Una mattinata immersi nella storia di Enna, quella che traspare dalle pagine di Fra Giovanni de Cappuccini e della sua “Storia Veridica di Castrogiovanni”, due tomi settecenteschi tra aneddoti, ricostruzioni, miniature, fonti, araldica, rebus che raccontano della nostra bella città di un tempo .
Un’ attenta e preziosa introduzione quella del prof. Pietro Colletta, docente medievalista della Kore di Enna, che ha tracciato le coordinate storiche e storiografiche per meglio studiare l’opera, scomodando il Littara e accompagnandoci a comprendere il senso delle storie civiche siciliane che si confezionano dall’Umanesimo in poi.
Una sorta di Erodoto, Giovanni de Cappuccini, che nella sua storia raccoglie fonti disparate, di ogni genere, usi e costumi, fonti storiche e ciò che esula dalla ricerca storiografica scientifica.
Il Dott.Federico Emma ci ha guidati, quindi, alla scoperta di questo grande tesoro, da cui emergono tante chicche per gli amanti e gli studiosi della nostra bella città: l’origine del nome , la conformazione dei suoi vicoli e quartieri, i suoi monumenti, chiese e conventi, i suoi personaggi illustri, araldica delle famiglie nobili, i personaggi illustri ennesi e tanto altro ancora .
Ancora un bellissimo momento di scoperta e valorizzazione del nostro patrimonio cittadino, grazie agli organizzatori del Festival Le Vie dei Tesori , nel suo ultimo week end di realizzazione, e alla Società Dante Alighieri.
Di mattine così ce ne vorrebbero più spesso!
Luca Ballarò


