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Emergenza Coronavirus: Gioverno regionale e sindacati insieme per affrontare la crisi

Si è svolto oggi pomeriggio a Catania un incontro tra i sindacati e il governo regionale, rappresentato dall’assessore regionale al lavoro, Antonio Scavone, in sostituzione del Presidente della Regione Nello Musumeci. Come sapete nei giorni scorsi e questa mattina per ultimo abbiamo sollevato i problemi della tenuta occupazionale e del sostegno al reddito in questo grave momento di emergenza sanitaria e delle misure anti- contagio nelle fabbriche, tenute aperte dall’ ultimo Dpcm, che a nostro avviso non sono adeguatamente adottate, in modo da fornire una reale protezione ai lavoratori.
L’incontro di oggi ha trattato tutti questi temi.
L’assessore ci ha comunicato che la Giunta regionale ha dato il via libera all’assunzione dei personale medico e paramedico nelle aziende sanitarie.
Si è stabilito di insediare un tavolo permanete di crisi- sindacati, parti datoriali, governo- che a partire da lunedì elabori delle proposte per cercare di sostenere il sistema economico e il lavoro in questa fase di profonda crisi.
Saranno esaminate le criticità conseguenti alla pandemia da Covid- 19 , relativamente al mondo del lavoro.
Il tavolo avrà 4 articolazioni: ammortizzatori, turismo, salute e sicurezza, emergenza sanitaria. A ognuno di essi parteciperanno le categorie di riferimento.
Per quanto riguarda la sicurezza nei luoghi di lavoro abbiamo concordato le linee guida da fornire alle imprese e ai nostri delegati dei settori industria ed edilizia, per giungere alla firma dei protocolli previsti da Dpcm.
Come sindacato abbiamo chiesto l’adozione di linee guida anche per i call center, dove non si è fatto ricorso al lavoro a distanza, nonostante questo fosse possibile.
Saranno al riguardo individuati percorsi di tutela e disposizioni operative , alla luce delle prescrizioni date dalle disposizioni straordinarie emanate dalla Presidenza del Consiglio dei ministri.
Abbiamo proposto di sottoporre in via prioritaria ai controlli le aziende che non sottoscriveranno il protocollo, e su questo punto il governo si è dichiarato concorde.
Abbiamo anche chiesto che le misure a sostegno delle aziende siano legate alle buone pratiche, a partire dal rispetto delle norme e delle regole sulla sicurezza. E che si evitino del tutto i licenziamenti.
Per quanto riguarda gli ammortizzatori sociali, aspettiamo il decreto di domani.
Il governo regionale ci ha informati di avere chiesto :
il rinvio del pagamento delle tasse;
la moratoria sui mutui;
i mutui agevolati;
l’addendum sui crediti in sofferenza;
la sospensione dei pagamenti;
trattamenti speciali di integrazione salariale
indennità per le partire Iva;
l’utilizzo delle risorse residue degli ammortizzatori sociali.
Sull’ultimo punto , dal momento che occorrerà un accordo quadro regionale, abbiamo chiesto che si privilegino innanzitutto i lavoratori stagionali del turismo e dell’agricoltura. Al tavolo sugli ammortizzatori sociali abbiamo detto che la presenza dell’Inps è fondamentale per snellire i passaggi amminstrativi.
Si è inoltre convenuto sulla necessità di utilizzare le somme residue dei programmi operativi dei Fondi Ue per affrontare gli effetti del Coronavirus sul mondo del lavoro.
Col governo abbiamo definito un calendario di incontri e stabilito il metodo.
C’è consapevolezza in tutte le parti sociali e nel governo della estrema delicatezza delle situazione, che speriamo si risolva presto sul fronte sanitario, ma che comunque rischia di avere strascichi pesanti sull’economia siciliana, già in crisi e sul mondo del lavoro.
Per attenuare questi effetti siamo al lavoro.

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