GRAVE RISCHIO AMBIENTALE E SANITARIO IN CDA SAN CALOGERO
Il comitato di quartiere di San Calogero denuncia la presenza di una fognatura a cielo aperto tra il km 0,700 e 1,600 della strada proviciale 51 che attraversa gran parte della contrada. Il presidente Dott. Stefano Dell’Aera con questa comunicazione “ intende portare a conoscenza tutte le utorità competenti il grave rischio igienico sanitario in cui gran parte dei residenti sono soggetti a causa della presenza di una fogna a cielo aperto e il conseguente danno ambientale dell’area circostante”.
Già da diversi mesi il Comitato di San Calogero alza una unanime voce di protesta contro lo stato di totale abbandono in cui versa l’intera contrada ormai inglobata all’interno del tessuto urbano ma priva di ogni servizio. “Ad oggi a nulla sono valse le richieste di intervento finalizzate all’istituzione dei servizi primari come l’allaccio alla condotta idrica e al gas, ma ci sembra assurdo che si possa pensare ad asfaltare il manto stradale, lavoro già appaltato, senza predisporre uno scavo per il passaggio delle condotte; sarebbe l’ennesimo sperpero di soldi pubblici” aggiunge Eliana Longi promotrice della creazione del comitato.
L’ingegnere Giuseppe Farina, residente della contrada, denuncia la pericolosità del tratto di circa 250 m di fogna a cielo aperto che scorre a fianco della condotta idrica del condominio rappresendando un grave rischio di contaminazione dell’acqua potabile e di tutta la zona circostante.
Tutti i componenti del Comitato manifestano la disponibilità di cedere la condotta privata al Comune al fine di realizzare un’unica rete pubblica che risolva almeno questo problema.


