Contratto dei gestori aeroportuali: grande partecipazione e consenso dei lavoratori siciliani al referendum sull’accordo. Filt Cgil: risultato dell’impegno sindacale
Palermo, 24 lug-I sindacati firmatari del Ccnl dei gestori aeroportuali hanno tenuto il referendum tra i lavoratori sul testo sottoscritto. In Sicilia la partecipazione è stata del 76% e il 97% dei votanti ha approvato l’accordo. Ne dà notizia la Filt Cgil regionale, promotrice del referendum insieme ai sindacati di categoria di Uil e Ugl. “E’ un risultato straordinario commentano -Fabio Lo Monaco(segretario Filt-Cgil Sicilia con delega al trasporto aereo) e Salvatore Blanco (coordinatore trasporto aereo Filt-Cgil Sicilia)- che premia l’impegno sindacale”. Su scala nazionale l’affluenza è stata del 63 % e il consenso del 93%. I punti principali dell’accordo sono: l’aumento salariale di 210 euro al 4° livello nel triennio 2025–2027; una Una tantum di 1.800 euro per il periodo 2022–2024; il rafforzamento del welfare, con aumenti su sanità integrativa e previdenza (PrevAer).“Il risultato del referendum – dicono Lo Monaco e Blanco- dimostra che il contratto è stato capito, condiviso e fortemente voluto dalle lavoratrici e dai lavoratori degli scali siciliani. È un risultato importante- sottolineano- che premia il lavoro svolto negli aeroporti siciliani che applicano il contratto del gestore (Catania, Comiso, Lampedusa, Palermo e Trapani). Auspicando- concludono- che questo rinnovo contrattuale tracci le linee guida per i rinnovi delle altre sezioni dell’Assaeroporti”.


