo di questi interventi abbiamo avviato il servizio di car sharing e recuperato dal dimenticatoio in cui la passata amministrazione lo aveva relegato, il servizio di bike sharing. Abbiamo investito più di un milione di euro in interventi di manutenzione di strade urbane e circa 900mila euro in quelle extra urbane. In tema di arredo urbano abbiamo sostituito ed integrato i cestini per i rifiuti, quelli per le deiezioni canine, realizzato le nuove pensiline artistiche e abbiamo installato nuove panchine in varie parti della città, con un investimento complessivo pari a 200mila euro.
Adozione del PRG dopo 25 anni di lentezze, avvio della redazione del PUMS (Piano urbano della mobilità sostenibile), reinvestimento degli oneri di urbanizzazione per la realizzazione di opere a servizio della viabilità nella zona di Enna bassa (Rotonda dell’ospedale e relativo sovrappasso pedonale per garantire l’attraversamento in sicurezza dei pedoni, rotonda dei vigili del fuoco, rotonda e parcheggio di c/da Scifitello, realizzazione parcheggio scambiatore, previo esproprio di alcune aree, sito in c/da Pisciotto e, infine, per costruire la strada di S. Pietro, inserita nel piano triennale delle opere pubbliche da oltre 30 anni e mai realizzata
Cosa faremo:
potenzieremo il servizio di bike sharing, con la realizzazione di nuove stazioni di ricarica e prelevamento delle biciclette; implementeremo ulteriormente le aree di parcheggio a servizio del centro urbano, a partire da quella già realizzata al Pisciotto il cui raddoppio della capienza è già stata deliberata dall’amministrazione comunale e, dopo la riapertura della strada “panoramica”, studieremo ipotesi di pedonalizzazione del centro storico. Proseguiremo ulteriormente gli interventi di manutenzione delle arterie cittadine e delle strade extra urbane, nonché gli interventi di implementazione e sostituzione dell’arredo urbano. Trascorsi i termini di leggi, daremo efficacia al nuovo PRG. Attiveremo, entro l’anno, il SUE (Sportello unico per l’edilizia) in ottemperanza alla normativa vigente, completeremo il PUMS e continueremo a reinvestire gli oneri di urbanizzazione realizzando opere necessarie per il nostro territorio.
UNA CITTA’ PER I GIOVANI
Cosa abbiamo fatto:
grazie alle somme del bilancio partecipato abbiamo dato sfogo alla creatività dei più giovani, con installazioni artistiche che, da provvisorie, hanno poi cambiato l’aspetto di alcune aree cittadine. Nel settore dell’impiantistica sportiva abbiamo ristrutturato il campo di calcio di Pergusa, realizzato campi polivalenti e di calcetto in contrada Venova ed alla villa Porta Pisciotto, dove abbiamo rifatto i campi da tennis, sostituito il tappeto da gioco del palazzetto dello sport, ristrutturato e restituito alla fruizione dei giovani e degli studenti diverse palestre scolastiche. Abbiamo ampliato l’offerta culturale cittadina e le possibilità di svago e divertimento. Abbiamo sostenuto i più meritevoli ed economicamente più sfortunati, attraverso il finanziamento costante di borse di studio e difendendole dagli attacchi di chi avrebbe voluto cancellarle. I finanziamenti ottenuti hanno creato occasioni di lavoro per invertire la tendenza della fuga dei nostri ragazzi verso altre parti del Paese.
Cosa faremo:
Istituiremo una tessera giovani che consentirà di partecipare gratuitamente, o a prezzo ridotto, a iniziative culturali della città. In cambio della tessera i giovani metteranno a disposizione un numero di ore di servizi volontari in iniziative pubbliche, per aumentare il senso civico delle giovani generazioni e l’attaccamento verso la cosa pubblica. Metteremo a disposizione strutture comunali per un giorno o una sera alla settimana per effettuare prove come band o piccoli concerti aperti al pubblico. Istituiremo dei laboratori artistici per la creazione di forme di street art da dislocare in città, istituendo anche un apposito concorso. Organizzeremo una fiera regionale delle startup e incentiveremo i “nomadi digitali” a stabilirsi nella nostra città, anche, attraverso campagne di comunicazione mirate. Faremo implementazione delle wi-fi free zone. Lavoreremo per il superamento dell’attuale Consulta Giovanile, individuando strumenti più adeguati per garantire la rappresentanza giovanile all’interno dell’istituzione comunale. Continueremo a reperire quei finanziamenti che continueranno a creare i posti lavoro necessari per frenare l’emorragia delle migliori intelligenze verso altri lidi.
UNA CITTA’ ATTENTA ALLA SALUTE
Cosa abbiamo fatto:
in tema di sanità abbiamo contribuito alla difesa e alla crescita del nostro presidio ospedaliero divenuto temporaneamente, nel corso della recente pandemia, un centro COVID determinante nella lotta al virus nel nostro territorio. Abbiamo adottato ordinanze “coraggiose” ed efficaci a tutela della salute della cittadinanza e dei diritti dei più deboli. Abbiamo lavorato intensamente affinché, nell’ambito della nuova rete ospedaliera regionale, il nostro nosocomio ottenesse prima e mantenesse poi la classificazione di D.E.A. (Dipartimento di Emergenza Urgenza e Accettazione) di primo livello, con un aumento in termini di posti letto e di offerta sanitaria.
Cosa faremo:
continueremo a sostenere la crescita dell’Ospedale “Umberto I” e faremo quanto in nostro potere affinché, anche grazie alla presenza della neonata facoltà di Medicina, possa diventare quanto prima Policlinico universitario, sollecitando la Regione Siciliana al ripristino dei locali del vecchio Ospedale nella parte alta della città per destinarlo anche ad attività didattiche, di tirocinio e di cura. Altro impegno prioritario sarà la nascita, nella struttura pergusina dell’ex CISS, di un centro regionale sanitario di eccellenza in tema di terapie riabilitative sul quale punteremo per stimolare lo sviluppo del territorio e dell’occupazione, sulla scorti di attendibili studi che valutano in diverse centinaia i posti di lavoro che l’attività da svolgere nella struttura e nell’indotto potrebbero nascere.
UNA CITTA’ SOLIDALE
Cosa abbiamo fatto:
nelle politiche sociali il motto della mia amministrazione, in questi anni, è stato “nessuno resti indietro” e attorno a questo impegno si è sviluppato l’intervento in tema di politiche sociali. Si è fatto ricorso ai finanziamenti esterni come mai accaduti prima e sono state avviate misure che hanno dato risposta alla fasce più deboli della nostra comunità. A titolo esemplificativo, Progetto Integra, Avvio lavorativo, Piano di Azione per la Coesione, Asili Nido, Assistenza domiciliare agli anziani (di cui è sempre stata garantita la continuità), realizzazione dei Centri Incontro per Anziani, Servizio trasporto e centro diurno per disabili, oltre a tutti i progetti realizzati con il P.O.N. ed il Piano di Zona. Questa filosofia è stata concretamente applicata anche nel corso dell’emergenza sanitaria allorquando, grazie alla pronta attivazione del sistema comunale di protezione civile, è stata garantita l’assistenza economica ad oltre 1.200 nuclei familiari ennesi, senza contare il supporto fornito alla popolazione, con particolare attenzione alle fasce più deboli.
Cosa faremo:
continueremo sul percorso tracciato nel corso dei cinque anni appena trascorsi, intervenendo sempre di più con una logica di sistema, basata sulla programmazione e sulla riorganizzazione delle diverse fonti di finanziamento e delle risorse diverse, anche istituzionali, riconducendole ad una strategia unitaria di intervento. Idea centrale dell’azione amministrativa sarà quella di inserire tutti gli interventi all’interno di un progetto complessivo che guardi alla città e ai cittadini cercando di ristabilire connessioni “fisiche” e “relazionali”, in modo da consentire un incremento qualitativo della socialità. Questo significa che accanto alle infrastrutture materiali, spazi, locali, centri, parchi, ecc., si punterà alla realizzazione di infrastrutture immateriali e relazionali fra le generazioni, fra i quartieri e nei quartieri, nelle idee, con occasioni di confronto e crescita fra le persone, liberando energie ed iniziative, creatività e voglia di coinvolgimento. Seminare progetti, che siano produttivi di frutti, di autonomia e dignità per i cittadini tutti, superando i limiti imposti dalle situazioni di disagio soprattutto economico.
UNA CITTA’ CON UNA MACCHINA AMMINISTRATIVA EFFICIENTE
Cosa abbiamo fatto:
Abbiamo rinnovato tutti i vertici burocratici dell’ente, abbiamo proceduto, dopo decenni, alle stabilizzazioni di tutti i precari, abbiamo sbloccato le selezioni interne, orizzontali e verticali, abbiamo investito sulla formazione del personale ed abbiamo avviato una politica di reclutamento del personale attraverso il bando di una serie di concorsi che non hanno paragoni nell’ultimo quarto di secolo.
Cosa faremo:
Continueremo sulla strada tracciata nei cinque anni scorsi, valorizzando il personale, attraverso la sua formazione continua e l’ampliamento dell’orario di lavoro degli stabilizzati ed investendo su nuove assunzioni. Doteremo il nostro Comune di un ufficio che svolga attività di project management sia sui fondi a gestione diretta che sui fondi strutturali con funzioni anche di front office e assistenza all’utenza.
UNA CITTA’ IN MOVIMENTO CHE SA COGLIERE LE OPPORTUNITA’
E, per finire, faremo tante altre cose le cui opportunità oggi magari non appaiono ma che non ci lasceremo sfuggire, come già dimostrato nei primi cinque anni, quando, per limitarci ad un paio di esempi, abbiamo colto la possibilità di fare di Enna una delle tappe di partenza del Giro d’Italia (mai successo nella storia della nostra Città) con le sue ricadute positive in termini di immagine internazionale e di promozione turistica del territorio ed abbiamo intrecciato relazioni virtuose con prestigiose Fondazioni che (anche qui per la prima volta) si sono interessate di noi ed hanno finanziato progetti, quali l’illuminazione artistica della Torre di Federico ed altri ne finanzieranno a cominciare da un centro, da realizzare nei locali del vecchio Ospedale Umberto I° concessici in comodato d’uso, di residenza per donne e bambini vittime di violenze in famiglia.
IL NOSTRO MOTTO E’ STATO: CORRERE, CORRERE, CORRERE.
PENSIAMO DI ESSERCI RIUSCITI E DI CONTINUARE A FARLO !
ASSESSORI DESIGNATI:
Alloro Francesco, nato ad Enna il 29 marzo 1998
Colianni Francesco nato ad Enna il 10 maggio 1984
Contino Giovanni nato ad Enna il 15 aprile 1968
Ferrari Dante nato ad Enna il 27 novembre 1963
Santangelo Carlo nato a Paternò (CT) il 14 maggio 1960
Il candidato alla carica di Sindaco


