Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

Le grandi opere fanno crescere il paese e creano lavoro
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • Moda
  • Confindustria Moda: il settore può essere il traino dell’economia italiana, ma fondamentale un supporto alle imprese dal nuovo governo
  • Moda

Confindustria Moda: il settore può essere il traino dell’economia italiana, ma fondamentale un supporto alle imprese dal nuovo governo

Riccardo Ottobre 12, 2022 5 minuti letti

Confindustria Moda: il settore può essere il traino dell’economia italiana, ma fondamentale un supporto alle imprese dal nuovo governo

Il drammatico aumento dei costi di materie prime ed energia mette in ginocchio il settore riducendo in maniera drastica gli utili, nonostante si registri un aumento del fatturato nel corso del primo semestre

Milano, 12 ottobre 2022 – Confindustria Moda, Federazione che riunisce le associazioni SMI (Sistema Moda Italia), Assocalzaturifici (Associazione Nazionale Calzaturifici Italiani), Assopellettieri (Associazione italiana pellettieri), AIP (Associazione Italiana Pellicceria), ANFAO (Associazione Nazionale Fabbricanti Articoli Ottici), Federorafi (Federazione Nazionale Orafi Argentieri Gioiellieri Fabbricanti) e UNIC – Concerie Italiane, esprime forte preoccupazione per la tenuta della filiera e delle imprese che rappresenta in questo contesto di crisi energetica. Per voce del Presidente Ercole Botto Poala, si espone quindi una serie di tematiche su cui si richiede un intervento rapido e deciso delle Istituzioni Governative.

Premessa: il TMA italiano è un’eccellenza globale ma la filiera non reggerà i costi attuali

Confindustria Moda, che con le associazioni confederate rappresenta un totale di circa 60mila imprese per quasi 600mila lavoratori, dopo il pesante impatto vissuto durante la pandemia, registra tassi di crescita del fatturato molto dinamici: il fatturato del primo semestre del 2022 vede infatti un aumento medio di tutti i settori del 18.2% rispetto al medesimo periodo del 2021, spinto in particolar modo dalle performance registrate nei mercati esteri.

Questo dato non deve tuttavia trarre in inganno: il boom dei costi di energia e materie prime ha avuto impatti talmente drammatici sugli utili delle piccole e medie imprese di cui la filiera si compone, da rischiare in molti casi di rendere economicamente impossibile continuare ad operare.

Ciò che l’aumento del fatturato invece dimostra con chiarezza è la voglia di Made in Italy che c’è nel mondo. È un’ulteriore testimonianza di quanto tutta la filiera del Tessile, Moda e Accessorio italiana sia in grado di attrarre capitali nel Paese, confermando il settore come principale contributore alla bilancia commerciale italiana e seconda industria italiana per importanza.

Le richieste al futuro Governo

Se, quindi, l’Italia sarà in grado di valorizzare questa filiera d’eccellenza, unica al mondo nel settore Fashion ad essere rimasta integrata a monte e a valle, il Tessile, Moda e Accessorio potrà contribuire in maniera decisiva alla crescita economica di tutto il sistema Paese.

Perché ciò accada, Confindustria Moda individua alcuni punti su cui è di fondamentale importanza che il futuro Governo agisca in maniera prioritaria:

1. Contrasto al caro-energia e price cap: riformare in tempi rapidi il mercato energetico, slegando il prezzo dell’energia elettrica da quello del gas e mettendo un tetto al prezzo del gas. Se non si dovesse riuscire a procedere a livello di Unione Europea, sarà fondamentale agire a livello italiano.

Advertisement

2. Integrazione per gli stipendi dei dipendenti: estendere anche al 2023 la possibilità per le imprese di erogare, su base volontaria, fino a 100 euro/mese aggiuntive alla normale retribuzione dei dipendenti, totalmente esenti da ritenute fiscali e contributive. Questo per contribuire al contrasto degli aumenti del costo della vita dovuto all’inflazione.

3. Internazionalizzazione: consolidare i sostegni economici per la partecipazione delle imprese italiane di tutto il Tessile, Moda e Accessorio alle manifestazioni internazionali e a quelle patrocinate dal sistema delle imprese, rafforzare il coordinamento tra ICE Agenzia e le associazioni nazionali di categoria per la messa a punto di strategie per la promozione del made in Italy sui mercati internazionali.

4. Digitalizzazione e sostenibilità: tornare a finanziare il piano Industria 4.0 e il Transizione 4.0, che hanno portato ad una maggiore competitività internazionale dell’intero settore. Per far fronte alle nuove sfide di mercato sono necessari ulteriori investimenti in tecnologie digitali abilitanti prioritarie, come quelli in sistemi di efficientamento energetico, autoproduzione ed economia circolare.

5. Credito d’Imposta per campionari e collezioni: mantenere quanto già riconosciuto dal MISE per il credito di imposta, ovvero l’equiparazione della ricerca e sviluppo di nuovi design e nuove collezioni del settore Tessile, Moda e Accessorio a quella tecnico/scientifica, in modo che le attività di ideazione dei campionari continuino a poter beneficiare della misura del credito d’imposta che offre un ulteriore elemento di competitività alle imprese a livello internazionale.

6. Formazione: valorizzare la formazione tecnico-scientifica, riducendo il gap fra la domanda del mondo del lavoro e l’offerta del sistema formativo. In questo modo si ridurrà la disoccupazione giovanile e diminuiranno i fenomeni di dispersione scolastica.

“La sfida che abbiamo davanti è sicuramente fra le più complesse mai viste. Il settore che Confindustria Moda rappresenta con tutte le associazioni confederate, è una risorsa che deve essere valorizzata per poter garantire una crescita economica di tutto il sistema Paese nei prossimi anni. Le richieste che facciamo al nuovo Governo vanno nell’ottica di concentrare la spesa su azioni in grado di garantire un ritorno economico strategico per tutta l’Italia. Da Nord a Sud, infatti, i nostri distretti ricoprono tutto lo stivale e, se messi nelle condizioni, saremo un motore per lo sviluppo inclusivo di tutto il Paese” commenta Ercole Botto Poala, Presidente di Confindustria Moda.

Advertisement
Visite: 684

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Rai Isoradio, Iva Zanicchi a Igor Righetti: “Mi piacerebbe fare un duetto con Giorgia Meloni”
Successivo: La 49^ Cronoscalata della Castellana è sicurezza, agonismo e storia

Storie correlate

  • Moda

International Fashion Week 2026: a Bagheria la moda si eleva a spettacolo d’arte tra haute couture, maison blasonate e visioni di lusso contemporaneo

Riccardo Luglio 3, 2026
  • Moda

International Fashion Week 2026: a Bagheria la moda si eleva a spettacolo d’arte tra haute couture, maison blasonate e visioni di lusso contemporaneo

Riccardo Luglio 1, 2026
  • Moda

SICILY FASHION WEEK Palermo: buyer internazionali, fashion show e incontri B2B per la moda siciliana

Riccardo Giugno 25, 2026

Articoli recenti

  • Ordinanza contro le zanzare tigre: Il Presidente dell’Ente Autodromo Gaetano Rabbito “Il Consorzio si è impegnato nel contribuire a rendere più efficace la lotta integrata alle zanzare”,
  • Troina Dalle aule del liceo ai reparti dell’IRCCS Oasi.
  • Unione Italiana Ciechi non va in vacanza
  • “Col sudore della fronte. Canto del lavoro e della libertà” della Compagnia dell’Arpa al Resistenza Teatro Festival 2026: la Sicilia del riscatto approda a Casa Cervi
  • SICILIA OUTLET VILLAGE, MIGLIAIA DI FAN PER SAMURAI JAY: SABATO ARRIVA FEDEZ

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Luglio 2026
L M M G V S D
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  
« Giu    

Articoli recenti

  • Ordinanza contro le zanzare tigre: Il Presidente dell’Ente Autodromo Gaetano Rabbito “Il Consorzio si è impegnato nel contribuire a rendere più efficace la lotta integrata alle zanzare”,
  • Troina Dalle aule del liceo ai reparti dell’IRCCS Oasi.
  • Unione Italiana Ciechi non va in vacanza
  • “Col sudore della fronte. Canto del lavoro e della libertà” della Compagnia dell’Arpa al Resistenza Teatro Festival 2026: la Sicilia del riscatto approda a Casa Cervi
  • SICILIA OUTLET VILLAGE, MIGLIAIA DI FAN PER SAMURAI JAY: SABATO ARRIVA FEDEZ

Ultime notizie

  • Ambiente

Ordinanza contro le zanzare tigre: Il Presidente dell’Ente Autodromo Gaetano Rabbito “Il Consorzio si è impegnato nel contribuire a rendere più efficace la lotta integrata alle zanzare”,

Riccardo Luglio 13, 2026
Foto team Oasi con i due studenti
  • Salute

Troina Dalle aule del liceo ai reparti dell’IRCCS Oasi.

Riccardo Luglio 13, 2026
  • Salute

Unione Italiana Ciechi non va in vacanza

Riccardo Luglio 13, 2026
Smiriglia e Bertolami
  • Teatro

“Col sudore della fronte. Canto del lavoro e della libertà” della Compagnia dell’Arpa al Resistenza Teatro Festival 2026: la Sicilia del riscatto approda a Casa Cervi

Riccardo Luglio 13, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA