Dest’Arte 2026, il festival dei piccoli borghi chiude con “I tre porcellini” per i più piccoli
Ultimi giorni di eventi per la quinta edizione del festival intercomunale delle arti performative di Ventimigla di Sicilia, Vicari e Mezzojuso, realizzato dalla Cooperativa Agricantus di Palermo con il contributo del Comune di Palermo su fondi del Ministero della Cultura. La compagnia casertana La Mansarda Teatro dell’orco mette in scena lo spettacolo “I tre porcellini”, il 2 ottobre a Ventimiglia, il 3 a Vicari e il 4 ottobre a Mezzojuso
Ventimiglia di Sicilia (Pa), Centro culturale polifunzionale, venerdì 2 ottobre, ore 16.30, ingresso libero
Vicari (Pa), Teatro della Libertà, sabato 3 ottobre, ore 16.30, ingresso libero
Mezzojuso (Pa), Sala del Castello, domenica 4 ottobre, ore 16.30, ingresso libero
Ultima giorni di eventi per Dest’Arte, il festival intercomunale delle arti performative promosso dalla Cooperativa Agricantus di Palermo e giunto alla sua sua quinta edizione, che si conferma come uno degli appuntamenti culturali più significativi dedicati alla valorizzazione dei piccoli comuni dell’entroterra palermitano. Ventimiglia di Sicilia, Mezzojuso e Vicari sono i Comuni che, parte attiva del progetto, hanno ospitato gli eventi – teatro d’autore, musica dal vivo, attività laboratoriali e spettacoli per famiglie – pensati per creare connessioni tra comunità, abitanti e visitatori, e per il coinvolgimento di ogni fascia di spettatori.
L’edizione 2026 di Dest’Arte 2026, realizzato con il contributo del Comune di Palermo – Area della cultura, turismo e sport, nell’ambito dell’Avviso pubblico finanziato con le risorse del Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo del Ministero della Cultura, si conclude con lo spettacolo per bambini “I tre porcellini”, messo in scena, a ingresso libero, dalla celebre fiaba, dalla compagnia teatrale casertana La Mansarda Teatro dell’orco venerdì 2 ottobre, alle 16.30, al Centro culturale polifunzionale di via dell’Orto di Ventimiglia di Sicilia, sabato 3 ottobre, alle ore 16.30, nel Teatro della Libertà di Vicari e domenica 4 ottobre, alle ore 16.30, nella Sala del Castello di Mezzojuso.
Adatto a bambini dai 3 ai 10 anni, la trasposizione teatrale, a firma di Maurizio Azzurro e diretto da Roberta Sandias, della classica fiaba della tradizione orale inglese accentua l’aspetto fiabesco dello spettacolo attraverso il linguaggio in versi, gradevole ed accattivante, infantile come una filastrocca e ricercato come una poesia, immediato e in perfetta armonia con le musiche originali, le canzoni, le coreografie e con gli efficaci costumi in gommaspugna. Come in ogni fiaba che si rispetti, è chiara la morale ed è leggibile la metafora: dal distacco dalla mamma alla costruzione delle tre casette, fino all’ultimo gesto di sfidare il lupo, si evince la conquista dell’indipendenza attraverso le tappe della vita: il passaggio dall’infanzia (casa di paglia), all’adolescenza (casa di legno) fino all’età adulta (casa di mattoni), nonché la vittoria dell’astuzia sulla forza bruta e l’invito stimolante all’operosità, più proficua della pigrizia.
La pluripremiata compagnia casertana La Mansarda Teatro dell’Orco, da oltre 30 anni impegnata nella creazione di spettacoli per le nuove generazioni e all’attività pedagogica, attraverso il gioco teatrale, il movimento, la voce e l’improvvisazione, guiderà i piccoli partecipanti in un percorso creativo volto a sviluppare fantasia, capacità espressive e relazionali, che si concluderà con una dimostrazione finale.

