Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

BANNERCGIL
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • Agroalimentare
  • Cronache di Gusto: Emergenza coronavirus, pizza il cibo più ordinato. E ora spunta il gelato
  • Agroalimentare

Cronache di Gusto: Emergenza coronavirus, pizza il cibo più ordinato. E ora spunta il gelato

Su Aprile 22, 2020 5 minuti letti

Emergenza coronavirus, pizza il cibo più ordinato. E ora spunta il gelato
Pubblicato in Scenari
Ormai è oltre un mese che l’Italia è in lockdown per l’emergenza coronavirus. E gli italiani hanno utilizzato tantissimo i servizi di consegne a domicilio per ricevere direttamente a casa i loro cibi preferiti.
Just Eat ha così fatto realizzare un focus dell’Osservatorio annuale sul mercato del cibo a domicilio, per analizzare i consumi del food delivery tra marzo e aprile, e i cambiamenti o le conferme nelle abitudini degli italiani a domicilio, ma anche preferenze, temi importanti, comportamenti e priorità in questo momento di difficoltà. La pizza si conferma sempre al primo posto come il piatto più ordinato, seguita dall’hamburger, dal sushi, dal pollo e dalla cucina italiana, in alternativa al cucinare a casa in questi giorni di isolamento. Una new entry assoluta è invece il gelato, che si inserisce in classifica al quinto posto tra le cucine più ordinate nelle ultime tre settimane, a differenza dei trend dei periodi “più standard”, quando sfiora ma non rientra in top 10. Tra i principali trend di crescita si attestano proprio i dolci e i gelati (+133%), ma anche sushi e cibo giapponese nei formati da mangiare in famiglia e in gruppo, come le barche e i mix (+124%) e le ormai famose pokè bowl (+54%). Emergono inoltre trend specifici come la crescita dei menù dedicati al pranzo, utili per chi lavora da casa, quelli per i più piccoli (menù baby), dolci e sfiziosità, birre artigianali e qualche bottiglia di buon vino. Questi trend di scelta spiegano anche i desideri che spingono gli italiani a ordinare food delivery e che emergono dal campione di 30.000 clienti intervistati. Se infatti, in questo momento, a ordinare sono più gli uomini delle donne (60% vs 56%), il primo motivo per farlo è regalarsi una coccola (59%), soprattutto per le donne (56%), ma anche una comoda alternativa all’andare a fare la spesa, limitando così il numero delle uscite (48%). Per chi è in smart working è pratico ordinare a pranzo o a cena non avendo tempo di cucinare (15%), soprattutto per gli uomini (56%), e per evitare le code ai supermercati e le attese per la spesa online (17%). Esplorando le diverse fasce di età, emerge la voglia di staccare la spina con il food delivery ordinando qualcosa di goloso soprattutto per la fascia 18-25 anni, l’ordine a pranzo soprattutto per i giovani dai 26 ai 35 anni, l’evitare la coda ai supermercati o l’attesa per la spesa on-line per i 36-45 anni e un’alternativa all’andare a fare la spesa, limitando il numero di uscite, soprattutto per la fascia 45-54 anni.
Nella fotografia degli italiani e il food delivery durante il lockdown,il tema della salute e della sicurezza resta di grande importanza, sia per coloro che ordinano, ma anche per i ristoranti e i rider che effettuano le consegne. Per il 65% è importante che il fattorino indossi mascherina e guanti (soprattutto per le donne, 53%), distribuzione che Just Eat sta svolgendo per i tutti i rider in tutta Italia. Fondamentale anche la consegna contactless, richiesta dal 60% di chi ha dichiarato di ordinare a domicilio in questo periodo e operativa su Just Eat già da alcune settimane. Altrettanto importante il pagamento elettronico (57%), in particolare per le donne (49%) così come i sacchetti del cibo ben chiusi (47%), tutte misure che l’app, anche in collaborazione con AssoDelivery e Fipe ha messo in atto sin da subito. “Crediamo – afferma Daniele Contini, country manager di Just Eat in Italia – che lo sviluppo del digitale abbia ancora un enorme potenziale legato al food delivery, basti pensare che in Italia ancora solo il 18% del mercato è appunto digitale. In questo momento nuovi clienti e nuovi ristoratori si sono avvicinati al take away digitale, cambiando radicalmente le proprie abitudini di consumo e di business, e ci aspettiamo che questo trend possa persistere anche dopo questo momento di difficoltà, proprio come potenziale di grande sviluppo e digitalizzazione anche del mercato della ristorazione”. Il food delivery, che resta consentito per ristoranti, locali e pizzerie chiuse al pubblico, rappresenta per il oltre il 90% del campione intervistato un servizio importante o essenziale in questo momento, cogliendone l’importanza soprattutto per i ristoranti, che possono continuare a fare consegne, nonostante siano chiusi al pubblico (66%) ma anche per chi ordina ed è costretto a casa (30%). Quasi il 60% del campione rivela inoltre di ordinare cibo a domicilio in questi giorni, mentre chi non lo fa dichiara come motivazione principale di dedicarsi soprattutto alla cucina, passando molto tempo in casa.
“Stiamo affrontando un momento di grande emergenza e in continua in evoluzione per tutti i mercati – continua Contini -. Una situazione che ha un impatto sul nostro quotidiano, sulle abitudini e sui consumi. In particolare crediamo che il consenso e il prosieguo delle consegne a domicilio per la ristorazione, sia un passo importante per il food delivery come servizio, in alcuni casi essenziale, in questo momento di crisi, e per questo stiamo facendo tutto il possibile per supportare i ristoratori che hanno deciso di cogliere questa opportunità, operando nel rispetto delle misure precauzionali”. Si riscontra inoltre un incremento della richiesta di attivazione del servizio da parte dei ristoranti e anche da parte di realtà che non ne usufruivano in precedenza e che vedono nel food delivery un supporto concreto al proprio business. Just Eat ha raggiunto una presenza sul territorio in oltre 1.100 comuni e più di 105 province, con oltre 13.500 ristoranti partner e oltre 35 milioni di pasti consegnati dal 2014. “Questa espansione territoriale – prosegue Contini – vuol dire per noi poter essere un supporto concreto e di sviluppo per tutto il mercato della ristorazione, non soltanto nelle grandi città, ma anche nelle province e nei centri più piccoli, coprendo ad oggi con il servizio il 64% della popolazione e il 100% dei comuni con più di 50mila abitanti”.
C.d.G.

Advertisement
Advertisement
Visite: 234

Informazioni sull'autore

Su

Administrator

Visita il sito web Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Cronache di Gusto; Emergenza coronavirus, se la fase 2 rischia di affossare ancora di più la ristorazione
Successivo: Giornata mondiale Terra, geologi: puntare sulle fonti rinnovabili e su azioni quotidiane

Storie correlate

  • Agroalimentare

Casa Grazia & Vinitaly 2026: tra memoria e contemporaneità

Riccardo Aprile 9, 2026
  • Agroalimentare

Agroalimentare, Siglata a Roma convenzione tra la Consulta Nazionale dei Distretti del Cibo e il Consorzio Edamus

Riccardo Marzo 12, 2026
  • Agroalimentare

Internazionalizzazione, Tamajo: «Sicilia sarà protagonista al Sial India, missione strategica per le imprese agroalimentari»

Riccardo Febbraio 26, 2026

Articoli recenti

  • Movimento Federalista Europeo: l’ennese Michele Sabatino confermato segretario regionale
  • Alunni dell’IC Santa Chiara al teatro greco di Siracusa per “L’Iliade”
  • Calcio Giovanile: U17 Elite: l’Enna conquista la salvezza
  • Assoro: il Comune avvia procedure per acqusizione di una porzione di Palazzo Valguarnera
  • I segreti del cielo scolpiti nella roccia: SiciliAntica promuove a Nissoria il primo convegno sugli indicatori solstiziali degli Erei

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Aprile 2026
L M M G V S D
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  
« Mar    

Articoli recenti

  • Movimento Federalista Europeo: l’ennese Michele Sabatino confermato segretario regionale
  • Alunni dell’IC Santa Chiara al teatro greco di Siracusa per “L’Iliade”
  • Calcio Giovanile: U17 Elite: l’Enna conquista la salvezza
  • Assoro: il Comune avvia procedure per acqusizione di una porzione di Palazzo Valguarnera
  • I segreti del cielo scolpiti nella roccia: SiciliAntica promuove a Nissoria il primo convegno sugli indicatori solstiziali degli Erei

Ultime notizie

sabatino 1
  • Politica

Movimento Federalista Europeo: l’ennese Michele Sabatino confermato segretario regionale

Riccardo Aprile 18, 2026
teatro greco
  • Scuola

Alunni dell’IC Santa Chiara al teatro greco di Siracusa per “L’Iliade”

Riccardo Aprile 18, 2026
elite
  • Calcio

Calcio Giovanile: U17 Elite: l’Enna conquista la salvezza

Riccardo Aprile 18, 2026
palazzo 1
  • Uncategorized

Assoro: il Comune avvia procedure per acqusizione di una porzione di Palazzo Valguarnera

Riccardo Aprile 18, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA