Ecco quanto riportato sulla pagina Facebook dell’Associazione Mutazioni
Il Ratto dell’Arte.
Quello che si è mostrato ai nostri occhi ieri sera è l’ultima prova di un’atteggiamento che di partecipativo e coinvolgente non ha nulla. Proprio ieri si è consumato, senza alcun preavviso (certamente gradito e che ci avrebbe inorgoglito) nè dialogo, uno spettacolo a cui avremmo volentieri evitato di assistere; e ciò dopo aver, per mesi, faticosamente rincorso una distratta Amministrazione per riprendere il progetto sul Mito di Kore (proposto nella sua versione originaria già nel 2018 tramite Bilancio Partecipato).
Cosa è successo direte voi? Semplicemente uno scollamento totale tra l’amministrazione e un’associazione culturale che ha come obiettivo quello di arricchire con l’arte (non con la politica) Enna.
La nostra protesta silenziosa di ieri è frutto di una serie di comportamenti (o sarebbe meglio dire di omissioni) reiterati ed, a questo punto, convinti portati avanti da chi, per mestiere e vocazione, dovrebbe ascoltare in primis i cittadini.
Come avete modo di vedere (vedi post del 18 dicembre 2018) l’idea di illuminare di rosso la fontana riprende debolmente e in parte ciò che avevamo proposto nonché condiviso con tutti voi già nel 2018. Che le idee non abbiano “colore” è risaputo ma che l’assenza di dialogo e sensibilità non porti nulla di costruttivo è altrettanto noto.
Noi, increduli, restiamo ancora innamorati di tutto cioè che abbiamo raccolto in questi due anni e ci piacerebbe vederlo realizzato (e prima ancora avremmo voluto mostrarlo nelle sedi opportune). C’è questa volontà? Ma sopratutto c’è la voglia di costruire qualcosa CON i cittadini?
Oggi ci limitiamo a questa riflessione. Oggi.


