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Energia, Baglieri: «Al via transizione energetica per le isole minori siciliane»

Energia, Baglieri: «Al via transizione energetica per le isole minori siciliane»

Approvato dal governo Musumeci il Programma per la transizione energetica delle isole minori della Sicilia. «ll progetto “Green Island” – afferma l’assessore regionale all’Energia, Daniela Baglieri – si inserisce nell’ambito della strategia di decarbonizzazione per la Sicilia, in linea con i modelli di sviluppo sostenibile coerenti con gli obiettivi della transizione energetica. Verranno finanziati impianti da fonti rinnovabili che possano superare l’ostacolo allo sviluppo costituito da ridotte potenzialità di generazione elettrica nelle isole minori. L’economia circolare suggerisce che la Sicilia è tra le regioni d’Europa con il maggior potenziale di produzione rinnovabile e questo rappresenta uno dei futuri obiettivi su cui sta investendo il governo regionale».

Considerato che la maggior parte delle isole minori non può raggiungere al momento l’autonomia energetica impiegando unicamente le fonti di energia rinnovabile – in particolare per la mancanza di adeguati spazi e per i limiti imposti dalla normativa paesaggistica – è stata predisposta una strategia per la transizione energetica diversa per ogni singola isola, in funzione delle caratteristiche territoriali e delle opportunità di connessione elettrica alla rete nazionale. L’obiettivo è creare le condizioni per un regolare sviluppo delle attività economiche e imprenditoriali, per raggiungere l’auspicata transizione perseguita con il Piano energetico ambientale della Regione, in corso di approvazione, che prevede di trasformare entro il 2030 in “Green Island” le isole minori siciliane.

Si tratta quindi di una road-map che traccia un percorso verso la decarbonizzazione, tenendo conto delle condizioni attuali del sistema elettrico delle isole, caratterizzate nella loro generalità da una serie di aspetti comuni quali l’elevata variazione stagionale degli abitanti, con una grande variabilità della domanda elettrica, la dipendenza energetica da fonti esterne (principalmente petrolio e derivati), la scarsa sicurezza elettrica e il ridotto sviluppo di fonti di energia rinnovabili.

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