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Cronache di Gusto: La Regione Siciliana mette a bando oltre mille ettari di territorio:

La Regione Siciliana mette a bando oltre mille ettari di territorio: “Opportunità per i giovani”
Pubblicato in Scenari il 18 Maggio 2020
A oltre sei anni dalla sua istituzione, la “Banca della Terra di Sicilia”, finalmente, inizia a muovere i primi passi.
Il governo Musumeci dopo avere individuato, su proposta dell’assessore all’Agricoltura Edy Bandiera, i criteri per selezionare i potenziali beneficiari, ha approvato l’elenco dei primi terreni demaniali che verranno dati in concessione ai “giovani agricoltori”, attraverso una rigorosa procedura di evidenza pubblica. Si tratta di beni immobili sparsi nelle province dell’Isola per un totale di oltre 1.150 ettari. Un’iniziativa che era stata pensata ed ideata dall’allora assessore siciliano all’agricoltura Dario Cartabellotta. “La “Banca della Terra” – sottolinea il presidente della Regione Nello Musumeci – rappresenta un’importante occasione per rafforzare le opportunità occupazionali e di reddito delle aree rurali. Con questo strumento puntiamo a valorizzare il patrimonio agricolo forestale, pubblico e privato, incolto o abbandonato, favorendo, tra l’altro, il ricambio generazionale nel settore. Con questo primo bando “sperimentale”, al quale ne seguiranno altri, andiamo incontro alla volontà di adesione alle opportunità offerte dal Psr che abbiamo registrato, da parte di tanti siciliani aspiranti agricoltori. C’è un grande fermento tra i giovani dell’Isola, desiderosi di ritornare alla terra. In questo modo vogliamo metterli in condizione di avviare un’attività agricola, senza doversi sobbarcare gli oneri derivanti dall’acquisto dei terreni, che avrebbe costi proibitivi”.
I primi bandi sono ormai pronti. Le domande di partecipazione sono valutate da una Commissione giudicatrice. L’assegnazione degli immobili agli imprenditori agricoli ed ai giovani avviene sulla base di una contratto di concessione in godimento del bene dietro il corrispettivo di un canone concessorio periodico con cadenza annuale. La durata del contratto è determinata in almeno nove anni e, comunque, non può essere superiore a venti anni. Questa è una prima tranche di terreni messi a bando. Nei prossimi mesi saranno pubblicati gli avvisi con altre disponibilità.

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