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Enna: Procura, Tribunale, Kore e CO.Tu.Le.Vi, in rete contro la violenza sulle donne

“Il protocollo con il Tribunale e la Procura di Enna e l’Università Kore è il più importante che ho firmato dall’inizio dell’attività della Co-Tu.Le.Vi., associazione Contro Tutte Le Violenze, avviata sin dal 2008 ad oggi”. Lo dice Aurora Ranno, presidente nazionale e fondatrice della Co-Tu.Le.Vi, Associazione Contro Tutte Le Violenze, con 67 sedi disseminate in tutta l’Italia. Il prossimo giovedì, 22 aprile 2021, lo Sportello Diana di Enna dell’Associazione Co. Tu. Le. Vi. siglerà il protocollo che, tra l’altro, permetterà agli studenti dei vari corsi attivati dall’Università “Kore” di partecipare alle udienze relative a fatti di violenza sulle donne e di tutela delle fasce deboli, per le quali non ci siano più esigenze di segreto istruttorio. L’accordo prevede la possibilità di programmare azioni e strategie comuni contro la violenza sulle donne e la tutela delle fasce deboli. Referente per l’Università Kore è la professoressa Agata Ciavola.

“ Grazie a questo protocollo, redatto con il contributo dell’Avvocato Maria Elena Argento, i giovani studenti potranno cominciare a prendere contatto con una tema sempre più attuale ed emergenziale, quale quello della violenza di genere” – dice il Procuratore della Repubblica di Enna , Massimo Palmeri, da sempre sensibile alle tematiche della violenza sulle donne . Lo sportello di Enna, guidato dall’avvocato Eleanna Parasiliti Molica, grazie anche a questo protocollo, potrà intensificare le attività di contatto con le forze dell’Ordine e di promozione di azioni concrete per la diffusione della cultura della parità e del rispetto tra i generi. “Nel corso di questi anni abbiamo avviato una proficua collaborazione con le forze dell’Ordine, abbiamo promosso eventi sui linguaggi dell’odio e sul revengeporn, siamo state accanto alle vittime e alle famiglie delle vittime, costituendoci parte civile nei giudizi per reati di femminicidio, stalking o maltrattamenti familiari; abbiamo denunciato fatti che coinvolgevano soggetti fragili, ridicolizzati e derisi; abbiamo intensificato l’attività durante il periodo del lockdown” – dice Eleanna Parasiliti Molica. Un risultato che testimonia l’impegno della Co-Tu.Le.Vi., attiva dal 2008, in tutta Italia e che vanta, solo in Sicilia, 4 sportelli all’interno dei Tribunali di Trapani, Palermo, Termini Imerese, Agrigento, nonché altri 15 sportelli con le scuole, e tanti protocolli con le università italiane. “La nostra forza è la banca del volontariato sempre più numerosa e attiva. – dice la Ranno – Considero il protocollo con il Tribunale e la Procura di Enna il più importante perché qui la nostra mission, quella della formazione nelle scuole, punto focale della prevenzione per combattere la violenza di genere, è realizzata sin dall’inizio. Le istituzioni giuste, Procura, Tribunale, Università Kore e la Co-Tu.Le.Vi sono già in rete per potere operare al meglio”.

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