Dal blackjack al poker: i film più famosi sui giochi di carte
Quante volte ci siamo imbattuti in una scena di un film ambientata in un casinò o addirittura in uno scantinato, con al centro un tavolo verde sul quale si stava svolgendo una partita a carte? Inutile negarlo, il Poker e il Blackjack, tra capovolgimenti di fronte improvvisi e bluff che si prestano a equivoci di ogni tipo offrono grande materiale per il cinema.
Di conseguenza, nel corso dei decenni non sono state poche le pellicole che hanno ripreso anche solo in parte le atmosfere tipiche delle sale da gioco o che si sono incentrati principalmente sul casinò. D’altro canto, nei più sfarzosi edifici di Las Vegas si è tenuti a osservare regole particolari in primis sull’abbigliamento. Bastano pochi particolari per creare dei personaggi memorabili.
Per quanto riguarda il Blackjack, non si può non citare “21”, titolo che prende ispirazione dal nome originale del gioco, in quanto 21 è il punteggio massimo e quindi più ambito nel Blackjack. La trama ripercorre le gesta del MIT, un gruppetto di giovanissimi studiosi di matematica che circa 40 anni fa hanno ottenuto risultati strabilianti nei più importanti casinò americani, racimolando vincite milionarie. Un vero e proprio mito per chi cerca strategie avanzate per giocare a Blackjack. In tanti, però, ricorderanno più volentieri le dinamiche sentimentali di “Rain Man – L’uomo della pioggia”, in cui un uomo ritrova il fratello autistico e ne sfrutta le doti per cercare di vincere, finendo poi con l’affezionarcisi e riallacciare i rapporti, nel bel mezzo di una questione ereditaria.
“Colpo grosso”, invece, è uno dei film più noti per quel che concerne il Poker e le ipotetiche truffe ai danni dei casinò. Anche “Cincinnati Kid” è un titolo di successo: si parla di un mago del Poker che una volta giunto a New Orleans arrivare a gareggiare contro l’uomo che viene considerato il miglior giocatore sulla piazza. Dinamiche molto simili a quelle del film italiano “Asso” con Adriano Celentano, in cui il personaggio interpretato da quest’ultimo viene freddato da un sicario. In pochi sanno che Celentano ha rischiato la ludopatia dopo essersi avvicinato al Poker. Fu Claudia Mori ad aiutare il celebre cantante ad uscirne fuori. “Il Molleggiato” fu dunque più fortunato del collega Pupo, che come noto ha subito perdite importanti diversi anni fa, riuscendo a ripagare i debiti solo con l’aiuto dell’amico Gianni Morandi. In generale, comunque, il più delle volte sono gli attori americani che scoprono le carte sul set ad iniziare a frequentare i casinò nella realtà.
Molto romantica la storia di “Kaleidoscope”: una coppia di innamorati abile nel truccare il retro dei mazzi di carte finisce col vincere senza soluzione di continuità al tavolo verde. Anche in film che non riguardano minimamente le carte queste ultime riescono a ritagliarsi un certo spazio, come nei western o nelle serie di spionaggio alla James Bond. Il film italiani, comunque, hanno sempre trattato con leggerezza l’argomento. I giochi di carte che oggi si praticano a livello professionistico hanno trovato posto perlopiù in delle commedie. I generi sono pur sempre variegati.


