Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

Le grandi opere fanno crescere il paese e creano lavoro
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • Salute
  • Covid, parere del Cts: “zone a elevato rischio” se alto indice di contagio e bassa copertura vaccinale
  • Salute

Covid, parere del Cts: “zone a elevato rischio” se alto indice di contagio e bassa copertura vaccinale

Riccardo Agosto 4, 2021 5 minuti letti

Covid, parere del Cts: “zone a elevato rischio” se alto indice di contagio e bassa copertura vaccinale

La Sicilia divisa in quattro fasce di rischio in base al numero di contagi associato alla percentuale di popolazione che ha completato il ciclo vaccinale. E’ questo il punto centrale del parere elaborato dal Comitato tecnico scientifico per l’emergenza Covid in Sicilia, per proporre un modello operativo territoriale finalizzato a interventi di mitigazione e contenimento della pandemia da Sars-CoV-2.
L’adesione alla campagna vaccinazione diventa un parametro ulteriore per la valutazione dello scenario epidemico a livello locale e, dunque, per stabilire restrizioni più o meno forti.

Secondo il Cts, sono da collocare in zona ad “alto rischio” i comuni e le province in cui è elevato l’indice di contagio (maggiore di 250 casi su centomila abitanti), ma la copertura vaccinale è inferiore al 70 per cento di tutta la popolazione o inferiore all’80 per cento della popolazione over 60.

Il documento analizza la situazione attuale in Sicilia. La progressiva estensione della campagna vaccinale ha determinato una riduzione dell’ospedalizzazione, sebbene in uno scenario di diffusione crescente dei contagi. Inoltre, la Sicilia attualmente è tra le regioni con casistica giornaliera e tassi di incidenza settimanale più alti (ad oggi supera i 95 casi su centomila abitanti) sebbene permanga nella fascia più a basso rischio con rifermento all’occupazione dei posti letto.

La curva epidemica è sostenuta attualmente dalle fasce d’età giovanili, sia per la maggiore propensione alla mobilità e ai contatti interpersonali, sia perché tra i ragazzi si registrano attualmente i più bassi livelli di copertura vaccinale.

Il calo di ospedalizzazione in presenza di una crescente circolazione virale ha comportato una revisione dei criteri per l’assegnazione delle “zone” alle regioni da parte della Cabina di regia nazionale presso il ministero della Salute, tenendo conto anche del parametro dell’occupazione dei posti letto e non solamente dell’incidenza dei contagi.

Il Cts, pertanto, nel documento rimarca che «è necessario accelerare i tempi per raggiungere un’elevata copertura vaccinale e il completamento dei cicli di vaccinazione per prevenire ulteriori recrudescenze di episodi di aumentata circolazione del virus, sostenute da varianti emergenti con maggiore trasmissibilità e anche a causa della presenza di focolai causati dalla variante virale “delta” in Italia e delle attuali coperture vaccinali».

«È opportuno – scrive il Comitato presieduto da Salvatore Scondotto – rispettare misure e comportamenti per limitare l’ulteriore diffusione della circolazione virale. Ad oggi – ribadisce il Cts – il vaccino è l’unica arma efficace nella lotta contro la pandemia da Sars-CoV-2, grazie alla riduzione della contrazione/trasmissione del virus, dello sviluppo di sintomaticità e/o malattia, della riduzione dell’ospedalizzazione e della mortalità ma, soprattutto, grazie al potenziale sviluppo di un’immunità di gregge».

Advertisement

Alla luce dell’attuale situazione epidemiologica, sulla scorta del monitoraggio dei dati è possibile immaginare, per una migliore strategia di prevenzione e contenimento dell’infezione, uno schema di valutazione decisionale che si adatti dinamicamente a una serie di parametri tra cui:
a. incidenza cumulativa settimanale;
b. percentuale di vaccinati sulla popolazione generale e a rischio;
c. rapporto tra contagi-ospedalizzazione-posti letto dei soggetti Covid-19 positivi;
d. andamento dei ricoveri in relazione alle pubblicazioni casistiche nazionali e internazionali.

Resta fermo, a parere del Cts, che «l’unico parametro di riferimento scientificamente attendibile per la limitazione della circolazione e della diffusione del virus ,e soprattutto per il contenimento dei suoi effetti negativi sulla salute del singolo e della collettività, è la vaccinazione completa (doppia dose o monodose secondo vaccino somministrato)».

«Alla luce delle evidenze scientifiche in tema di politiche di mobilità sicura (quarantena, doppio tampone e certificato verde come per esempio il modello inglese) – aggiunge il Cts – un qualsiasi modello di contenimento della diffusione dell’infezione e dei suoi effetti più gravi sulla salute del cittadino non può prescindere oggi da misure di mobilità razionale in contesti di insufficienti percentuali di vaccinazione».

Nel dettaglio, il modello proposto, oltre alla zona ad “alto rischio”, prevede: il “medio rischio” (maggiore di 150, ma inferiore a 250 contagi ogni centomila abitanti, con una copertura vaccinale inferiore al 70 per cento di tutta la popolazione o inferiore all’80 per cento degli over 60; il “basso rischio” (tra 150 e 250 contagi ogni centomila abitanti con una copertura vaccinale maggiore del 70 per cento di tutta la popolazione o maggiore dell’80 per cento degli over 60, ovvero da 50 a 150 contagi per centomila abitanti con una copertura vaccinale superiore al 60 per cento della popolazione o al 70 per cento per gli over 60); il “bassissimo rischio” (inferiore ai 50 contagi per centomila abitanti e una copertura vaccinale maggiore del 70 per cento).

Pertanto sono a rischio di provvedimenti restrittivi di maggiore intensità quei comuni in cui, al superamento della soglia stabilita di casi settimanali in rapporto alla popolazione residente, si dovesse anche registrare una scarsa partecipazione della popolazione alla campagna vaccinale.

In aggiunta, in condizioni di difficoltà delle operazioni di “contact tracing” da parte del dipartimento di Prevenzione dell’Asp competente, suggerite dai numerosi focolai di minime dimensioni presenti nelle province siciliane, si conferma «la necessità, qualora si rilevino condizioni di rischio aumentato, di introdurre ulteriori misure di contenimento».

Advertisement
Visite: 504

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Beni culturali, Regione consegna lavori per riqualificare il Castello Utveggio di Palermo
Successivo: Bonazzi (Fsi-Usae): “Partono le trattative all’Aran per il Ccnl Sanità ma non c’è vera volontà di riconoscere i professionisti

Storie correlate

festa 1
  • Salute

L’ASP di Enna torna nelle piazze: la campagna per gli screening riparte dalla festa di San Pietro a Calascibetta

Riccardo Agosto 7, 2026
Team laboratorio genetica medica IRCCS Oasi
  • Salute

Uno studio multicentrico coordinato dall’IRCCS Oasi Maria SS. di Troina offre un importante contributo alla comprensione delle basi genetiche delle demenze

Riccardo Agosto 4, 2026
foto seus
  • Salute

Soccorsi in ambiente acquatico, la Seus 118 potenzia la formazione

Riccardo Agosto 1, 2026

Articoli recenti

  • Contrada Risicallà a Enna: la storia, le tradizioni, la generosità e le messe estive – di Isabella Giaimo
  • IL CAVALLO DI SICILIA Retaggio di Storia, Eredità di Civiltà Dalla Sicilia normanna alle antiche razze isolane, dall’influenza iberica all’arte equestre LA CULTURA EQUESTRE, MEMORIA VIVA DELLA NOSTRA ISOLA Valguarnera – 26 agosto 2026, ore 18.00
  • CANTATA PER GUCCINI “GLI EROI SONO TUTTI GIOVANI E BELLI” Nicosia di Sicilia , 4 settembre 2026, piazza Marconi, dalle 20,30
  • Piazza Armerina, successo per Palio e Summer fest, gli ultimi appuntamenti
  • GANGI CELEBRA GLI “AMBASCIATORI” DELLE CASE A 1 EURO

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Agosto 2026
L M M G V S D
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  
« Lug    

Articoli recenti

  • Contrada Risicallà a Enna: la storia, le tradizioni, la generosità e le messe estive – di Isabella Giaimo
  • IL CAVALLO DI SICILIA Retaggio di Storia, Eredità di Civiltà Dalla Sicilia normanna alle antiche razze isolane, dall’influenza iberica all’arte equestre LA CULTURA EQUESTRE, MEMORIA VIVA DELLA NOSTRA ISOLA Valguarnera – 26 agosto 2026, ore 18.00
  • CANTATA PER GUCCINI “GLI EROI SONO TUTTI GIOVANI E BELLI” Nicosia di Sicilia , 4 settembre 2026, piazza Marconi, dalle 20,30
  • Piazza Armerina, successo per Palio e Summer fest, gli ultimi appuntamenti
  • GANGI CELEBRA GLI “AMBASCIATORI” DELLE CASE A 1 EURO

Ultime notizie

risicalla
  • Cultura

Contrada Risicallà a Enna: la storia, le tradizioni, la generosità e le messe estive – di Isabella Giaimo

Riccardo Agosto 18, 2026
cavallo
  • Eventi

IL CAVALLO DI SICILIA Retaggio di Storia, Eredità di Civiltà Dalla Sicilia normanna alle antiche razze isolane, dall’influenza iberica all’arte equestre LA CULTURA EQUESTRE, MEMORIA VIVA DELLA NOSTRA ISOLA Valguarnera – 26 agosto 2026, ore 18.00

Riccardo Agosto 18, 2026
guccini
  • Eventi

CANTATA PER GUCCINI “GLI EROI SONO TUTTI GIOVANI E BELLI” Nicosia di Sicilia , 4 settembre 2026, piazza Marconi, dalle 20,30

Riccardo Agosto 18, 2026
a - Alcune splendide immagini della settantunesima edizione del Palio
  • Eventi

Piazza Armerina, successo per Palio e Summer fest, gli ultimi appuntamenti

Riccardo Agosto 18, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA