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Emergenza Coronavirus; DISPOSIZIONI NECESSARIE PER ASSICURARE LA DISCIPLINA DEL SERVIZIO D’IGIENE URBANA NEL COMUNE DI ENNA.

DISPOSIZIONI NECESSARIE PER ASSICURARE LA DISCIPLINA DEL SERVIZIO
D’IGIENE URBANA NEL COMUNE DI ENNA.
IL SINDACO
Visto il testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali;
Vista la Legge n. 689/81 e smi;
Visto l’art. 7 bis del D.Lgs. 267/2000;
Visto il testo unico delle leggi sanitarie;
Visto il Regolamento Comunale per la gestione e la disciplina dei Servizi di smaltimento dei rifiuti urbani
approvato con Deliberazione del Commissario Straordinario n. 460 dell’11/10/2000, integrato con
Deliberazione di G.M. n. 61 del 09/03/2001;
Vista l’ordinanza sindacale n. 11 del 17.02.2004;
Vista l’ordinanza sindacale n 81 del 17.11.2015;
Vista l’ordinanza sindacale n. 1 del 05.01.2018;
Vista l’ordinanza sindacale n. 5 del 29.01.2019;
Vista l’ordinanza sindacale n. 39 del 21.08.2019;
Vista l’ordinanza sindacale n. 51 del 28.11.2019.
Visto il decreto legislativo n. 152 del 03 aprile 2006 “Norme in materia ambientale” e successive
modifiche ed integrazioni, e, in particolare:
· Art. 198 che attribuisce ai Comuni le competenze in materia di gestione dei rifiuti urbani e
dei rifiuti assimilati, disciplinata da apposito regolamento;
· Art. 181 comma 1 che ai fini di una corretta gestione dei rifiuti impone alle autorità
competenti di favorire la riduzione dello smaltimento finale degli stessi, attraverso il
riutilizzo, il riciclo o le altre forme di recupero;
· Art. 192 comma 1 relativo all’abbandono e il deposito incontrollati di rifiuti di qualsiasi
genere, allo stato solido o liquido, nelle acque superficiali e sotterranee e nei successivi
commi 3 e 4 gli obblighi per la violazione ai divieti di cui ai commi 1 e 2 a carico dei
trasgressori;
· Artt. da 254 a 263, recanti la disciplina del sistema sanzionatorio in tema di gestione dei
rifiuti, ed in particolare degli artt. 255 e 256 che sanzionano l’illecito abbandono o deposito
incontrollato di rifiuti;
Vista la Legge Regionale n. 9 del 8 aprile 2010 inerente la “Gestione Integrata dei Rifiuti e la Bonifica
dei siti inquinati”;
Vista l’Ordinanza n. 85 del 07.11.2012 recante disposizioni necessarie per assicurare la disciplina del
servizio d’igiene urbana;
Ritenuto necessario dettare specifiche disposizioni per il conferimento dei rifiuti da parte degli utenti, per
il corretto utilizzo dei cassonetti e le modalità di raccolta di tutte le tipologie di rifiuti per le utenze non
servite dal servizio porta a porta;
Atteso che nella fase transitoria di avvio del servizio porta a porta per le utenze non domestiche è stato
assicurato il ritiro del secco residuo quattro volte a settimana, e che può ritenersi terminata tale fase
transitoria;
Tenuto conto della necessità di tutela degli interessi pubblici relativi all’ambiente attraverso una
riduzione delle quantità di rifiuti indifferenziati destinati allo smaltimento in discarica;
Considerato che:
· Con delibera n. 76 del 20.06.2016 del Consiglio Comunale è stato approvato il piano di
intervento per il servizio di igiene urbana nel comune di Enna;
· Con delibera n. 8 del Consiglio Comunale del 30.01.2017 è stata costituita la società a
responsabilità limitata “in house providing” a totale partecipazione comunale denominata
“EcoEnnaServizi S.r.l.” per la gestione integrata dei rifiuti di cui al piano di intervento
A.R.O. del Comune di Enna;
· Con delibera n. 9 del Consiglio Comunale del 30.01.2017 è stato approvato lo schema di
contratto di servizio per il servizio di gestione dei rifiuti nell’ARO di Enna affidato a questa
società;
· In data 21.07.2017 si procedeva alla consegna provvisoria del servizio di igiene urbana in
via d’urgenza e sotto le riserve di legge, nelle more della stipula del contratto;
· In data 04.05.2018 è stato stipulato il contratto il contratto di servizio con la società
EcoEnnaServizi srl per l’espletamento del servizio di igiene urbana;
· l’Ente, in base alla normativa vigente, ha l’obbligo di predisporre ogni azione di riduzione
delle quantità di rifiuti e deve svolgere azioni rivolte alla valorizzazione e all’introduzione di
sistemi integrati per favorire il massimo recupero di energia e di risorse oltre che il rispetto
dell’ambiente;
· il Comune di Enna intende impegnarsi a raggiungere gli obiettivi di raccolta differenziata
finalizzata al riutilizzo, al riciclaggio e al recupero delle frazioni organiche e dei materiali
recuperabili, riducendo in modo sensibile la quantità dei rifiuti secchi indifferenziati da
conferire in discarica;
Ritenuto opportuno ridurre la frequenza di raccolta del secco residuo per le utenze non domestiche;
ORDINA
Che con decorrenza dal 15.03.2020 venga modificato il calendario di raccolta per le sole utenze non
domestiche, ed in particolare che il secco residuo venga raccolto esclusivamente il martedì mattina e il
sabato pomeriggio.
Restano invariati gli altri turni di raccolta sia per le utenze domestiche che per le utenze non domestiche.
DISPONE
· la revoca di ogni altra disposizione contrastante con quelle del presente provvedimento;
· la trasmissione della presente ordinanza a S.E. il Prefetto di Enna, alla Polizia Municipale, alla
Stazione dei Carabinieri, alla Società EcoEnnaServizi srl e all’ASP di Enna, all’Area 2 e all’Area
3 del Comune di Enna, al Dipartimento Regionale dell’Acqua e dei Rifiuti, all’Ufficio Speciale
per l’incremento della raccolta differenziata, ciascuno per quanto di competenza.
RICHIAMA
Le utenze non domestiche ad un sempre maggiore impegno nella raccolta differenziata di materiali
recuperabili, ad un maggiore senso civico affinché siano parte attiva e responsabile e concorrano a
rendere il servizio più efficiente sia sotto il profilo organizzativo che dell’igiene pubblica.
DISPOSIZIONI FINALI
La presente Ordinanza è resa nota alla cittadinanza tramite pubblici avvisi, affissione all’Albo Pretorio e
pubblicata sul sito internet istituzionale del comune di Enna. Copia della presente può essere richiesta
all’Ufficio relazioni con il pubblico.
E’ fatto obbligo alla Polizia Municipale far osservare quanto previsto nella presente ordinanza.
La presente Ordinanza in relazione all’andamento organizzativo del servizio potrà essere oggetto di
integrazioni o modifiche che saranno tempestivamente pubblicizzate nelle modalità sopra citate.
Come previsto dall’art. 3 comma 4 della Legge 241/90 e s.m.i. contro la presente ordinanza è ammesso,
entro 60 giorni, ricorso al TAR Sicilia sez. Catania o entro 120 giorni ricorso straordinario al Presidente
della Regione Siciliana.
IL DIRIGENTE
f.to Arch. Ing. V. Russo IL SINDACO
f.to Avv. Maurizio Dipietro

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