I Dirigenti provinciali Fp Cgil Enna esprimono soddisfazione per il risultato delle RSU
5, 6 e 7 aprile 2022, che conferma il precedente dato di RSU a Catenanuova, Leonforte,
Aidone, Piazza Armerina, Barrafranca, Calascibetta, Valguarnera, Agira, Gagliano
Castelferrato, Troina, Cerami, IACP, Ipab Nicosia, Tribunale, Procura, Questura avanzando
al Comune di Pietraperzia, alla ex Provincia Regionale, all’Inps e alla IPAB Enna e
arretrando all’ASP ed al Comune di Enna dove nonostante le gravi ingerenze contro la Fp
Cgil (unica voce di dissenso) e a sostegno di altre sigle sindacali come già denunciato da
Uil Fpl, conferma la propria presenza con una RSU.
Si ringraziano tutti coloro che hanno partecipato a qualunque titolo (Dirigenti Fp Cgil,
Responsabili aziendali, candidati, iscritti) alle elezioni RSU a sostegno della Fp Cgil e che
hanno contribuito al risultato ottenuto.
Sul risultato pesa la politica di smantellamento del gruppo dirigente della Fp Cgil di
Enna intrapresa da circa un anno dai vertici della Fp Cgil Sicilia e Cgil Siciliana che con
procedure prevaricatrici e antidemocratiche hanno bloccato la legittima elezione
all’unanimità del Segretario Generale Fp Cgil Enna per potere insediare un superfluo
Reggente che sfacciatamente in maniera scorretta si spaccia per Segretario Generale della
Fp Cgil di Enna.
La Fp Cgil Enna prende atto del comunicato stampa congiunto delle segreterie
regionali che sorvola sui risultati RSU delle singole province e complessivi in Sicilia.
I dirigenti della Fp Cgil Enna contestano la scriteriata politica della Fp Cgil Sicilia e
Cgil Sicilia che mette a nudo la inadeguatezza del Segretario Regionale Gaetano Agliozzo
che dovrebbe prenderne atto e rassegnare le proprie dimissioni, chiedono alla Cgil Sicilia e
alla Fp Cgil Nazionale di intervenire al fine di avviare una necessaria fase di rilancio della
Fp Cgil in Sicilia.
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