Apprendo con piacere dalla stampa che un noto e autorevole dirigente di Italia Viva assume una posizione che condivido pienamente.
C’è bisogno di una nuova politica che parta dai territori. Bisogna avere un’identità politica ben definita. Bisogna porre le basi per un nuovo centro sinistra unito e forte, che coinvolga tutte le forze e le sensibilità che vi si riconoscono.
È tempo di mettere da parte vecchi rancori, gli attriti che vengono da lontano e non hanno un futuro. Bisogna costruire l’alternativa democratica ai governi di destra, soprattutto a quelli alleati con le forze neofasciste e populiste, o comunque camuffate.
Abbiamo la responsabilità di dare una svolta. Costruire un futuro politico virtuoso.
La prospettiva di un grande progetto riformista che parta dal basso, pertanto credo, non può che essere accolto positivamente e con entusiasmo dal Partito Democratico.
Mi farò portavoce dì una proposta che porti ad un coinvolgimento di tutte quelle forze e sensibilità politiche che si riconoscono nel campo riformista e del centro sinistra per un tavolo comune che ponga al centro la politica territoriale e una visione prospettica a lungo termine, che non si esaurisca il giorno dopo la competizione elettorale.
Francesco Rampello (Partito Democrativo)
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