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Confagricoltura Sicilia: Ripartizione fondi agricoli per il biennio 2021/2022: Ccà nisciuno è fesso.

Ripartizione fondi agricoli per il biennio 2021/2022: Ccà nisciuno è fesso.

Confagricoltura Sicilia esprime tutto il suo apprezzamento all’Assessore Scilla che insieme ad altri cinque colleghi meridionali ha manifestato la totale contrarietà all’ipotesi di ripartizione dei fondi assegnati all’Italia per il settore dello sviluppo rurale per gli anni 2021 e 2022, ipotesi presentata nei giorni scorsi dal ministero delle Politiche agricole.
Una proposta romana che così com’è stata formulata toglierebbe alle sei regioni del Sud una cifra pari a circa 400 milioni di euro, oltre 120 milioni per la sola Sicilia.
“Un fatto grave e non giustificato dalla transitorietà del regolamento comunitario – sostiene la Confagricoltura Sicilia – che accentuerebbe ancora di più lo squilibrio esistente tra le aree svantaggiate che hanno storicamente percepito (da vent’anni) contributi afferenti il I° Pilastro della PAC (aiuti diretti) calcolati sulle basse rese produttive a favore delle aree continentali con produzioni aventi rese produttive più elevate (mais, soia, ecc.)”
L’organizzazione chiede quindi all’assessore di tenere la barra dritta su questa decisione forti del fatto che le regole, in questo caso comunitarie, o vengono mantenute tutte nel periodo transitorio o totalmente riviste, non solo parzialmente come formulato dal ministero, azzerando completamente il parametro discriminante delle rese che ha progressivamente allontanato dalla redditività produzioni tipiche meridionali come quella del grano duro.

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