L’apertura di due importanti siti che potrebbero rappresentare altrettanti importanti volani di sviluppo economico di Enna non solo. Lo sono il neo nato Museo Multimediale del Mito e il Parco Minerario Floristella Grottacalda. Il primo unico nel suo genere in Italia di fatto dopo l’inaugurazione lo scorso 29 settembre apre oggi ufficialmente al pubblico e gratuitamente ma con prenotazione ed è gestito direttamente dal Comune di Enna. Già da alcuni giorni i turisti che girano per le vie della città arrivando davanti ai suoi cancelli e trovandolo chiuso sono rimasti non poco delusi. Ma ad onor del vero era già stata comunicato da giorni che l’apertura sarebbe avvenuta da oggi. Il museo alloggiato all’interno del ristrutturato immobile dei Capannicoli si trova all’interno di un’area di forte richiamo turistico come che vede anche il Castello di Lombardia e la Rocca di Cerere. Ma non di meno sono le potenzialità del Parco Minerario di Floristella Grottacalda, uno dei migliori conservati esempi di archeologia industriale in territorio tra i Comuni di Enna e Valguarnera e dove il Commissario straordinario per adesso in carica Nicola Neri che è anche Soprintendente ai Beni Culturali ha annunciato dallo scorso 1 ottobre che chi volesse visitare il sito sempre gratuitamente ma su prenotazione si potrà avvalere di interessanti novità, ovvero sia delle guide tradizionali ma anche di particolari apparecchiature tecnologiche che consentiranno ai visitatori di immergersi in un mondo che ancora ha tanto da dire come quello della storia delle miniere. Neri ha avuto rinnovato il suo mandato di commissario ancora per altri due mesi. Quindi si pensa che entro questo lasso di tempo, il Presidente della Regione Nello Musimeci nomini il nuovo presidente alla luce anche del nuovo statuto approvato nei mesi scorsi, dell’ente gestore composto dai comuni di Enna, Valguarnera, Aidone e Piazza Armerina. Tutti si augurano che appena insediata la nuova Governance per questa istituzione possa finalmente iniziare una vera stagione di politiche di promozione e valorizzazione. Così la città di Enna in attesa della riapertura ( se mai ci sarà ) del Museo Alessi e di una maggiore attenzione di quello già esistente del Regionale Archeologico Varisano, si ritrova da una settimana ad avere anche questi altri due siti museali che sicuramente arricchiscono l’offerta turistica culturale della città. Tra le novità in questa direzione c’è anche il Santuario di Papardura, altro sito tanto ricco di fascino quanto ancora poco valorizzato rispetto alle sue potenzialità inserito nel progetto del Ticket unico di pagamento che prevede la visita del Castello di Lombardia e della Torre di Federico. Ma a Enna ci sono tanti altri siti che meriterebbero una maggiore attenzione da parte degli enti preposti. Uno di questi è l’area naturalistica sportiva del Lago Nicoletti all’interno dei territori di Enna e Leonforte ma con le infrastrutture nautiche che ricadono sulla sponda del territorio del Comune di Enna. Anche in questo caso se non niente, poco è stato fatto per la sua promozione. Una situazione paradossale se si considera che il suo specchio d’acqua è il più ricercato in Sicilia e non solo per l’organizzazione gare regionali e nazionali di Canoa e di Sci Nautico.


